1
00:00:13,320 --> 00:00:15,960
Benvenuti ad un nuovo episodio. 
Prima di iniziare con 

2
00:00:15,960 --> 00:00:18,600
l'argomento di oggi vi invito a 
iscrivervi, attivare la 

3
00:00:18,600 --> 00:00:21,040
campanella e a lasciare una 
valutazione positiva. 

4
00:00:21,520 --> 00:00:24,040
Il vostro supporto è 
fondamentale per far crescere 

5
00:00:24,040 --> 00:00:25,920
questa comunità e migliorare 
ogni episodio. 

6
00:00:26,480 --> 00:00:31,880
Se avete dubbi 
osemplicementecuriositaviinvitoaiscriverviamauro.spezzaferro@gmail.com.

7
00:00:32,520 --> 00:00:34,720
Grazie per la vostra attenzione 
e buon ascolto. 

8
00:00:38,040 --> 00:00:42,080
Nel 1999 usciva un film 
destinato a cambiare per sempre 

9
00:00:42,080 --> 00:00:44,520
il modo in cui pensiamo alla 
realtà metrix. 

10
00:00:44,840 --> 00:00:48,040
Una storia di macchine, 
simulazioni e consapevolezza, ma

11
00:00:48,040 --> 00:00:50,840
soprattutto una domanda che 
continua a risonare ancora oggi,

12
00:00:51,000 --> 00:00:53,920
che cos'è reale nel film? 
La realtà è un'illusione 

13
00:00:53,920 --> 00:00:56,280
costruita da un'intelligenza 
artificiale, una prigione 

14
00:00:56,480 --> 00:00:59,800
digitale in cui le menti umane 
vivono convinte che tutto sia 

15
00:00:59,800 --> 00:01:02,040
vero. 
Eppure, a più di vent'anni di 

16
00:01:02,040 --> 00:01:04,800
distanza, quella visione non è 
poi così lontana dal nostro 

17
00:01:04,800 --> 00:01:07,880
presente. 
Oggi non viviamo immersi in una 

18
00:01:07,880 --> 00:01:10,440
simulazione, ma una parte sempre
più grande della nostra 

19
00:01:10,440 --> 00:01:12,520
esistenza si svolge nel mondo 
digitale. 

20
00:01:13,040 --> 00:01:16,360
Una parte che ci rappresenta, ci
definisce e interagisce al 

21
00:01:16,360 --> 00:01:19,520
nostro posto. 
Il nostro io digitale non è 

22
00:01:19,520 --> 00:01:22,400
finzione, non è una copia, ma è 
un'estensione di noi stessi 

23
00:01:22,400 --> 00:01:25,280
fatta da dati, immagini, profili
e interazioni. 

24
00:01:25,920 --> 00:01:28,960
Ogni volta che pubblichiamo 
qualcosa, commentiamo, mettiamo 

25
00:01:28,960 --> 00:01:30,960
un mi piace o facciamo un 
acquisto online. 

26
00:01:31,200 --> 00:01:33,800
Stiamo modellando quella 
versione di noi che vive nel 

27
00:01:33,800 --> 00:01:37,160
cyberspazio. 
Un mio che non dorme, non 

28
00:01:37,160 --> 00:01:40,240
dimentica e che in molti casi 
può raccontare chi siamo molto 

29
00:01:40,240 --> 00:01:42,240
meglio di quanto potremmo farlo 
noi stessi. 

30
00:01:47,240 --> 00:01:52,560
Questo è struttura il nostro 
programma di caricamento, 

31
00:01:53,160 --> 00:01:57,840
possiamo caricare di tutto, 
vestiti, equipaggiamento, armi, 

32
00:01:59,120 --> 00:02:03,120
addestramento, simulato, tutto 
quello di cui abbiamo bisogno. 

33
00:02:06,560 --> 00:02:08,720
In questo momento siamo 
all'interno di un programma 

34
00:02:08,919 --> 00:02:12,920
abbastanza facile da capire, 
abiti diversi, spinotti nelle 

35
00:02:12,920 --> 00:02:15,720
braccia, in testa, assenti. 
Anche i tuoi capelli sono 

36
00:02:15,720 --> 00:02:17,880
cambiati. 
Il tuo aspetto attuale è quello 

37
00:02:17,880 --> 00:02:22,080
che noi chiamiamo immagine 
residua di se, la proiezione 

38
00:02:22,080 --> 00:02:30,400
mentale del tuo io digitale. 
Questo non è reale. 

39
00:02:30,720 --> 00:02:34,280
Che vuol dire reale? 
Dammi una definizione di reale 

40
00:02:35,000 --> 00:02:37,160
se ti riferisci a quello che 
percepiamo, a quello che 

41
00:02:37,160 --> 00:02:40,960
possiamo adorare, toccare e 
vedere quel reale sono semplici 

42
00:02:41,200 --> 00:02:43,480
segnali elettrici interpretati 
dal cervello. 

43
00:02:51,250 --> 00:02:55,170
Era il 1999, ma questa scena 
sembra scritta per il nostro 

44
00:02:55,170 --> 00:02:58,730
presente, un'epoca in cui 
viviamo costantemente immersi in

45
00:02:58,730 --> 00:03:02,250
una realtà aumentata fatta di 
connessioni, immagini e profili 

46
00:03:02,250 --> 00:03:04,640
digitali. 
Quanto di ciò che viviamo online

47
00:03:04,640 --> 00:03:08,160
è reale e quanto invece è solo 
proiezione di ciò che vorremmo 

48
00:03:08,160 --> 00:03:10,920
essere oggi? 
Non servono più macchine o cavi 

49
00:03:10,920 --> 00:03:14,400
collegate al cervello, basta uno
schermo e su quello schermo 

50
00:03:14,400 --> 00:03:18,040
nasce il nostro io digitale, un 
riflesso di noi stessi costruito

51
00:03:18,040 --> 00:03:21,480
da foto, commenti, preferenze e 
tracce invisibili che lasciamo 

52
00:03:21,480 --> 00:03:24,920
in rete ogni giorno. 
La nostra immagine residua di se

53
00:03:24,920 --> 00:03:26,360
non è +1 concetto di 
fantascienza. 

54
00:03:27,560 --> 00:03:30,640
È la versione digitale, noi 
stessi che abita Internet parla 

55
00:03:30,640 --> 00:03:33,560
al nostro posto. e a volte ci 
rappresenta di più di quanto 

56
00:03:33,560 --> 00:03:36,560
faccia la realtà. 
In questa puntata di informatica

57
00:03:36,560 --> 00:03:39,520
per tutti esploreremo proprio 
questo aspetto, come si 

58
00:03:39,520 --> 00:03:43,040
costruisce il nostro digitale, 
quanto è autentico e cosa dice 

59
00:03:43,040 --> 00:03:46,000
davvero di noi. 
Ma adesso immergiamoci nella 

60
00:03:46,000 --> 00:03:50,680
puntata, viviamo in due mondi, 
quello fisico, fatti di volti, 

61
00:03:50,680 --> 00:03:54,040
voci, presenze, e quello 
digitale, dove lasciamo traccia,

62
00:03:54,040 --> 00:03:56,200
pensieri, immagini, like e 
commenti. 

63
00:03:56,840 --> 00:03:59,560
Due mondi che si intrecciano 
così tanto che spesso non 

64
00:03:59,560 --> 00:04:02,160
sappiamo più dove finisce uno e 
comincia l'altro. 

65
00:04:02,920 --> 00:04:05,800
Ma soffermiamoci per un attimo e
chiediamoci, chi siamo davvero 

66
00:04:05,800 --> 00:04:08,720
nel mondo digitale? 
Siamo noi o una versione noi 

67
00:04:08,720 --> 00:04:11,560
costruita da algoritmi, 
impressioni, dati sparsi nel 

68
00:04:11,560 --> 00:04:14,000
tempo? 
Nel mondo reale la nostra 

69
00:04:14,000 --> 00:04:16,040
identità nasce da ciò che 
facciamo, da come ci 

70
00:04:16,040 --> 00:04:20,279
comportiamo, da chi ci conosce. 
Nel mondo digitale, invece, la 

71
00:04:20,279 --> 00:04:23,560
nostra identità si costruisce in
modo diverso, viene misurata, 

72
00:04:23,560 --> 00:04:27,640
salvata e interpretata. 
Un post, una foto, una ricerca 

73
00:04:27,640 --> 00:04:31,040
su Google, un acquisto online, 
ogni azione digitale e un 

74
00:04:31,040 --> 00:04:33,320
piccolo mattone della nostra 
persona virtuale. 

75
00:04:34,040 --> 00:04:36,760
E lentamente quella persona 
inizia a vivere di vita propria.

76
00:04:36,760 --> 00:04:39,960
Non è più solo una copia di noi,
ma una rappresentazione 

77
00:04:39,960 --> 00:04:43,040
statistica utile a chi deve 
mostrarci un annuncio o 

78
00:04:43,040 --> 00:04:46,200
consigliarci un video. 
Siamo noi, ma anche no. 

79
00:04:46,480 --> 00:04:48,720
Siamo il modo in cui ci vedono i
dati. 

80
00:04:48,960 --> 00:04:51,480
Ogni volta che interagiamo 
online costruiamo un modello di 

81
00:04:51,480 --> 00:04:54,480
noi stessi, un profilo che 
conosce le nostre abitudini, i 

82
00:04:54,480 --> 00:04:57,200
nostri gusti, persino i nostri 
momenti di debolezza. 

83
00:04:57,200 --> 00:05:00,440
È quella che potremmo chiamare 
l'io digitale basato su 

84
00:05:00,440 --> 00:05:04,560
logoritmi, un riflesso digitale 
che sa cosa ci piace ma non sa 

85
00:05:04,560 --> 00:05:06,720
chi siamo. 
Ci conosce in base a ciò che 

86
00:05:06,720 --> 00:05:08,760
clicchiamo, ma non ciò che 
sentiamo. 

87
00:05:09,120 --> 00:05:12,640
Eppure questa immagine influenza
la realtà, determina cosa ci 

88
00:05:12,640 --> 00:05:16,040
viene mostrato, chi incontriamo 
on line e a volte, persino come 

89
00:05:16,040 --> 00:05:17,920
veniamo giudicati nel mondo 
fisico. 

90
00:05:18,680 --> 00:05:21,520
E allora la domanda diventa 
inevitabile, se il nostro io 

91
00:05:21,520 --> 00:05:24,680
digitale può influenzare la 
realtà, quanto controllo abbiamo

92
00:05:24,680 --> 00:05:28,240
davvero su di lui? 
Pensiamoci un attimo, ogni volta

93
00:05:28,240 --> 00:05:30,640
che mettiamo un like, che 
scriviamo un commento o che 

94
00:05:30,640 --> 00:05:33,160
condividiamo una foto o 
accettiamo i cookie su qualche 

95
00:05:33,160 --> 00:05:35,600
piattaforma, aggiungiamo un 
nuovo tassello alla nostra 

96
00:05:35,600 --> 00:05:39,000
identità on line. 
Ma che decide cosa resta, cosa 

97
00:05:39,000 --> 00:05:42,240
viene ricordato e cosa invece 
sparisce nell'oblio digitale? 

98
00:05:42,840 --> 00:05:45,800
Molte di queste informazioni non
le gestiamo più noi, sono 

99
00:05:45,800 --> 00:05:48,640
archiviate, catalogate e 
interpretate da sistemi che 

100
00:05:48,640 --> 00:05:52,120
imparano da soli gli algoritmi 
che selezionano i contenuti 

101
00:05:52,120 --> 00:05:55,160
social, le pubblicità che ci 
seguono ovunque, i suggerimenti 

102
00:05:55,160 --> 00:05:57,360
di acquisto che sembrano 
leggerci nella mente. 

103
00:05:58,000 --> 00:06:01,840
Tutto parte da lì, dal nostro io
digitale, analizzato, scomposto 

104
00:06:01,840 --> 00:06:05,480
e ricostruito in tempo reale. 
In un certo senso il web ci 

105
00:06:05,480 --> 00:06:08,680
conosce meglio di chi ci sta 
accanto, sa cosa ci interessa, 

106
00:06:08,800 --> 00:06:12,440
quanto tempo passiamo a guardare
qualcosa, quando siamo felici o 

107
00:06:12,440 --> 00:06:15,320
frustrati. 
Ma non conosce il perché, non 

108
00:06:15,320 --> 00:06:18,840
conosce l'intenzione, il 
contesto, il significato umano 

109
00:06:18,840 --> 00:06:21,640
dietro quei numeri. 
Ed è qui che nasce la distanza 

110
00:06:21,640 --> 00:06:25,040
tra noi e la nostra proiezione 
digitale, un confine sottile che

111
00:06:25,040 --> 00:06:26,880
a volte dimentichiamo di 
esistere. 

112
00:06:27,680 --> 00:06:30,840
Se passa il tempo più quella 
proiezione diventa viva, è lei a

113
00:06:30,840 --> 00:06:34,440
rispondere per noi sui social, a
suggerire cosa guardare, a farci

114
00:06:34,440 --> 00:06:37,360
sentire parte di una bolla di 
informazioni che ci rassicura e 

115
00:06:37,360 --> 00:06:40,000
ci tiene dentro. 
È il nostro io digitale 

116
00:06:40,000 --> 00:06:43,600
automatico, un'ombra che vive 
con noi, ma non sempre per noi. 

117
00:06:43,600 --> 00:06:47,840
Eppure non è tutto negativo, il 
nostro io digitale può essere 

118
00:06:47,840 --> 00:06:50,560
anche una risorsa, può 
rappresentare la nostra voce nel

119
00:06:50,560 --> 00:06:53,320
mondo, raccontare chi siamo 
davvero, diffondere conoscenza, 

120
00:06:53,320 --> 00:06:56,000
ispirare altri. 
Dipende da come scegliamo di 

121
00:06:56,000 --> 00:06:58,680
usarlo. 
Negli anni la nostra presenza 

122
00:06:58,680 --> 00:07:01,400
online è cambiata, insieme agli 
strumenti che utilizziamo per 

123
00:07:01,400 --> 00:07:04,520
esprimerci. 
Prima c'erano i forum, luoghi di

124
00:07:04,520 --> 00:07:07,240
confronto dove le persone 
discutevano nascondendosi dietro

125
00:07:07,240 --> 00:07:10,400
a nickname. 
Poi sono arrivate le chat dove 

126
00:07:10,400 --> 00:07:12,840
si cominciava a creare 
un'identità più personale, fatta

127
00:07:12,840 --> 00:07:16,600
di parole, immagini e avatar. 
Infine, con i social network il 

128
00:07:16,600 --> 00:07:19,200
confine tra reale e digitale si 
è quasi dissolto. 

129
00:07:19,520 --> 00:07:22,840
Il nostro nome, il nostro volto 
e la nostra vita quotidiana sono

130
00:07:22,840 --> 00:07:25,080
diventati parte della 
conversazione globale. 

131
00:07:25,440 --> 00:07:28,280
In ogni epoca digitale abbiamo 
potuto scegliere quanto 

132
00:07:28,280 --> 00:07:32,360
mostrarci e quanto proteggerci, 
ma oggi questa scelta è più 

133
00:07:32,360 --> 00:07:34,720
complessa che mai. 
Perché il nostro io digitale non

134
00:07:34,720 --> 00:07:38,160
è solo ciò che pubblichiamo, è 
anche ciò che gli altri vedono, 

135
00:07:38,160 --> 00:07:40,880
commentano, condividono e 
interpretano di noi. 

136
00:07:41,520 --> 00:07:44,600
Anche se abbiamo detto che l'io 
digitale può offrirci uno spazio

137
00:07:44,600 --> 00:07:47,400
sicuro dove esprimerci, 
connetterci e far sentire la 

138
00:07:47,400 --> 00:07:50,000
nostra voce, spesso però 
assistiamo al lato più 

139
00:07:50,000 --> 00:07:51,680
problematico di questa 
dimensione. 

140
00:07:52,480 --> 00:07:55,480
Perché ciò che online nasce come
libertà può facilmente 

141
00:07:55,480 --> 00:07:58,840
trasformarsi in esposizione. 
I social si spingono a 

142
00:07:58,840 --> 00:08:01,800
condividere sempre di più, a 
costruire un'immagine perfetta 

143
00:08:01,800 --> 00:08:04,960
di noi stessi, a misurare il 
valore personale in base ai 

144
00:08:04,960 --> 00:08:07,080
like, commenti e 
visualizzazioni. 

145
00:08:07,640 --> 00:08:10,720
E così il nostro io digitale 
rischia di diventare una vetrina

146
00:08:10,880 --> 00:08:14,000
più che uno specchio autentico. 
C'è poi il problema della 

147
00:08:14,000 --> 00:08:17,440
vulnerabilità, ogni informazione
pubblicata, ogni traccia 

148
00:08:17,440 --> 00:08:20,800
lasciata può essere osservata, 
salvata ed infine analizzata. 

149
00:08:21,400 --> 00:08:24,680
Non sempre da chi scegliamo noi.
I nostri dati raccontano le 

150
00:08:24,680 --> 00:08:27,760
nostre abitudini, i nostri 
gusti, le nostre opinioni e 

151
00:08:27,760 --> 00:08:30,720
tutto questo contribuisce a 
costruire una presentazione di 

152
00:08:30,720 --> 00:08:33,360
noi che spesso non controlliamo 
più completamente. 

153
00:08:34,120 --> 00:08:37,600
In questo scenario la domanda 
cambia, non è più che cosa è 

154
00:08:37,600 --> 00:08:41,559
reale come metrix, ma piuttosto 
chi decide chi siamo nel mondo 

155
00:08:41,559 --> 00:08:44,039
digitale. 
Essere consapevoli del nostro 

156
00:08:44,039 --> 00:08:46,720
riflesso digitale significa 
riprenderne il controllo 

157
00:08:46,920 --> 00:08:50,640
significa capire che ogni dato è
una parte di noi, ma che nessun 

158
00:08:50,640 --> 00:08:53,520
algoritmo potrà mai racchiudere 
la complessità umana che ci 

159
00:08:53,520 --> 00:08:56,280
rende unici. 
Viviamo in un'epoca in cui 

160
00:08:56,280 --> 00:08:59,320
l'identità non è più soltanto 
qualcosa che abbiamo, ma 

161
00:08:59,320 --> 00:09:02,320
qualcosa che costruiamo ogni 
giorno, anche quando non ce ne 

162
00:09:02,320 --> 00:09:05,560
accorgiamo. 
E forse la vera libertà digitale

163
00:09:05,760 --> 00:09:08,800
non sta nel disconnettersi, ma 
nel conoscere ciò che ci 

164
00:09:08,800 --> 00:09:11,280
connette. 
Perché in fondo, come diceva 

165
00:09:11,280 --> 00:09:14,160
Morpheus, la realtà non è altro 
che una serie di segnali 

166
00:09:14,160 --> 00:09:17,440
interpretati dal cervello. 
E oggi quei segnali passano 

167
00:09:17,440 --> 00:09:20,720
anche attraverso uno schermo. 
Abbiamo scelto di rifugiarci nel

168
00:09:20,720 --> 00:09:23,560
mondo virtuale non appena 
abbiamo intuito le possibilità. 

169
00:09:24,200 --> 00:09:28,560
All'inizio era solo curiosità, 
poi comodità e infine abitudine.

170
00:09:29,320 --> 00:09:31,960
Nel digitale sembra tutto più 
semplice, le distanze 

171
00:09:31,960 --> 00:09:35,640
spariscono, i limiti fisici si 
dissolvono e possiamo essere 

172
00:09:35,640 --> 00:09:38,200
ovunque, con chiunque, in ogni 
momento. 

173
00:09:38,960 --> 00:09:41,320
Quasi come se vivessimo in un 
mondo progettato a nostra 

174
00:09:41,320 --> 00:09:43,840
immagine. 
È un luogo che ci accoglie, ci 

175
00:09:43,840 --> 00:09:47,560
amplifica, ci permette di 
reinventarci, ma ogni rifugio ha

176
00:09:47,560 --> 00:09:49,880
un prezzo. 
Nel mondo virtuale possiamo 

177
00:09:49,880 --> 00:09:53,200
controllare l'immagine che diamo
di noi, ma perdiamo il controllo

178
00:09:53,200 --> 00:09:55,480
di come quella stessa immagine 
viene interpretata. 

179
00:09:56,000 --> 00:09:59,360
Costruiamo profili, filtri, 
personaggi, piccole versioni di 

180
00:09:59,360 --> 00:10:02,560
noi stessi pensate per piacere, 
per essere accettate, per 

181
00:10:02,560 --> 00:10:05,680
funzionare online. 
A volte ci rifugiamo nel 

182
00:10:05,680 --> 00:10:09,480
digitale perché ci fa sentire 
liberi, altre volte però perché 

183
00:10:09,480 --> 00:10:12,400
ci fa sentire invisibili. 
E in questa invisibilità 

184
00:10:12,400 --> 00:10:15,160
rischiamo di confondere ciò che 
mostriamo con ciò che siamo 

185
00:10:15,160 --> 00:10:17,960
davvero. 
Il mondo virtuale è diventato 

186
00:10:17,960 --> 00:10:21,320
una seconda casa, ma non sempre 
ci rendiamo conto di quanto 

187
00:10:21,320 --> 00:10:24,120
somiglia a uno specchio. 
Più lo guardiamo, più riflette 

188
00:10:24,120 --> 00:10:27,240
quello che vogliamo vedere e 
meno ci mostra quello che siamo.

189
00:10:27,760 --> 00:10:30,520
Forse non abbiamo solo scelto il
mondo virtuale. 

190
00:10:30,800 --> 00:10:34,560
Forse in qualche modo il mondo 
virtuale ha scelto noi, ci ha 

191
00:10:34,560 --> 00:10:37,480
offerto un modo nuovo di 
esistere, di comunicare, di 

192
00:10:37,480 --> 00:10:41,120
sentirci parte di qualcosa più 
grande, ma anche un modo nuovo 

193
00:10:41,120 --> 00:10:43,520
di perderci. 
E così, tra notifiche e 

194
00:10:43,520 --> 00:10:46,320
connessioni, la linea tra il 
nostro io reale e quello 

195
00:10:46,320 --> 00:10:49,680
digitale continua a sfumare ogni
giorno un po' di più. 

196
00:10:50,400 --> 00:10:53,640
Ma come abbiamo detto, il nostro
io digitale è una composizione 

197
00:10:53,640 --> 00:10:56,280
di dati, se nella vita reale 
siamo persone. 

198
00:10:56,480 --> 00:10:59,560
Nel digitale siamo solo dati e 
come ogni dato, questo può 

199
00:10:59,560 --> 00:11:02,760
essere alterato considerando 
un'azione abbastanza comune e 

200
00:11:02,760 --> 00:11:06,200
semplice come l'apertura di una 
piattaforma in streaming siamo 

201
00:11:06,200 --> 00:11:09,280
sul divano, clicchiamo l'icona e
in pochi secondi la piattaforma 

202
00:11:09,280 --> 00:11:12,720
ci suggerisce programmi che sa 
quasi con certezza che possono 

203
00:11:12,720 --> 00:11:15,320
piacerci. 
Ma dietro quella sensazione di 

204
00:11:15,320 --> 00:11:18,760
magia c'è un lavoro enorme fatto
di algoritmi di raccomandazione,

205
00:11:18,960 --> 00:11:21,640
uno dei motori invisibili più 
potenti del mondo digitale. 

206
00:11:22,320 --> 00:11:24,840
Ma anche in questo caso 
soffermiamoci per un attimo su 

207
00:11:24,840 --> 00:11:28,000
questo algoritmo. 
In parole semplici, alla base 

208
00:11:28,000 --> 00:11:30,240
della scelta tra un film o una 
serie televisiva sulla 

209
00:11:30,240 --> 00:11:34,320
piattaforma, la quest'ultima fa 
tre cose fondamentali, analizza 

210
00:11:34,320 --> 00:11:37,720
ciò che guardiamo, quindi ogni 
volta che riproduciamo mettiamo 

211
00:11:37,720 --> 00:11:40,160
in pausa o abbandoniamo un 
titolo dopo pochi minuti. 

212
00:11:40,240 --> 00:11:43,880
La piattaforma registra tutto. 
Non serve nemmeno che mettiamo 

213
00:11:43,880 --> 00:11:46,680
un like o un voto. 
Anche il tempo che passiamo su 

214
00:11:46,680 --> 00:11:49,960
una locandina o il trailer che 
abbiamo guardato contano come 

215
00:11:49,960 --> 00:11:52,720
segnali di interesse. 
Questi dati formano il nostro 

216
00:11:52,720 --> 00:11:56,040
profilo di gusto, un modello 
matematico che descrive i nostri

217
00:11:56,040 --> 00:11:59,760
comportamenti, preferenze, orari
e perfino stati d'animo medi. 

218
00:12:00,080 --> 00:12:02,680
Inoltre, confronta il nostro 
profilo con quello di altri 

219
00:12:02,680 --> 00:12:05,160
utenti. 
L'algoritmo USA una tecnica 

220
00:12:05,160 --> 00:12:08,640
chiamata filtro collaborativo. 
In pratica, se tu e un'altro 

221
00:12:08,640 --> 00:12:11,760
utente avete gusti simili, il 
sistema suppone che anche i film

222
00:12:11,760 --> 00:12:13,720
che piacciono a lui possano 
piacere a te. 

223
00:12:13,720 --> 00:12:17,520
Inoltre analizza anche le 
caratteristiche di contenuti. 

224
00:12:18,720 --> 00:12:21,840
Parallelamente entra in gioco il
filtro basato sui contenuti. 

225
00:12:22,440 --> 00:12:26,000
Qui non si guarda più chi guarda
cosa, ma cosa contiene, quel 

226
00:12:26,000 --> 00:12:28,880
film o quella serie. 
L'algoritmo quindi incrocia 

227
00:12:28,880 --> 00:12:31,560
questi elementi con quelli di 
titoli che hai già apprezzato. 

228
00:12:31,920 --> 00:12:34,640
Infine abbiamo un mix 
intelligente tra le due che 

229
00:12:34,640 --> 00:12:37,560
abbiamo visto. 
In pratica le piattaforme usano 

230
00:12:37,560 --> 00:12:40,520
una combinazione di due metodi 
insieme a una composizione di 

231
00:12:40,520 --> 00:12:42,240
machine learning che si adatta 
nel tempo. 

232
00:12:42,920 --> 00:12:45,440
Ogni volta che interagisci, il 
modello si aggiorna. 

233
00:12:45,800 --> 00:12:49,400
E come se il sistema imparasse a
conoscerti sempre meglio, ma 

234
00:12:49,400 --> 00:12:51,680
sempre e solo attraverso i dati 
delle TUE azioni. 

235
00:12:52,160 --> 00:12:55,080
Infine il risultato finale, 
quando Apri la home, quello che 

236
00:12:55,080 --> 00:12:58,520
vedi non è uguale per tutti, è 
una pagina personalizzata 

237
00:12:58,520 --> 00:13:02,840
generata in tempo reale per te. 
Ogni locandina, ogni posizione, 

238
00:13:02,960 --> 00:13:05,280
ogni riga tematica e il 
risultato di un calcolo 

239
00:13:05,280 --> 00:13:08,640
probabilistico. 
Persino le anteprime automatiche

240
00:13:08,640 --> 00:13:11,480
e le immagini di copertina 
cambiano da persona a persona. 

241
00:13:12,240 --> 00:13:16,040
Dunque l'algoritmo non sa cosa 
ci piace davvero, lo deduce dai 

242
00:13:16,040 --> 00:13:19,480
nostri comportamenti e il suo 
obiettivo non è farci felici, ma

243
00:13:19,480 --> 00:13:22,000
farci restare il più possibile 
dentro la piattaforma. 

244
00:13:22,480 --> 00:13:25,640
Più tempo passiamo a guardare, 
più dati raccogli e più riesce a

245
00:13:25,640 --> 00:13:29,040
migliorare le sue previsioni. 
Come ho detto, il nostro io 

246
00:13:29,040 --> 00:13:31,840
digitale dice di più di quanto 
nella realtà facciamo noi 

247
00:13:31,840 --> 00:13:35,000
stessi, perché nel mondo fisico 
possiamo scegliere cosa 

248
00:13:35,000 --> 00:13:38,960
mostrare, ma nel digitale tutto 
parla di noi, anche ciò che non 

249
00:13:38,960 --> 00:13:41,920
diciamo. 
Ogni pausa, ogni click mancato, 

250
00:13:42,000 --> 00:13:44,280
ogni scrollo interrotto a metà, 
lascia una traccia. 

251
00:13:44,640 --> 00:13:47,440
Una traccia che gli algoritmi 
imparano a leggere, a 

252
00:13:47,440 --> 00:13:49,920
interpretare, a tradurre in 
numeri, correlazioni, 

253
00:13:49,960 --> 00:13:52,400
previsioni. 
E così, a poco a poco, 

254
00:13:52,400 --> 00:13:55,360
costruiscono immagini di noi che
non è più soltanto un riflesso, 

255
00:13:55,600 --> 00:13:59,200
ma una vera e propria identità 
parallela, un doppio digitale. 

256
00:14:01,080 --> 00:14:03,600
Questo doppio vive nei server, 
nelle piattaforme, nei sistemi 

257
00:14:03,600 --> 00:14:06,400
di raccomandazioni, nei database
delle aziende e parla di noi. 

258
00:14:06,680 --> 00:14:09,720
Decide cosa ci viene mostrato, 
che tipi di pubblicità vedremo, 

259
00:14:09,760 --> 00:14:13,120
quali notizie appariranno ai 
nostri feed, a volte perfino con

260
00:14:13,120 --> 00:14:16,520
chi entreremo in contatto. 
È come se avessimo delegato un 

261
00:14:16,520 --> 00:14:19,240
algoritmo, il compito di 
rappresentarci nel mondo e 

262
00:14:19,240 --> 00:14:22,080
lentamente quel rappresentante 
digitale comincia a prendere 

263
00:14:22,080 --> 00:14:25,080
decisioni al nostro posto, non 
per cattiveria, ma per 

264
00:14:25,080 --> 00:14:27,720
efficienza. 
Il problema è che non possiamo 

265
00:14:27,720 --> 00:14:30,760
più controllarlo davvero. 
Non possiamo chiedergli, perché 

266
00:14:30,760 --> 00:14:33,920
hai scelto questo per me? 
Lui non risponde non perché non 

267
00:14:33,920 --> 00:14:37,360
voglia, ma perché non sa. 
Spiegarselo agisce in base a 

268
00:14:37,360 --> 00:14:40,760
correlazioni, non a ragionamenti
in base ai dati, non alla 

269
00:14:40,760 --> 00:14:43,120
coscienza. 
E allora sorge una domanda 

270
00:14:43,120 --> 00:14:46,640
inevitabile, se il nostro io 
digitale prende decisioni che 

271
00:14:46,640 --> 00:14:49,920
influenza la nostra vita, ma noi
non possiamo comprenderle, né 

272
00:14:49,920 --> 00:14:52,600
modificarle, chi dei due è 
ancora davvero libero? 

273
00:14:53,320 --> 00:14:56,160
Siamo noi a usare gli algoritmi 
o sono gli algoritmi a usare 

274
00:14:56,160 --> 00:14:58,640
noi? 
Forse la verità sta nel mezzo. 

275
00:14:58,960 --> 00:15:02,320
Viviamo in un equilibrio sottile
tra libertà e dipendenza, tra 

276
00:15:02,320 --> 00:15:05,760
consapevolezza e automatismo. 
Un equilibrio che si sposta ogni

277
00:15:05,760 --> 00:15:08,280
volta che clicchiamo, che 
accettiamo, che scorriamo. 

278
00:15:08,760 --> 00:15:12,200
Perché in fondo il nostro io 
digitale non è un nemico, è uno 

279
00:15:12,200 --> 00:15:15,040
specchio, uno specchio che 
riflette non solo ciò che 

280
00:15:15,040 --> 00:15:17,760
facciamo, ma anche ciò che 
lasciamo fare. 

281
00:15:18,040 --> 00:15:20,720
E come ogni specchio può 
ingannarci o aiutarci a 

282
00:15:20,720 --> 00:15:24,280
conoscerci meglio. 
Siamo arrivati al termine della 

283
00:15:24,280 --> 00:15:27,120
puntata come sempre, vi 
ringrazio per il tempo che mi 

284
00:15:27,120 --> 00:15:29,360
dedicate e vi aspetto a un 
prossimo episodio.

