1
00:00:00,760 --> 00:00:04,180
Voglio Letta, Origins seen the 
Lost demon è spuntato 

2
00:00:04,190 --> 00:00:07,360
letteralmente dal nulla, 
inatteso ed estemporaneo, come 

3
00:00:07,370 --> 00:00:09,910
soltanto le migliori sorprese 
riescono ad essere. 

4
00:00:10,160 --> 00:00:13,210
Nessuno, del resto, si sarebbe 
aspettato un ritorno sulle scene

5
00:00:13,220 --> 00:00:16,309
della fattucchiera simbolo di 
Platinum Games a così breve 

6
00:00:16,320 --> 00:00:19,400
distanza dalla pubblicazione del
terzo capitolo, a maggior 

7
00:00:19,410 --> 00:00:21,400
ragione con simili modalità 
espressive. 

8
00:00:21,920 --> 00:00:24,590
E invece, durante i the Game 
Awards, lo scorso dicembre 

9
00:00:24,600 --> 00:00:27,150
abbiamo assistito al proverbiale
fulmine a ciel sereno. 

10
00:00:27,770 --> 00:00:30,900
Dopo essersi fatta colpevolmente
attendere più del previsto a 

11
00:00:30,910 --> 00:00:33,380
causa di uno sviluppo alquanto 
travagliato dell'ultimo 

12
00:00:33,390 --> 00:00:36,900
episodio, la Sexy incantatrice 
nata sotto etichetta sega, ha 

13
00:00:36,910 --> 00:00:40,440
calato un estemporaneo bis con 
uno spin off annunciato, è 

14
00:00:40,450 --> 00:00:43,230
pronto a debuttare sugli schermi
nell'arco di appena tre mesi. 

15
00:00:44,260 --> 00:00:47,120
Prima di cominciare a trattare 
di baionetta Origins, occorre 

16
00:00:47,130 --> 00:00:50,500
però sgomberare subito il campo 
da un equivoco che pare sempre 

17
00:00:50,510 --> 00:00:52,380
serpeggiare in maniera un po 
implicita. 

18
00:00:53,160 --> 00:00:56,150
A prescindere dalla natura di 
progetto parallelo a cui hanno 

19
00:00:56,160 --> 00:00:59,530
lavorato tantissimi giovani 
designer, basti citare il fatto 

20
00:00:59,540 --> 00:01:03,180
che il Game director a Bebe 
Tinari abbia appena 32 anni e 

21
00:01:03,190 --> 00:01:05,970
sia il suo esordio assoluto in 
un ruolo così prestigioso. 

22
00:01:06,010 --> 00:01:09,650
Se rende Los Demon non è affatto
una produzione di poco conto o 

23
00:01:09,660 --> 00:01:12,920
peggio, un sovrapprezzato 
giochino povero di contenuti, 

24
00:01:13,250 --> 00:01:15,700
NATO con in mente in primis il 
Nintendo Eshop. 

25
00:01:16,090 --> 00:01:19,240
Certo, la peculiare estetica da 
libro per bambini forse non 

26
00:01:19,250 --> 00:01:22,080
aiuta a scrollarsi di dosso 
questa erronea impressione, 

27
00:01:22,250 --> 00:01:23,490
eppure bastano. 
Giusto? 

28
00:01:23,500 --> 00:01:26,370
Le prime battute di un'avventura
della durata di una dozzina di 

29
00:01:26,380 --> 00:01:29,370
ore, per rendersi conto di 
quanto questo prequel non sia in

30
00:01:29,380 --> 00:01:32,050
realtà necessariamente un 
esperimento in tono minore, 

31
00:01:32,400 --> 00:01:35,220
quanto piuttosto una 
digressione, anche coraggiosa, 

32
00:01:35,230 --> 00:01:37,900
verso territori ad oggi 
inesplorati dal franchise. 

33
00:01:38,610 --> 00:01:42,180
Fatta questa premessa, credo sia
impossibile non soffermarsi 

34
00:01:42,190 --> 00:01:45,610
proprio all'aspetto di baionetta
Origins, che volenti o nolenti è

35
00:01:45,620 --> 00:01:48,260
almeno all'inizio, destinato a 
calamitare le attenzioni di 

36
00:01:48,270 --> 00:01:51,020
chiunque. 
Il già citato look fiabesco a 

37
00:01:51,030 --> 00:01:54,630
base di colori intensi e design 
fortemente stilizzati, con un 

38
00:01:54,640 --> 00:01:58,090
insolito rendering che enfatizza
l'anima volutamente figurativa 

39
00:01:58,450 --> 00:02:01,390
di un'opera tanto espressiva 
quanto lontanissima dal 

40
00:02:01,400 --> 00:02:04,250
materiale di origine. 
L'ultima creatura di Platinum 

41
00:02:04,260 --> 00:02:06,890
Games si presenta infatti come 
un vero e proprio libro 

42
00:02:06,900 --> 00:02:09,070
illustrato che, pagina dopo 
pagina. 

43
00:02:09,300 --> 00:02:12,310
Disvela un toccante, ma a volte 
un po banale, racconto di 

44
00:02:12,320 --> 00:02:15,520
formazione con tanto di 
immancabile narratrice, 

45
00:02:15,530 --> 00:02:19,310
dall'Intonazione deliziosamente 
British e piacevoli intermezzi 

46
00:02:19,320 --> 00:02:21,930
acquerellati. 
È innegabile che il risultato 

47
00:02:21,940 --> 00:02:25,270
lasci il segno, risultando un 
gioco fortemente riconoscibile e

48
00:02:25,280 --> 00:02:28,160
con una personalità tutta sua, 
anche se ci sono diverse 

49
00:02:28,170 --> 00:02:30,080
considerazioni più approfondite 
da fare. 

50
00:02:30,370 --> 00:02:33,310
La prima è che il principale 
pregio delle vicissitudini di 

51
00:02:33,320 --> 00:02:36,340
questa strega ante litteram 
finisce per essere anche un suo 

52
00:02:36,350 --> 00:02:39,490
paradossale limite, dal momento 
che la direzione artistica 

53
00:02:39,500 --> 00:02:42,270
sembra via via perdere quella 
poderosa incisività. 

54
00:02:42,340 --> 00:02:46,020
Iniziale, amalgamandosi su se 
stessa nel corso dell'avventura 

55
00:02:46,030 --> 00:02:48,720
fino a risultare addirittura 
abbastanza monocorde. 

56
00:02:48,990 --> 00:02:52,120
Insomma, un effetto sorpresa, 
incapace di alimentarsi a 

57
00:02:52,130 --> 00:02:55,860
dovere, peraltro poco sostenuto 
sia da una narrazione dai ritmi 

58
00:02:55,870 --> 00:02:59,300
soporiferi che dall'incapacità 
di creare percepibili variazioni

59
00:02:59,310 --> 00:03:02,290
sul tema, perché gli scenari 
finiscono per assomigliarsi a 

60
00:03:02,300 --> 00:03:04,520
livello di suggestioni, di 
texture e di mood. 

61
00:03:04,750 --> 00:03:07,650
La seconda è che i punti di 
contatto con baionetta e con 

62
00:03:07,660 --> 00:03:10,380
tutto ciò che nel tempo abbiamo 
istintivamente imparato ad 

63
00:03:10,390 --> 00:03:13,870
affiancare, partorita dalla 
fervida immaginazione di deha. 

64
00:03:14,230 --> 00:03:18,050
Appaiono davvero debolissimi. 
Inutile girarci troppo attorno 

65
00:03:18,260 --> 00:03:20,770
dal discutibile design dei 
nemici allo stile delle 

66
00:03:20,780 --> 00:03:24,040
Ambientazioni sera in the Loss 
demon, sembra un parente molto 

67
00:03:24,050 --> 00:03:26,780
più stretto di Alice nel paese 
delle meraviglie che non della 

68
00:03:26,790 --> 00:03:29,790
saga marchio sega e 
l'impressione generale è quella 

69
00:03:29,800 --> 00:03:31,990
di un'opera a cui sia stato 
affibbiato il nome di un 

70
00:03:32,000 --> 00:03:34,760
franchise di culto più per 
esigenze e opportunità di 

71
00:03:34,770 --> 00:03:38,260
marketing per lo studio che non 
per una concreta appartenenza al

72
00:03:38,270 --> 00:03:40,430
bizzarro universo di Gomorra e 
Rodin. 

73
00:03:40,940 --> 00:03:44,350
Una scelta controversa, in cui 
coesistono indistintamente. 

74
00:03:44,420 --> 00:03:48,010
Così rilevanti di faccia tosta e
paraculaggine che si riverbera 

75
00:03:48,020 --> 00:03:51,190
con ulteriore forza in termini 
di puro gameplay, perché a 

76
00:03:51,200 --> 00:03:54,520
livello ludico Origins prende le
distanze dall'amata e senza 

77
00:03:54,530 --> 00:03:57,540
stylish action della saga, per 
abbracciare un'idea di avventura

78
00:03:57,550 --> 00:03:58,940
a base di enigmi ed 
esplorazione. 

79
00:03:58,950 --> 00:04:01,920
Due vie molto diversa da quel 
che ci si potrebbe aspettare, 

80
00:04:01,930 --> 00:04:04,970
dalla strega di umbra, un'anima,
paragonabili issima a quanto 

81
00:04:04,980 --> 00:04:09,150
visto nel 2013 in Brothers e to 
Sunset, il titolo di esordio di 

82
00:04:09,160 --> 00:04:12,100
quel Joseph fares che avrebbe 
trovato la gloria nel tempo con 

83
00:04:12,110 --> 00:04:14,470
i take too. 
Intendiamoci bene questa 

84
00:04:14,480 --> 00:04:16,769
discrepanza. 
Scritturali con la serie non 

85
00:04:16,779 --> 00:04:19,970
sarebbe di per sé da condannare 
e anzi, al contrario, potrebbe 

86
00:04:19,980 --> 00:04:22,960
essere considerato uno spunto 
particolarmente degno di nota. 

87
00:04:23,190 --> 00:04:26,160
Purtroppo però il condizionale 
d'obbligo, in quanto le 

88
00:04:26,170 --> 00:04:29,470
interessanti premesse iniziali 
rimangono tali a fronte di un 

89
00:04:29,480 --> 00:04:32,240
titolo che non riesce mai a 
innescarsi come dovrebbe, 

90
00:04:32,590 --> 00:04:35,800
finendo per risultare poco 
appetibile sia per i fan storici

91
00:04:35,810 --> 00:04:37,300
che per un pubblico di nuovi 
arrivati. 

92
00:04:37,990 --> 00:04:40,600
Il vero e indiscutibile fiore 
all'occhiello della produzione è

93
00:04:40,610 --> 00:04:43,990
senza dubbio rappresentato 
dall'eccellente level design, la

94
00:04:44,000 --> 00:04:46,250
foresta di avalon si dimostra un
intricato. 

95
00:04:46,320 --> 00:04:49,610
Quello di arie squisitamente 
interconnesse tra loro, con 

96
00:04:49,620 --> 00:04:52,440
ramificazioni che si estendono 
su più piani ed aree che si 

97
00:04:52,450 --> 00:04:54,800
aprono mano a mano. 
Una volta raccolti quattro 

98
00:04:54,810 --> 00:04:58,360
poteri elementali del demone, 
l'effetto è un po quello di una 

99
00:04:58,370 --> 00:05:00,760
progressione in stile 
metroidvania, col backtracking 

100
00:05:00,770 --> 00:05:03,100
sempre premiato da un 
collezionabile in precedenza 

101
00:05:03,110 --> 00:05:06,350
inaccessibile, ma anche dello 
spaesamento e della successiva 

102
00:05:06,360 --> 00:05:09,480
sensazione di familiarità 
ricorrente tipico dei souls. 

103
00:05:09,790 --> 00:05:12,770
In questo senso, gli sforzi di 
Platinum Games sono di finissima

104
00:05:12,780 --> 00:05:15,990
fattura e baionetta Origins 
tiene gagliardamente botta 

105
00:05:16,000 --> 00:05:18,410
dall'inizio alla fine. 
Lo stesso non si può invece 

106
00:05:18,420 --> 00:05:21,170
sostenere, né per i puzzle né 
per il combattimento. 

107
00:05:21,540 --> 00:05:23,870
Se infatti sulle prime le 
componenti sembrano avere il 

108
00:05:23,880 --> 00:05:26,820
tiro giusto, già nel medio 
periodo entrambe finiscono per 

109
00:05:26,830 --> 00:05:29,610
sgonfiarsi a causa di una 
profondità limitata e 

110
00:05:29,620 --> 00:05:31,750
soprattutto di una colpevole 
ripetitività. 

111
00:05:32,160 --> 00:05:35,260
Un vero peccato, perché l'idea 
di un'azione duale e asimmetrica

112
00:05:35,270 --> 00:05:37,910
sarebbe di per sé parecchio 
intrigante, sia in termini di 

113
00:05:37,920 --> 00:05:41,120
controllo che di possibilità di 
gioco, con il gioco sinistro 

114
00:05:41,130 --> 00:05:44,150
adibito a Teresa e alle sue 
innate facoltà da incantatrice e

115
00:05:44,160 --> 00:05:47,000
quello destro preposto a 
governare l'infernale gattaccio 

116
00:05:47,010 --> 00:05:49,500
ceschel. 
Ovvero la meta più violenta e 

117
00:05:49,510 --> 00:05:52,150
fisica del duo. 
Nei duelli la totale rinuncia a 

118
00:05:52,160 --> 00:05:55,350
un sistema di votazioni e un 
basso livello di sfida generale 

119
00:05:55,630 --> 00:05:58,960
rendono tuttavia gli scontri 
telefonati e poco entusiasmanti,

120
00:05:59,030 --> 00:06:01,160
specie durante la seconda metà 
dell'avventura. 

121
00:06:01,670 --> 00:06:05,270
Non bastano dunque le già citate
quattro polarità elementali del 

122
00:06:05,280 --> 00:06:07,980
Demoniaco, filo di pezza a dare 
la giusta dose di 

123
00:06:07,990 --> 00:06:11,240
imprevedibilità alle arene che 
si trovano purtroppo sempre 

124
00:06:11,250 --> 00:06:15,690
desolantemente uguale se stesse 
nei cosiddetti TIR nanog, ovvero

125
00:06:15,700 --> 00:06:18,580
le zone ultraterrene, pulsanti 
di luce bluastra. 

126
00:06:18,650 --> 00:06:21,860
Identificano le prove speciali 
disseminate qua e là e a poco, 

127
00:06:21,870 --> 00:06:25,470
servono anche le timide aperture
alla parte, più puramente enigmi

128
00:06:25,480 --> 00:06:28,980
o di destrezza che, a dispetto 
di qualche buona soluzione, non 

129
00:06:28,990 --> 00:06:31,520
trovano mai un complimento 
davvero soddisfacente. 

130
00:06:31,530 --> 00:06:34,780
A lungo andare. 
In definitiva, se the loss demon

131
00:06:34,790 --> 00:06:37,240
può essere descritto come un 
excursus da prendere in 

132
00:06:37,250 --> 00:06:40,270
considerazione, magari un prezzo
ridotto, ma anche e forse 

133
00:06:40,280 --> 00:06:42,630
soprattutto come una 
significativa occasione 

134
00:06:42,640 --> 00:06:45,390
sprecata. 
Un'insieme di idee sulla carta 

135
00:06:45,400 --> 00:06:48,810
niente male che sfortunatamente 
finisce per affossarsi sotto il 

136
00:06:48,820 --> 00:06:51,950
peso delle sue stesse ambizioni.
In questo senso, per assurdo, 

137
00:06:51,960 --> 00:06:55,050
forse la formula da prodotto 
tradizionale non solo non ha 

138
00:06:55,060 --> 00:06:58,300
aiutato granché a baionetta 
Origins, ma addirittura lo ha 

139
00:06:58,310 --> 00:07:01,870
paradossalmente frenato un gioco
più breve e diretto, venduto a 

140
00:07:01,880 --> 00:07:04,880
una cifra minore, sarebbe 
risultato decisamente più 

141
00:07:04,890 --> 00:07:08,050
accattivante e più a fuoco, 
senza compromettere in nessun 

142
00:07:08,060 --> 00:07:11,290
modo il fascino figurativo di 
una fiaba dai toni delicati e 

143
00:07:11,300 --> 00:07:13,840
anzi trovando il giusto 
contraltare nei suoi blandi. 

144
00:07:13,970 --> 00:07:17,590
Che invece hanno non poco 
un'esperienza così prolungata, 

145
00:07:17,720 --> 00:07:21,110
affossando ulteriormente il 
sortilegio di Platinum Games. 

146
00:07:21,120 --> 00:07:24,430
Stavolta è insomma molto meno 
ammaliante del previsto. 

147
00:07:24,820 --> 00:07:26,060
Provaci ancora Teresa.
