1
00:00:00,190 --> 00:00:05,070
Le contaminazioni Elena è una 
donna di cinquant'anni con una 

2
00:00:05,070 --> 00:00:08,510
solida formazione universitaria 
e un lavoro in una località del 

3
00:00:08,510 --> 00:00:12,760
Centro Italia. 
Sta bene con sé, preferisce 

4
00:00:12,760 --> 00:00:16,560
stare sola, ma viene in studio 
per comprendere perché non sente

5
00:00:16,560 --> 00:00:20,120
il bisogno di avere un uomo. 
Racconta di aver avuto relazioni

6
00:00:20,120 --> 00:00:24,120
importanti e aggiunge un 
particolare, dopo l'intimità 

7
00:00:24,120 --> 00:00:29,070
doveva lavarsi per bene. 
Nel ripercorrere la sua storia 

8
00:00:29,070 --> 00:00:33,430
emerge che a 5 anni, mentre la 
madre accudiva il marito veniva 

9
00:00:33,430 --> 00:00:37,110
affidata a una vicina. 
Sua figlia Miriam, di sei anni 

10
00:00:37,110 --> 00:00:40,910
più grande, chiudeva la porta 
del salone, si sdraiava e le 

11
00:00:40,910 --> 00:00:43,070
chiedeva di accarezzarle le 
parti intime. 

12
00:00:43,710 --> 00:00:46,550
Elena racconta di aver poi 
ripetuto quei gesti con la 

13
00:00:46,550 --> 00:00:50,110
sorella Sara e con Terry, una 
bambina più intraprendente. 

14
00:00:50,710 --> 00:00:54,270
Nel cortile quei comportamenti 
erano proseguiti fino a quando 

15
00:00:54,270 --> 00:00:57,110
una delle bambine le aveva 
chiesto un contatto orale 

16
00:00:57,110 --> 00:00:59,750
genitale. 
Elena si era rifiutata 

17
00:00:59,790 --> 00:01:02,670
disgustata, interrompendo 
definitivamente 

18
00:01:02,670 --> 00:01:06,190
quell'esperienza. 
L'emozione del disgusto può aver

19
00:01:06,190 --> 00:01:09,070
fissato nella memoria di Elena 
quella richiesta di rapporto 

20
00:01:09,070 --> 00:01:12,390
orale sull'altra bambina, 
lasciando un filo d'arianna 

21
00:01:12,390 --> 00:01:15,950
lungo 45 anni. 
È l'emozione che può essere 

22
00:01:15,950 --> 00:01:18,870
rimasta viva fino a 
riaccendersi, nell'intimità di 

23
00:01:18,870 --> 00:01:21,190
oggi, nel bisogno di lavarsi 
dopo. 

24
00:01:21,870 --> 00:01:25,990
E forse nella distanza dalla 
relazione con un uomo la 

25
00:01:25,990 --> 00:01:29,270
contaminazione potrebbe trovarsi
proprio in questo passaggio. 

26
00:01:29,630 --> 00:01:32,470
L'esperienza è terminata, ma 
l'emozione legata a 

27
00:01:32,470 --> 00:01:36,270
quell'esperienza entra nelle 
successive, mescolando ciò che 

28
00:01:36,270 --> 00:01:38,950
Elena vive adesso con ciò che ha
vissuto allora. 

29
00:01:39,510 --> 00:01:42,510
Ma perché oggi la distanza dalla
relazione con un uomo? 

30
00:01:42,510 --> 00:01:44,950
Se l'esperienza era avvenuta con
altre bambine? 

31
00:01:45,510 --> 00:01:48,630
Perché le prime esperienze della
propria sessualità possono 

32
00:01:48,630 --> 00:01:52,190
generalizzarsi lungo la vita 
attraverso le sensazioni e i 

33
00:01:52,190 --> 00:01:55,110
significati. 
Lasciano ciò che si riattiva. 

34
00:01:55,110 --> 00:01:58,590
Può riguardare l'intimità, il 
contatto, l'esposizione del 

35
00:01:58,590 --> 00:02:01,990
corpo, indipendentemente dal 
sesso dell'altra persona. 

36
00:02:02,510 --> 00:02:07,110
Nel bambino l'identità sessuale 
è in formazione, non è assente, 

37
00:02:07,230 --> 00:02:10,430
ma manca ancora la comprensione 
adulta di quelle esperienze. 

38
00:02:10,910 --> 00:02:14,430
Esse possono influenzare il modo
di vivere la vicinanza senza 

39
00:02:14,430 --> 00:02:17,150
determinare l'orientamento 
sessuale o decidere 

40
00:02:17,150 --> 00:02:21,120
inevitabilmente il futuro. 
È su questo possibile filo che 

41
00:02:21,120 --> 00:02:23,920
il lavoro con Elena deve 
soffermarsi, per comprendere se 

42
00:02:23,920 --> 00:02:27,760
l'emozione del disgusto continui
a contaminare il suo presente e 

43
00:02:27,760 --> 00:02:31,320
quanto spazio lasci alla libertà
di vivere una relazione oppure 

44
00:02:31,320 --> 00:02:35,230
di scegliere di stare sola. 
Elena non era sporca. 

45
00:02:35,390 --> 00:02:39,190
Eppure una persona può arrivare 
a sentire sul proprio corpo 

46
00:02:39,190 --> 00:02:43,150
qualcosa di intollerabile, come 
se dovesse togliersi di dosso 

47
00:02:43,150 --> 00:02:45,270
un'esperienza attraverso 
l'acqua. 

48
00:02:45,670 --> 00:02:49,750
Il sapone incontra la pelle, 
mentre l'emozione del disgusto 

49
00:02:49,830 --> 00:02:52,830
potrebbe avere radici nella 
memoria di una relazione. 

50
00:02:53,230 --> 00:02:57,630
Il presente arriva con un volto 
nuovo e trova un'emozione antica

51
00:02:57,630 --> 00:03:00,920
ad aspettarlo. 
Si può amare la solitudine? 

52
00:03:01,200 --> 00:03:05,000
La domanda riguarda la libertà 
di sceglierla, è uno spazio nel 

53
00:03:05,000 --> 00:03:09,440
quale Elena respira oppure, 
almeno in parte, una distanza 

54
00:03:09,440 --> 00:03:12,840
che la protegge. 
La contaminazione non riguarda 

55
00:03:12,840 --> 00:03:17,240
soltanto la sessualità, riguarda
anche i traumi, i mandati, i 

56
00:03:17,240 --> 00:03:21,600
ruoli, i modelli, gli obblighi e
le responsabilità che entrano 

57
00:03:21,600 --> 00:03:25,240
nella vita di un soggetto e 
possono influenzarla ben oltre 

58
00:03:25,240 --> 00:03:27,160
le situazioni nelle quali sono 
nati. 

59
00:03:27,670 --> 00:03:30,470
Un padre ripete al figlio che è 
incapace. 

60
00:03:30,710 --> 00:03:33,870
Anni dopo, davanti a 
un'opportunità, quel figlio si 

61
00:03:33,870 --> 00:03:36,310
ritira dicendo di non essere 
all'altezza. 

62
00:03:36,310 --> 00:03:40,670
La voce è diventata la sua, il 
giudizio ha conservato il 

63
00:03:40,670 --> 00:03:44,110
proprietario originario. 
Chi sta decidendo davanti a 

64
00:03:44,110 --> 00:03:48,630
quella possibilità il padre può 
essere lontano, persino morto, e

65
00:03:48,630 --> 00:03:51,630
continuare ad avere una sedia 
alla scrivania del figlio. 

66
00:03:51,950 --> 00:03:55,230
Il giudizio ricevuto ha 
contaminato la percezione del 

67
00:03:55,230 --> 00:03:58,190
proprio valore. 
Ogni difficoltà sembra una con. 

68
00:03:58,950 --> 00:04:01,750
Ogni risultato una fortunata 
eccezione. 

69
00:04:02,110 --> 00:04:06,190
Una madre affida alla figlia la 
propria solitudine, sei l'unica 

70
00:04:06,190 --> 00:04:09,510
che mi è rimasta. 
La ragazza impara a misurare le 

71
00:04:09,510 --> 00:04:12,830
partenze attraverso il dolore 
che potrebbero provocare, 

72
00:04:13,110 --> 00:04:16,829
rinuncia a un viaggio, rimanda a
un trasferimento, risponde al 

73
00:04:16,829 --> 00:04:18,670
telefono. 
Anche mentre sta facendo 

74
00:04:18,670 --> 00:04:22,310
l'amore, il bisogno materno è 
entrato nel suo diritto di 

75
00:04:22,310 --> 00:04:25,030
vivere. 
Può chiamarlo premura, ma dentro

76
00:04:25,030 --> 00:04:28,830
quella premura il desiderio deve
chiedere continuamente scusa. 

77
00:04:29,750 --> 00:04:33,310
Contaminazione di un mandato. 
Amare qualcuno finisce per 

78
00:04:33,310 --> 00:04:36,070
significare non lasciarlo mai 
scontento. 

79
00:04:36,310 --> 00:04:39,990
Persino la felicità diventa 
sospetta, perché porta altrove. 

80
00:04:40,310 --> 00:04:44,030
Ci sono famiglie nelle quali un 
bambino viene nominato forte 

81
00:04:44,030 --> 00:04:46,910
prima ancora che qualcuno gli 
domandi se abbia paura. 

82
00:04:47,150 --> 00:04:50,430
Diventa quello che regge, 
risolve, consola. 

83
00:04:50,710 --> 00:04:54,550
Crescendo porterà quel ruolo al 
lavoro, nella coppia, nelle 

84
00:04:54,550 --> 00:04:57,430
amicizie. 
Tutti sapranno dove appoggiarsi 

85
00:04:57,430 --> 00:05:00,190
e pochi penseranno di offrirgli 
una spalla. 

86
00:05:00,510 --> 00:05:03,710
Il ruolo ha contaminato 
l'identità fino a rendergli 

87
00:05:03,710 --> 00:05:07,270
vergognosa la stanchezza. 
Che cosa rimane di lui quando 

88
00:05:07,270 --> 00:05:10,990
non sostiene nessuno? 
Una colonna non può sdraiarsi. 

89
00:05:11,150 --> 00:05:14,630
Una persona sì, ma per 
concederselo dovrà riconoscere 

90
00:05:14,630 --> 00:05:18,350
di essere diventata un sostegno 
anche contro i propri bisogni. 

91
00:05:18,430 --> 00:05:21,510
Altri ricevono il compito di 
riuscire per tutti. 

92
00:05:22,270 --> 00:05:26,350
Una laurea deve riscattare le 
rinunce del padre, una carriera 

93
00:05:26,350 --> 00:05:28,550
riparare le umiliazioni della 
famiglia. 

94
00:05:28,950 --> 00:05:31,870
Ogni traguardo porta una folla 
sul podio. 

95
00:05:32,230 --> 00:05:35,710
Il figlio viene applaudito, ma 
non sa più se desiderasse 

96
00:05:35,710 --> 00:05:39,030
davvero arrivare lì. 
Il mandato ha contaminato 

97
00:05:39,030 --> 00:05:42,950
l'ambizione, dentro il successo 
c'è un debito che nessun 

98
00:05:42,950 --> 00:05:46,630
risultato riesce a estinguere. 
Come potrebbe sentirsi 

99
00:05:46,630 --> 00:05:50,310
finalmente soddisfatto se sta 
tentando di completare la vita 

100
00:05:50,310 --> 00:05:53,360
di qualcun altro? 
Anche la responsabilità può 

101
00:05:53,360 --> 00:05:56,440
essere invasa. 
Un bambino ascolta i genitori 

102
00:05:56,440 --> 00:06:00,040
litigare e cerca di diventare 
più bravo per farli smettere. 

103
00:06:00,400 --> 00:06:03,200
Porta un bel voto, come un 
secchio d'acqua davanti a un 

104
00:06:03,200 --> 00:06:05,960
incendio. 
Da adulto può continuare a 

105
00:06:05,960 --> 00:06:09,960
intervenire in ogni conflitto, a
sentirsi colpevole del malumore 

106
00:06:09,960 --> 00:06:13,520
altrui, a offrire soluzioni che 
nessuno gli ha chiesto. 

107
00:06:13,880 --> 00:06:17,800
Si sente responsabile anche di 
ciò su cui non ha potere il 

108
00:06:17,800 --> 00:06:20,360
dovere. 
Ha perso il confine e la sua 

109
00:06:20,360 --> 00:06:23,550
vita diventa un turno di. 
Dà senza fine. 

110
00:06:23,990 --> 00:06:27,790
Nelle relazioni sentimentali la 
contaminazione può essere ancora

111
00:06:27,790 --> 00:06:31,070
più difficile da riconoscere 
perché indossa qualcosa che 

112
00:06:31,070 --> 00:06:33,830
desideriamo. 
Chi è cresciuto tra affetto e 

113
00:06:33,830 --> 00:06:36,910
umiliazione può trovare 
familiare una persona che lo 

114
00:06:36,910 --> 00:06:41,070
cerca e poi lo svaluta. 
L'incertezza diventa attesa, 

115
00:06:41,310 --> 00:06:45,590
l'attesa occupa le giornate e 
quella tensione viene scambiata 

116
00:06:45,590 --> 00:06:49,230
per la misura dell'amore. 
Una presenza affidabile potrebbe

117
00:06:49,230 --> 00:06:52,950
persino apparire poco 
coinvolgente, non costringe. 

118
00:06:53,230 --> 00:06:56,910
Eh, non tiene svegli, non chiede
di conquistarsi ogni volta un 

119
00:06:56,910 --> 00:06:59,910
posto. 
Quale idea di amore è entrata 

120
00:06:59,910 --> 00:07:02,990
dentro di noi se per sentirlo 
abbiamo bisogno di temere 

121
00:07:02,990 --> 00:07:06,470
continuamente di perderlo? 
Il modello ricevuto può 

122
00:07:06,470 --> 00:07:09,390
contaminare il riconoscimento di
ciò che ci fa bene. 

123
00:07:09,710 --> 00:07:13,310
Anche gli obblighi si insinuano 
nel riposo, una persona si 

124
00:07:13,310 --> 00:07:17,030
siede, ma dopo pochi minuti deve
alzarsi e trovare qualcosa da 

125
00:07:17,030 --> 00:07:19,720
fare. 
Nessuno la sta rimproverando, 

126
00:07:19,720 --> 00:07:23,440
eppure sente di perdere tempo, 
ha imparato che il valore 

127
00:07:23,440 --> 00:07:27,480
dipende dall'utilità e ora porta
quel metro persino sul divano. 

128
00:07:27,480 --> 00:07:31,040
Il lavoro è finito, il 
sorvegliante è rimasto. 

129
00:07:31,440 --> 00:07:35,840
Non tutti i doveri sono catene, 
esistono impegni reali e persone

130
00:07:35,840 --> 00:07:39,560
delle quali siamo responsabili. 
La contaminazione comincia 

131
00:07:39,560 --> 00:07:42,800
quando non riusciamo più a 
distinguere ciò che ci compete 

132
00:07:42,800 --> 00:07:45,480
da ciò che facciamo per 
scongiurare vergogna. 

133
00:07:45,480 --> 00:07:47,800
Ri. 
Fiuto o colpa, è questa 

134
00:07:47,800 --> 00:07:51,840
mescolanza a renderla insidiosa.
La paura prende il nome di 

135
00:07:51,840 --> 00:07:56,280
prudenza, la sottomissione, 
quello di bontà, il controllo, 

136
00:07:56,360 --> 00:07:59,440
quello di attenzione. 
Ci abituiamo a una spiegazione 

137
00:07:59,440 --> 00:08:03,000
di noi stessi che nasconde il 
prezzo pagato per diventare 

138
00:08:03,000 --> 00:08:05,520
così. 
Sono fatto in questo modo, 

139
00:08:05,640 --> 00:08:09,000
diciamo, e chiudiamo la 
questione proprio dove avrebbe 

140
00:08:09,000 --> 00:08:12,960
bisogno di aprirsi, quanto di 
quel modo ci appartiene e quanto

141
00:08:12,960 --> 00:08:16,200
è stato necessario per essere 
accolti, per. 

142
00:08:16,470 --> 00:08:19,030
Una punizione per conservare un 
legame. 

143
00:08:19,510 --> 00:08:23,190
Riconoscerlo non significa 
attribuire ogni disturbo alla 

144
00:08:23,190 --> 00:08:26,670
famiglia OA un trauma. 
La sofferenza psicologica ha 

145
00:08:26,670 --> 00:08:30,550
origini complesse, significa 
individuare nella storia di 

146
00:08:30,550 --> 00:08:33,549
quella persona dove 
un'esperienza continui a 

147
00:08:33,549 --> 00:08:37,549
estendere i propri effetti oltre
il contesto nel quale è nata. 

148
00:08:37,830 --> 00:08:41,909
La cura lavora su questi 
confini, aiuta a riconoscere una

149
00:08:41,909 --> 00:08:45,790
voce prima di obbedirle, a 
distinguere una responsabilità 

150
00:08:45,790 --> 00:08:49,150
da un debito impossibile. 
Una vicinanza attuale da 

151
00:08:49,150 --> 00:08:53,270
un'invasione passata, per Elena 
potrebbe significare comprendere

152
00:08:53,270 --> 00:08:56,550
il bisogno di lavarsi e 
restituire al proprio corpo 

153
00:08:56,550 --> 00:09:00,870
un'esperienza di rispetto, senza
imporle una relazione come prova

154
00:09:00,870 --> 00:09:04,070
di guarigione. 
Può restare sola, può desiderare

155
00:09:04,070 --> 00:09:07,990
qualcuno, ciò che conta è che 
abbia spazio per scegliere. 

156
00:09:08,310 --> 00:09:12,030
La porta di quel salone veniva 
chiusa da un'altra persona, il 

157
00:09:12,030 --> 00:09:15,190
suo presente ha bisogno di 
confini sui quali possa 

158
00:09:15,190 --> 00:09:19,240
esercitare la propria volontà. 
In termini clinici uso dunque 

159
00:09:19,240 --> 00:09:23,080
contaminazione come una metafora
di un processo, non come una 

160
00:09:23,080 --> 00:09:26,360
diagnosi. 
Esperienze traumatiche, giudizi 

161
00:09:26,360 --> 00:09:30,800
mandati e modelli relazionali 
vengono interiorizzati e possono

162
00:09:30,800 --> 00:09:34,080
riattivarsi nelle situazioni 
presenti, influenzando la 

163
00:09:34,080 --> 00:09:38,120
percezione di sé, le emozioni e 
i comportamenti, fino a 

164
00:09:38,120 --> 00:09:40,160
restringere la libertà di 
scelta. 

165
00:09:40,520 --> 00:09:44,360
Nel caso di Elena il nesso da 
verificare riguarda la memoria 

166
00:09:44,360 --> 00:09:48,120
dell'emozione del disgusto. 
Un possibile vissuto di 

167
00:09:48,120 --> 00:09:51,920
contaminazione mentale, cioè una
sensazione interna di sporcizia.

168
00:09:51,920 --> 00:09:56,320
Senza una contaminazione fisica 
attuale e il ricorso al lavaggio

169
00:09:56,320 --> 00:10:00,800
o alla distanza per attenuare il
disagio, la parola compulsione 

170
00:10:00,800 --> 00:10:04,400
diventa pertinente se quel 
lavarsi è vissuto come un gesto 

171
00:10:04,400 --> 00:10:08,160
obbligato, difficile da 
interrompere, al quale ricorrere

172
00:10:08,160 --> 00:10:12,080
per neutralizzare il malessere. 
Il solo racconto non basta a 

173
00:10:12,080 --> 00:10:15,000
stabilirlo. 
L'emozione del disgusto può aver

174
00:10:15,000 --> 00:10:18,430
lasciato una traccia tenace. 
Finirla indelebile 

175
00:10:18,430 --> 00:10:21,790
significherebbe negare la 
possibilità di trasformazione 

176
00:10:21,790 --> 00:10:25,590
alla quale la cura lavora. 
Elena non ha bisogno di essere 

177
00:10:25,590 --> 00:10:29,630
ripulita dalla propria storia, 
ha bisogno che quella storia non

178
00:10:29,630 --> 00:10:33,790
decida al suo posto che cosa le 
sia ancora possibile vivere. 

179
00:10:34,230 --> 00:10:39,030
La storia riportata è vera, ma i
nomi, luoghi e date, sono tutte 

180
00:10:39,030 --> 00:10:41,430
di fantasia, nel rispetto della 
privacy. 

181
00:10:41,630 --> 00:10:42,550
Giorgio Bur.
