1
00:00:00,120 --> 00:00:03,520
Dall'attenzione spasmodica per 
la regia e la performance, da 

2
00:00:03,520 --> 00:00:06,840
come flirta con la tecnica del 
piano sequenza e poi dalla 

3
00:00:06,840 --> 00:00:10,240
scelta di muoversi costantemente
sul confine tra un viaggio 

4
00:00:10,240 --> 00:00:14,200
passivo, quindi spettatoriale, e
un'avventura partecipativa, si 

5
00:00:14,200 --> 00:00:17,960
capisce che hellblade due fa di 
tutto per proporsi non tanto 

6
00:00:17,960 --> 00:00:21,440
come un videogame, bensì come 
un'esperienza audiovisiva che 

7
00:00:21,440 --> 00:00:25,240
marginalmente preveda, a tratti 
e con intensità incostante, 

8
00:00:25,440 --> 00:00:28,360
l'intervento del fruitore. 
Potremmo chiamarlo, volendo, un 

9
00:00:28,360 --> 00:00:31,040
film interattivo. 
Di quelle che però vanno dritti 

10
00:00:31,040 --> 00:00:34,240
verso un finale già deciso, 
senza lasciare al suo pubblico 

11
00:00:34,240 --> 00:00:36,640
la possibilità di orientare le 
svolte del racconto. 

12
00:00:36,640 --> 00:00:38,360
E allora? 
Forse è meglio catalogare 

13
00:00:38,360 --> 00:00:42,120
hellblade due come un moderno 
Walking simulator che integra di

14
00:00:42,120 --> 00:00:44,480
tanto in tanto qualche enigma, 
qualche combattimento, 

15
00:00:44,480 --> 00:00:47,280
dall'indubbio valore scenico, 
seppur sorretto da meccaniche 

16
00:00:47,280 --> 00:00:50,120
estremamente limitate. 
E la timida possibilità di 

17
00:00:50,120 --> 00:00:52,880
allontanarsi dal sentiero 
principale per recuperare 

18
00:00:52,880 --> 00:00:56,280
frammenti aggiuntivi di storia e
alcune informazioni sul folklore

19
00:00:56,280 --> 00:00:58,280
islandese. 
Quello che voglio dire è che la 

20
00:00:58,280 --> 00:01:00,640
nuova produzione di Ninja 
Theory, sebbene poi oggi sulle 

21
00:01:00,640 --> 00:01:04,480
solite fondamenta di Senoas 
Sacrifies, riduce ulteriormente 

22
00:01:04,480 --> 00:01:08,000
la quantità e l'impatto degli 
elementi ludici parlando non 

23
00:01:08,000 --> 00:01:11,440
tanto, o almeno non solo a chi 
vuole giocare, ma anche a chi 

24
00:01:11,440 --> 00:01:15,080
vuole vivere una storia potente.
Ci sono altri due elementi che 

25
00:01:15,080 --> 00:01:18,000
sottolineano ulteriormente 
questa direzione creativa, la 

26
00:01:18,000 --> 00:01:20,680
presenza delle bande nere 
orizzontali per tutta la durata 

27
00:01:20,680 --> 00:01:23,280
del gioco, che ritagliano 
l'immagine in un formato 

28
00:01:23,280 --> 00:01:26,120
tipicamente cinematografico, e 
la totale assenza di 

29
00:01:26,120 --> 00:01:28,880
interfaccia. 
In hellblade due non compare 

30
00:01:28,880 --> 00:01:32,600
neppure una volta l'icona di un 
tasto, non ci sono suggerimenti 

31
00:01:32,600 --> 00:01:36,000
scritti su cosa fare o menù per 
potenziare le caratteristiche di

32
00:01:36,000 --> 00:01:38,320
senua. 
Tutte le soluzioni per orientare

33
00:01:38,320 --> 00:01:41,720
il giocatore, gli indizi, le 
indicazioni sul tempismo con cui

34
00:01:41,720 --> 00:01:45,640
parare sono diegetiche, cioè 
integrate nel tessuto del 

35
00:01:45,640 --> 00:01:49,360
racconto e rappresentate con 
strumenti interni al mondo di 

36
00:01:49,360 --> 00:01:52,240
gioco e con esso coerenti. 
Molto spesso si tratta dei 

37
00:01:52,240 --> 00:01:55,320
bagliori delle lame oppure delle
voci che infestano la testa 

38
00:01:55,320 --> 00:01:59,440
della protagonista. 
Sono scelte atipiche, forti 

39
00:01:59,440 --> 00:02:02,840
anche se non proprio originali, 
che ribadiscono ulteriormente 

40
00:02:02,840 --> 00:02:06,080
quanto versatile e plastico 
possa essere il videogioco, 

41
00:02:06,080 --> 00:02:08,199
inteso come. 
Medium se accettate queste 

42
00:02:08,199 --> 00:02:10,759
premesse creative, ovvero se non
siete tra i convinti 

43
00:02:10,759 --> 00:02:13,120
integralisti del videogioco 
inteso come sfida, come 

44
00:02:13,120 --> 00:02:16,480
passatempo, come puro Escapismo,
Preparatevi a vivere 

45
00:02:16,480 --> 00:02:19,720
un'esperienza memorabile. 
Imperfetta nei ritmi e 

46
00:02:19,720 --> 00:02:22,320
nell'approdo, eppure capace di 
lasciarvi momenti 

47
00:02:22,320 --> 00:02:24,640
indimenticabili e poderose 
suggestioni. 

48
00:02:24,640 --> 00:02:27,800
Preparatevi anche a restare 
costantemente ammaliati dalla 

49
00:02:27,800 --> 00:02:31,360
messinscena tonante e dalla 
componente tecnica fuori scala. 

50
00:02:31,400 --> 00:02:34,240
Ci sono tante caratteristiche 
strutturali che hanno permesso a

51
00:02:34,240 --> 00:02:36,840
Ninja Theory di ottenere questo 
risultato, è vero? 

52
00:02:37,240 --> 00:02:40,160
Il fatto che in molte sezioni 
hellblade due sia un lungo 

53
00:02:40,160 --> 00:02:43,040
corridoio, la presenza di 
pochissimi personaggi a schermo 

54
00:02:43,160 --> 00:02:46,440
e persino la ridotta quantità di
elementi interattivi, è chiaro 

55
00:02:46,440 --> 00:02:49,600
che con questi presupposti, che 
sono comunque funzionali al tipo

56
00:02:49,600 --> 00:02:52,040
di storia che il team vuole 
raccontare, sia più facile 

57
00:02:52,040 --> 00:02:54,080
ottenere un livello di dettaglio
impressionante. 

58
00:02:54,120 --> 00:02:56,520
E infatti la struttura non 
toglie nulla al colpo d'occhio 

59
00:02:56,520 --> 00:03:00,040
di hellblade due, che mette in 
mostra dei modelli impeccabili e

60
00:03:00,040 --> 00:03:02,800
soprattutto delle ambientazioni 
imponderabili. 

61
00:03:03,200 --> 00:03:06,000
I panorami spietati 
dell'Islanda, con le sue rocce 

62
00:03:06,000 --> 00:03:09,200
scure e aguzze bagnati dalla 
luce enigmatica di un tramonto 

63
00:03:09,200 --> 00:03:12,080
che pare eterno, finiscono per 
essere ben più della 

64
00:03:12,080 --> 00:03:15,440
meravigliosa cornice del viaggio
di senua, quell'isola dalla 

65
00:03:15,440 --> 00:03:18,640
bellezza surreale in cui si 
ritrovano le origini della 

66
00:03:18,640 --> 00:03:21,800
terra, la fine dell'universo, le
metamorfosi dei vulcani, gli 

67
00:03:21,800 --> 00:03:25,400
incubi della natura e dell'uomo,
e ancora là degli abissi, i 

68
00:03:25,400 --> 00:03:28,960
miracoli dell'acqua e del fuoco 
è stata rappresentata con così 

69
00:03:28,960 --> 00:03:31,440
tanta cura da diventare 
protagonista. 

70
00:03:32,120 --> 00:03:34,880
Impresse a fuoco sulle retine 
del giocatore attraverso la 

71
00:03:34,880 --> 00:03:38,440
magia digitale della Real Engine
e delle sue texture, resteranno 

72
00:03:38,600 --> 00:03:42,160
le distese grigie di pomice 
sferzate dalle onde, e poi le 

73
00:03:42,160 --> 00:03:44,080
foreste invase dai licheni 
gialli. 

74
00:03:44,320 --> 00:03:47,560
E ancora le strane formazioni 
calcaree delle caverne 

75
00:03:47,560 --> 00:03:51,720
sotterranee, ingressi traslucidi
al mondo solo immaginato del 

76
00:03:51,720 --> 00:03:54,200
piccolo popolo. 
La potenza scenica di El Bley 

77
00:03:54,200 --> 00:03:56,480
due fa il paio con quella 
acustica. 

78
00:03:56,760 --> 00:04:00,200
Fatta di suggestioni sonore che 
serpeggiano lungo il tragitto di

79
00:04:00,200 --> 00:04:03,560
seno a costantemente in agguato 
e che sanno quanto farsi più 

80
00:04:03,560 --> 00:04:07,680
intense, addensandosi in brane, 
avvolgenti e tribali, prima di 

81
00:04:07,680 --> 00:04:11,280
sciogliersi ancora di fronte al 
grido di un vulcano, lasciando 

82
00:04:11,280 --> 00:04:14,520
spazio ai suoni della natura, 
all'urlo delle onde, al gocciare

83
00:04:14,520 --> 00:04:17,279
lento delle infiltrazioni che 
scorrono sotto terra. 

84
00:04:17,800 --> 00:04:21,040
Il lavoro di audio design è 
monumentale, uno dei migliori 

85
00:04:21,040 --> 00:04:24,240
mai ascoltati in un videogioco. 
Anche per come rappresenta il 

86
00:04:24,240 --> 00:04:27,280
vociare incessante nella mente 
di senua, un groviglio di 

87
00:04:27,280 --> 00:04:30,160
accenti, una cantilena funesta 
fatta di ammonimenti, di 

88
00:04:30,160 --> 00:04:34,480
rimproveri, di paure e insomma 
la digitalizzazione perfetta e 

89
00:04:34,480 --> 00:04:37,880
alienante della nevrosi. 
Un groppo di sussurri che non 

90
00:04:37,880 --> 00:04:40,800
tace sostanzialmente mai. 
È un lavoro concettualmente 

91
00:04:40,800 --> 00:04:44,840
impeccabile, perché trasmette la
fatica, la pesantezza, il male 

92
00:04:44,840 --> 00:04:47,680
di vivere, sfociando in 
un'esperienza che non esitò a 

93
00:04:47,680 --> 00:04:50,120
definire straordinariamente 
estenuante. 

94
00:04:50,960 --> 00:04:54,520
Hellblade due non è insomma un 
prodotto per tutti, è faticoso, 

95
00:04:54,520 --> 00:04:58,080
opprimente, è pesantissimo, 
anche se non è mai difficile. 

96
00:04:58,640 --> 00:05:01,680
Alle volte, peraltro è 
inutilmente prolisso, anche se 

97
00:05:01,680 --> 00:05:04,120
dura poco. 
Sono sufficienti poco più di sei

98
00:05:04,120 --> 00:05:07,080
ore per arrivare alla fine del 
viaggio di seman e nonostante la

99
00:05:07,080 --> 00:05:09,960
dimensione molto contenuta, si 
ha l'impressione che ci sia 

100
00:05:09,960 --> 00:05:13,120
qualche lungaggine di troppo. 
Una manciata di combattimenti ed

101
00:05:13,120 --> 00:05:16,480
enigmi che diluiscono alcuni 
capitoli e qualche passaggio del

102
00:05:16,480 --> 00:05:19,760
tutto superfluo che aiuta 
soltanto ad ampliare la varietà 

103
00:05:19,760 --> 00:05:22,840
di scenari e atmosfere. 
È forse una delle poche 

104
00:05:22,840 --> 00:05:26,160
concessioni di hellblade due 
alla sua necessità di restare, 

105
00:05:26,400 --> 00:05:29,040
visto il contesto in cui viene 
pubblicato e la platea a cui 

106
00:05:29,040 --> 00:05:31,240
finisce per rivolgersi. 
Un po' videogame. 

107
00:05:31,360 --> 00:05:34,680
Questa sensazione viene per 
fortuna mitigata dalla ferocia 

108
00:05:34,680 --> 00:05:37,960
con cui i momenti migliori del 
viaggio echeggiano nella mente e

109
00:05:37,960 --> 00:05:41,320
nel cuore del giocatore. 
La caccia furiosa di un gigante 

110
00:05:41,320 --> 00:05:45,040
rigurgitato dal mare, la strenua
difesa di un villaggio assalito 

111
00:05:45,040 --> 00:05:49,240
dai Redi vivi, l'esplorazione 
asfissiante delle viscere umide 

112
00:05:49,240 --> 00:05:52,200
della terra sono sequenze 
indelebili che penso mi 

113
00:05:52,200 --> 00:05:55,120
accompagneranno per sempre. 
Non si può dire lo stesso, 

114
00:05:55,120 --> 00:05:58,440
purtroppo, nel finale. 
Gli ultimi capitoli di hellblade

115
00:05:58,440 --> 00:06:02,040
due sono una delle parti più 
fragili del racconto, anche se 

116
00:06:02,040 --> 00:06:04,200
ragionano in maniera 
intelligente sulla natura del 

117
00:06:04,200 --> 00:06:06,800
potere e sui processi di 
formazione del mito. 

118
00:06:07,080 --> 00:06:10,120
Purtroppo non reggono il 
confronto per intensità emotiva 

119
00:06:10,120 --> 00:06:13,000
e al ritmo con le scene più 
dolorose, evocative e 

120
00:06:13,000 --> 00:06:16,040
impressionanti. 
Personalmente capisco il motivo 

121
00:06:16,040 --> 00:06:18,720
di un finale che segue la 
struttura dell'anti climax. 

122
00:06:19,240 --> 00:06:22,120
Helblade due racconta di un 
percorso di liberazione dalla 

123
00:06:22,120 --> 00:06:25,200
magia, dal sovrannaturale, 
insomma di un affrancamento 

124
00:06:25,200 --> 00:06:27,720
dalla mitizzazione dei sovrani, 
dei leader. 

125
00:06:27,960 --> 00:06:30,200
E dei godi. 
Si tratta di un viaggio che si 

126
00:06:30,200 --> 00:06:33,240
muove dallo spettro del divino a
quello dell'umano, seguendo una 

127
00:06:33,240 --> 00:06:35,440
parabola discendente. 
Se volessimo mettere in 

128
00:06:35,440 --> 00:06:38,320
connessione questo episodio con 
il primo capitolo, si potrebbe 

129
00:06:38,320 --> 00:06:41,640
quasi tracciare un tragitto che 
parte con le divinità norrene di

130
00:06:41,640 --> 00:06:44,320
seno a sacriface passa ai 
giganti di questo episodio, 

131
00:06:44,360 --> 00:06:47,000
incarnazione della forza 
violenta della natura, della 

132
00:06:47,000 --> 00:06:49,320
frenesia distruttiva, dei 
vulcani e delle maree. 

133
00:06:49,680 --> 00:06:52,480
E poi procede ancora oltre. 
È un topos narrativo molto 

134
00:06:52,480 --> 00:06:55,360
comune nel Fantasy, che è pieno 
di storie che parlano della 

135
00:06:55,360 --> 00:06:58,040
riscoperta o della fine della 
magia, che cos'è il signore 

136
00:06:58,040 --> 00:07:01,080
degli anelli se non un racconto 
di progressivo allontanamento 

137
00:07:01,080 --> 00:07:04,600
della magia dalle terre di arda?
E cos'è Game of Thrones se non 

138
00:07:04,600 --> 00:07:07,600
un percorso di riappropriazione 
del magico dei Draghi, 

139
00:07:07,600 --> 00:07:10,040
dell'Ossidiana degli 
insegnamenti del Dio dai 1000 

140
00:07:10,040 --> 00:07:13,840
volti per affrontare una piaga 
sovrannaturale che si presenta 

141
00:07:13,840 --> 00:07:15,680
dopo un'epoca di dominio degli 
uomini? 

142
00:07:15,680 --> 00:07:18,320
Se vogliamo restare in ambito 
videoludico, persino il quarto 

143
00:07:18,320 --> 00:07:20,840
capitolo di Uncharted ha 
compiuto un tragitto simile, 

144
00:07:21,080 --> 00:07:23,720
rinunciando all'elemento 
paranormale per far capire 

145
00:07:23,720 --> 00:07:27,120
quanto fossero umane le figure 
mitizzate dalla storia e 

146
00:07:27,120 --> 00:07:29,720
dall'archeologia. 
È un tragitto difficile quello 

147
00:07:29,720 --> 00:07:33,040
di chi prova a scendere di tono,
passando dalle vicende degli dei

148
00:07:33,040 --> 00:07:34,760
e. 
Dei mostri, delle creature 

149
00:07:34,760 --> 00:07:37,720
insolite, mirabili a quelle 
degli uomini e delle loro 

150
00:07:37,720 --> 00:07:39,880
urgenze, così spicciole e 
viscerali. 

151
00:07:40,040 --> 00:07:43,200
A helbly due questo passaggio 
riesce solo in parte, anche se 

152
00:07:43,200 --> 00:07:45,040
l'idea conserva un certo 
fascino. 

153
00:07:45,120 --> 00:07:48,200
E affascinante è anche il modo 
in cui la scrittura e la regia 

154
00:07:48,400 --> 00:07:51,800
indugiano sul limite che separa 
realtà e allucinazione. 

155
00:07:52,320 --> 00:07:55,120
Lo spettatore si chiede 
costantemente se quello che vede

156
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sia reale oppure il frutto 
dell'ossessione monomaniaca di 

157
00:07:58,280 --> 00:08:00,960
senua, che immagina storie e 
creature. 

158
00:08:01,600 --> 00:08:03,880
Alcuni dei viaggi della 
protagonista sono 

159
00:08:03,880 --> 00:08:06,880
indubitabilmente mentali stesa 
in una caverna. 

160
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In preda ai suoi deliri, senua 
immagina di viaggiare, di 

161
00:08:09,840 --> 00:08:12,800
combattere, di incontrare 
creature profetiche che le 

162
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rivelano i segreti del mondo. 
È il destino che spesso toccava 

163
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in passato a figure oracolari, 
devastate dalle proprie visioni 

164
00:08:19,400 --> 00:08:23,040
e investite da piccole comunità 
isolate di un ruolo divinatorio 

165
00:08:23,080 --> 00:08:25,840
e simbolico. 
Quello di hellblade due è 

166
00:08:25,840 --> 00:08:29,320
insomma un lavoro di scrittura 
lucido e maturo, che finisce per

167
00:08:29,320 --> 00:08:32,280
dare un'interpretazione potente 
del meccanismo di formazione dei

168
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miti e del folklore islandese. 
Il racconto abbraccia 

169
00:08:35,919 --> 00:08:39,000
Fascinazioni non comuni e si 
trova, per esempio a ragionare 

170
00:08:39,000 --> 00:08:40,880
sul potere del vero nome delle 
cose. 

171
00:08:41,080 --> 00:08:44,200
Quello che definisce incarna la 
loro natura e che permette 

172
00:08:44,200 --> 00:08:45,440
quindi di dominarle, di 
vincerle. 

173
00:08:45,440 --> 00:08:48,800
È un concetto pseudo magico che 
ha origini antichissime, un 

174
00:08:48,800 --> 00:08:51,920
ruolo fondamentale nel folklore 
scandinavo e declinazioni 

175
00:08:51,920 --> 00:08:54,200
inaspettate in moltissime opere 
antiche. 

176
00:08:54,400 --> 00:08:56,560
O moderne. 
Del resto Ulisse sfugge a 

177
00:08:56,560 --> 00:08:59,320
Polifemo perché non rivela il 
suo nome e nella turandot di 

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00:08:59,320 --> 00:09:02,200
Puccini sono i nomi propri che 
hanno il potere di controllare 

179
00:09:02,200 --> 00:09:04,680
le persone. 
Ursula trouber leguein nel ciclo

180
00:09:04,680 --> 00:09:07,480
di arcei, immaginava una forma 
di magia che passasse dallo 

181
00:09:07,480 --> 00:09:11,160
studio del nome di ogni cosa, 
dagli elementi ai fili d'erba. 

182
00:09:11,400 --> 00:09:14,280
Ecco un prodotto che lancia 
questo tipo di spunti, che 

183
00:09:14,280 --> 00:09:17,240
stimola a ragionare sulle 
ispirazioni letterarie e traccia

184
00:09:17,240 --> 00:09:19,880
connessioni fertili. 
A mio modo di vedere resta un 

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00:09:19,880 --> 00:09:22,280
prodotto importante e 
significativo. 

186
00:09:22,440 --> 00:09:25,400
Non riesco a smettere di pensare
che, con qualche accortezza in 

187
00:09:25,400 --> 00:09:28,200
più, hellblade due avrebbe 
potuto essere un'esperienza 

188
00:09:28,200 --> 00:09:30,680
migliore, più uniforme e più 
decisa. 

189
00:09:31,160 --> 00:09:34,520
Assieme a questa convinzione, 
però, c'è il fascino visivo di 

190
00:09:34,520 --> 00:09:38,080
un rendering miracoloso, il 
ricordo di scontri poderosi con 

191
00:09:38,080 --> 00:09:41,360
creature deformi e titaniche. 
Tutte le domande sollevate da 

192
00:09:41,360 --> 00:09:44,120
una scrittura al contempo 
enigmatica e potente. 

193
00:09:44,760 --> 00:09:47,960
E ci sono anche le voci, le voci
sfibranti di senua, le voci 

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00:09:47,960 --> 00:09:51,840
malate, le voci onnipresenti, 
certi aspetti di helbly due 

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00:09:52,120 --> 00:09:55,240
riecheggiano nella mia testa 
proprio come quelle voci, e so 

196
00:09:55,240 --> 00:09:57,360
già che non se ne andranno tanto
presto.

