1
00:00:00,760 --> 00:00:04,640
Le parole dal sapore un po' 
atletico di San Paolo, che 

2
00:00:04,640 --> 00:00:06,880
abbiamo appena ascoltato, ci 
danno proprio il via per 

3
00:00:06,880 --> 00:00:11,120
iniziare questo percorso di 
esercizi spirituali sul tema 

4
00:00:11,120 --> 00:00:16,520
scelto della vita eterna. 
All'inizio di un percorso del 

5
00:00:16,520 --> 00:00:18,880
genere le raccomandazioni sono 
d'obbligo. 

6
00:00:18,880 --> 00:00:22,480
Ogni buon predicatore le deve 
fare ricordando che la voce del 

7
00:00:22,480 --> 00:00:26,800
predicatore è soltanto 
un'occasione per poter ascoltare

8
00:00:26,920 --> 00:00:29,720
la parola di Dio. 
Quindi in questi giorni l'invito

9
00:00:29,720 --> 00:00:32,960
è per ciascuno di noi, nella 
misura in cui questo sarà 

10
00:00:32,960 --> 00:00:37,200
possibile e ripartire. 
Ecco da qualche spunto che la 

11
00:00:37,200 --> 00:00:41,000
mia voce potrà indicare per 
cercare però di ascoltare 

12
00:00:41,080 --> 00:00:44,360
l'appello che la parola di Dio 
fa risuonare nei nostri cuori, 

13
00:00:44,760 --> 00:00:50,920
come chiesa e personalmente. 
E ci ricordiamo qual è il 

14
00:00:50,920 --> 00:00:54,560
livello sempre più difficile, 
no, nel cammino della preghiera.

15
00:00:55,560 --> 00:00:59,360
È permettere alla parola di Dio 
di rivelarci qualcosa di nuovo 

16
00:00:59,680 --> 00:01:02,560
dell'immagine di Dio e 
dell'immagine di noi stessi 

17
00:01:02,560 --> 00:01:04,959
davanti a lui. 
E accettare che questa 

18
00:01:04,959 --> 00:01:08,360
rivelazione si compia e si 
trasformi in preghiera, in 

19
00:01:08,360 --> 00:01:12,120
cambiamento di vita. 
La responsabilità di preghiera 

20
00:01:12,120 --> 00:01:15,800
in questi giorni la avvertiamo 
tutti in modo più forte, per la 

21
00:01:15,800 --> 00:01:19,840
salute del Papa, che ci sta 
molto a cuore, naturalmente, ma 

22
00:01:19,840 --> 00:01:24,640
che ci ricorda questa condizione
di umana fragilità in cui lui. 

23
00:01:25,120 --> 00:01:28,080
Così come tanti altri uomini e 
donne in questo momento si 

24
00:01:28,080 --> 00:01:32,840
trovano, per cui la preghiera è 
sempre per noi un dolce obbligo,

25
00:01:32,840 --> 00:01:36,400
ma lo è forse ancora di più in 
questi giorni nei quali ci 

26
00:01:36,400 --> 00:01:39,760
sentiamo particolarmente 
sollecitati. 

27
00:01:40,120 --> 00:01:45,560
Ecco a fermarci nel gesto 
importante della preghiera per 

28
00:01:45,560 --> 00:01:49,000
ritrovare quella speranza, 
appunto, della vita eterna che 

29
00:01:49,000 --> 00:01:51,560
anima un po' i nostri passi 
verso questa corona 

30
00:01:51,600 --> 00:01:54,280
incorruttibile di cui ci ha 
appena parlato l'apostolo. 

31
00:01:59,120 --> 00:02:01,880
Presentiamo dunque il tema della
vita eterna che fin dalle 

32
00:02:01,880 --> 00:02:05,240
origini la Chiesa ha messo al 
centro del suo annuncio 

33
00:02:05,240 --> 00:02:08,680
evangelico attorno al mistero 
grande della risurrezione di 

34
00:02:08,680 --> 00:02:11,720
Cristo. 
Mi ha colpito molto in questi 

35
00:02:11,720 --> 00:02:13,920
giorni. 
Molte persone, anche diversi 

36
00:02:13,920 --> 00:02:17,560
giornalisti, mi hanno raggiunto 
chiedendomi, ma padre, come mai 

37
00:02:17,560 --> 00:02:20,120
avete scelto il tema della vita 
eterna? 

38
00:02:20,600 --> 00:02:25,840
il Santo Padre sta così male? 
E la risposta semplice è stata 

39
00:02:26,440 --> 00:02:30,960
no, è che la vita eterna è il 
nostro più grande tesoro e 

40
00:02:30,960 --> 00:02:33,920
quindi dobbiamo continuamente 
meditarlo, non per le condizioni

41
00:02:33,920 --> 00:02:37,200
del Papa, ma per la speranza che
abbiamo nei nostri cuori. 

42
00:02:38,880 --> 00:02:43,480
Però questo già ci dice come nel
tempo dentro e fuori dalla 

43
00:02:43,480 --> 00:02:46,800
Chiesa, su questa grande 
speranza della vita eterna si è 

44
00:02:46,800 --> 00:02:49,600
forse depositata un po' di 
polvere che abbiamo la 

45
00:02:49,600 --> 00:02:52,600
responsabilità di soffiare via 
per riappropriarci? 

46
00:02:52,880 --> 00:02:55,800
Di quello che da sempre in 
realtà è il cuore della nostra 

47
00:02:55,800 --> 00:02:58,760
fede. 
Forse anche le scoperte 

48
00:02:58,760 --> 00:03:03,280
scientifiche che negli ultimi 
decenni, negli ultimi secoli si 

49
00:03:03,280 --> 00:03:07,120
sono accumulate e hanno 
sicuramente messo in discussione

50
00:03:07,120 --> 00:03:11,560
tante cose che credevamo di 
sapere in un certo modo, hanno 

51
00:03:11,560 --> 00:03:14,760
relativizzato un po' il valore 
di questo orizzonte della vita 

52
00:03:14,760 --> 00:03:18,680
eterna con cui abbiamo sempre 
potuto indicare una grande 

53
00:03:18,680 --> 00:03:20,720
speranza a tutte le generazioni 
umane. 

54
00:03:22,760 --> 00:03:26,240
Ora forse il mondo non è più 
nemmeno ostile a questo tipo di 

55
00:03:26,240 --> 00:03:29,120
annuncio, semmai forse un po' 
indifferente, e questa 

56
00:03:29,120 --> 00:03:33,320
indifferenza ci interpella 
perché ci invita a riscoprire le

57
00:03:33,320 --> 00:03:36,480
ragioni di una speranza grande 
che abbiamo nei cuori e che 

58
00:03:36,480 --> 00:03:41,800
abbiamo il compito di annunciare
al mondo intero, ora per 

59
00:03:41,800 --> 00:03:45,720
riappropriarci di questa 
misteriosa realtà, così presente

60
00:03:45,720 --> 00:03:48,880
nella predicazione di Cristo e 
così viva nell'esperienza di 

61
00:03:48,880 --> 00:03:51,400
tanti uomini e donne che hanno 
illuminato la storia. 

62
00:03:53,080 --> 00:03:57,320
Dobbiamo forse partire da un 
punto, cioè riconoscere che se 

63
00:03:57,320 --> 00:04:03,720
l'eternità non è in qualche modo
percepibile già ora rischia di 

64
00:04:03,720 --> 00:04:07,400
non avere alcuna importanza per 
la nostra sensibilità 

65
00:04:07,400 --> 00:04:10,280
contemporanea? 
Cioè la vita eterna non può 

66
00:04:10,280 --> 00:04:14,560
essere soltanto un orizzonte 
ultimo che non ha nessun legame 

67
00:04:14,560 --> 00:04:19,000
con la realtà che viviamo. 
Allora scoprire come la vita 

68
00:04:19,000 --> 00:04:22,000
eterna possa. 
La vita terrena possa 

69
00:04:22,000 --> 00:04:26,080
racchiudere già un'ombra e un 
pegno di eternità richiede a noi

70
00:04:26,080 --> 00:04:29,200
il coraggio, anche in questi 
giorni, di mettere insieme come 

71
00:04:29,200 --> 00:04:34,160
delle tessere di un mosaico, per
poi guardarlo quando queste 

72
00:04:34,160 --> 00:04:37,440
tessere si compongono in un modo
giusto, intelligente e 

73
00:04:37,440 --> 00:04:40,560
opportuno. 
Ecco che allora noi rivediamo la

74
00:04:40,560 --> 00:04:43,680
promessa di eternità a cui Dio 
ci ha destinato fin dall'inizio.

75
00:04:44,280 --> 00:04:47,440
Certo, come la salute del Santo 
Padre ci ricorda. 

76
00:04:48,040 --> 00:04:50,680
Le sofferenze, le tribolazioni 
e, un giorno, la morte 

77
00:04:50,680 --> 00:04:55,080
continuano a segnare il nostro 
cammino umano, ma sono come 

78
00:04:55,160 --> 00:04:59,200
l'ombra di una gloria che ci 
attende e che si sta già 

79
00:04:59,200 --> 00:05:05,760
manifestando per iniziare un 
itinerario di preghiera sulla 

80
00:05:05,760 --> 00:05:09,400
vita eterna. 
Può essere sempre utile rifarsi 

81
00:05:09,400 --> 00:05:12,240
alle formulazioni più semplici 
che abbiamo a disposizione. 

82
00:05:13,240 --> 00:05:15,040
La prendiamo dunque dal 
catechismo della Chiesa 

83
00:05:15,040 --> 00:05:18,680
cattolica. 
Che sappiamo essere un compendio

84
00:05:18,680 --> 00:05:22,200
di tutto quello che la maggior 
parte delle persone non ha modo 

85
00:05:22,240 --> 00:05:25,760
e tempo di leggere, cioè il 
grande sapere teologico 

86
00:05:25,760 --> 00:05:30,680
sviluppato lungo i secoli, e 
trova in queste pagine una 

87
00:05:30,680 --> 00:05:34,560
sintesi sicura per cominciare a 
formulare un pensiero sulle cose

88
00:05:34,560 --> 00:05:39,360
che Dio ci ha rivelato. 
Per iniziare la riflessione 

89
00:05:39,360 --> 00:05:41,040
sulla vita eterna, nel 
catechismo della Chiesa 

90
00:05:41,120 --> 00:05:45,080
cattolica prende alcune parole a
prestito dal rituale 

91
00:05:45,080 --> 00:05:47,920
dell'unzione degli infermi. 
Il sacramento che viene 

92
00:05:47,920 --> 00:05:54,600
somministrato ai malati e 
soprattutto ai moribondi, parti 

93
00:05:54,880 --> 00:05:58,720
anima cristiana da questo mondo,
nel nome di Dio padre 

94
00:05:58,720 --> 00:06:02,560
onnipotente che ti ha creato, 
nel nome di Gesù Cristo, figlio 

95
00:06:02,560 --> 00:06:07,200
del Dio vivo, che è morto per te
sulla croce, nel nome dello 

96
00:06:07,200 --> 00:06:11,360
Spirito Santo che ti è stato 
dato in dono, la tua dimora sia 

97
00:06:11,360 --> 00:06:14,360
oggi nella pace della Santa 
Gerusalemme, con la Vergine 

98
00:06:14,360 --> 00:06:17,880
Maria Madre di Dio. 
Con San Giuseppe, con tutti gli 

99
00:06:17,880 --> 00:06:22,040
angeli e i santi, tu possa 
tornare al tuo creatore che ti 

100
00:06:22,040 --> 00:06:24,480
ha formato dalla polvere della 
terra. 

101
00:06:25,320 --> 00:06:28,960
Quando lascerai questa vita ti 
venga incontro la Vergine Maria 

102
00:06:28,960 --> 00:06:33,920
con gli angeli e i santi, mite e
festoso, ti abbaia il volto di 

103
00:06:33,920 --> 00:06:38,280
Cristo e possa tu contemplarlo 
per tutti i secoli in eterno. 

104
00:06:38,280 --> 00:06:43,800
Questa è una preghiera che 
accompagna la persona in grave 

105
00:06:43,800 --> 00:06:46,600
stato di malattia. 
A vivere con speranza e con 

106
00:06:46,600 --> 00:06:49,200
consapevolezza il momento della 
morte, come un passaggio 

107
00:06:49,200 --> 00:06:51,600
definitivo verso il Regno Eterno
di Dio. 

108
00:06:52,760 --> 00:06:56,280
Questo testo liturgico, citato 
per spiegare il significato 

109
00:06:56,280 --> 00:07:01,120
della vita eterna, è introdotto 
da questa considerazione, per il

110
00:07:01,120 --> 00:07:05,800
cristiano che unisce la propria 
morte a quella di Gesù, la morte

111
00:07:05,800 --> 00:07:10,600
è come un andare verso di lui ed
entrare nella vita eterna. 

112
00:07:12,160 --> 00:07:15,400
Ecco, si parte dalla Accezione 
più comune della vita eterna, 

113
00:07:16,320 --> 00:07:19,080
quella che da tutti è 
generalmente conosciuta. 

114
00:07:19,080 --> 00:07:22,720
La vita eterna è quella 
condizione a cui si accede 

115
00:07:22,720 --> 00:07:26,480
pienamente attraverso l'evento 
della morte, nella misura in cui

116
00:07:26,480 --> 00:07:30,440
il nostro morire è intimamente 
unito al morire di Cristo e al 

117
00:07:30,440 --> 00:07:33,560
suo risorgere. 
Questo non è altro che la 

118
00:07:33,560 --> 00:07:36,720
rielaborazione del pensiero di 
Paolo nel celebre passo della 

119
00:07:36,720 --> 00:07:39,880
lettera ai romani. 
Per mezzo del battesimo siamo 

120
00:07:39,880 --> 00:07:43,240
stati sepolti insieme a lui 
nella morte, affinché come 

121
00:07:43,240 --> 00:07:46,040
Cristo fu risuscitato dai morti 
per mezzo della gloria del 

122
00:07:46,040 --> 00:07:47,920
padre. 
Così anche noi possiamo 

123
00:07:47,920 --> 00:07:51,040
camminare in una vita nuova. 
Se infatti siamo stati 

124
00:07:51,040 --> 00:07:55,280
intimamente Uniti a lui a 
somiglianza della sua morte, lo 

125
00:07:55,280 --> 00:08:01,360
saremo anche a somiglianza della
sua risurrezione da 2000 anni. 

126
00:08:01,360 --> 00:08:04,680
È questa la grande speranza che 
anima la vita di chi ha trovato 

127
00:08:04,680 --> 00:08:08,720
nel Vangelo la promessa di Dio. 
Che dopo la morte non si muoia 

128
00:08:08,720 --> 00:08:11,280
più, ma si risorga a vita 
eterna. 

129
00:08:13,240 --> 00:08:17,040
E il ragionamento è molto 
semplice, se un essere umano, il

130
00:08:17,040 --> 00:08:22,000
figlio di Dio fatto carne, è 
risorto dalla morte per una vita

131
00:08:22,000 --> 00:08:26,080
senza più odio e risentimento, 
allora questo destino per grazia

132
00:08:26,560 --> 00:08:28,560
può essere accessibile a ogni 
persona. 

133
00:08:31,640 --> 00:08:34,559
Il catechismo dice poi un'altra 
cosa, che la morte rappresenta 

134
00:08:34,640 --> 00:08:38,600
un momento cruciale in cui si 
compie un giudizio particolare, 

135
00:08:39,000 --> 00:08:42,000
quello che viene prima di quello
che chiamiamo invece universale,

136
00:08:43,159 --> 00:08:45,160
sul valore della nostra 
esperienza di vita. 

137
00:08:46,800 --> 00:08:50,520
La morte pone Fina, pone fine 
alla vita dell'uomo come tempo 

138
00:08:50,520 --> 00:08:54,400
aperto all'accoglienza o al 
rifiuto della grazia divina 

139
00:08:54,400 --> 00:08:59,400
apparsa in Cristo. 
Queste parole indicano che la 

140
00:08:59,400 --> 00:09:02,600
vita terrena. 
È un tempo in cui possiamo 

141
00:09:02,600 --> 00:09:07,360
accogliere o rifiutare la grazia
che si è manifestata nella vita 

142
00:09:07,360 --> 00:09:11,800
di Cristo e che la Chiesa rende 
accessibile a tutti gli uomini e

143
00:09:11,800 --> 00:09:16,480
a tutte le donne. 
È fondamentale comprendere che 

144
00:09:16,480 --> 00:09:20,560
questa apertura al dono di 
Cristo deve essere sostanziale, 

145
00:09:21,040 --> 00:09:24,760
non formale. 
Non basta partecipare alla 

146
00:09:24,760 --> 00:09:28,320
messa, essere sacerdoti, 
vescovi, cardinali, eccetera 

147
00:09:28,320 --> 00:09:31,600
eccetera per. 
Essere dentro la volontà di Dio,

148
00:09:31,600 --> 00:09:34,880
questo Gesù non aveva timore a 
dirlo alle persone religiose del

149
00:09:34,880 --> 00:09:37,640
suo tempo. 
Non chiunque mi dice, Signore, 

150
00:09:37,640 --> 00:09:42,400
signore, entrerà nel Regno dei 
cieli, ma colui che fa la 

151
00:09:42,400 --> 00:09:47,760
volontà di Dio, che è nei cieli.
D'altra parte, nella riflessione

152
00:09:47,800 --> 00:09:50,800
del Concilio Vaticano secondo la
Chiesa ha riconosciuto che è 

153
00:09:50,800 --> 00:09:54,320
possibile vivere secondo il 
cuore, secondo la volontà di 

154
00:09:54,320 --> 00:09:58,200
Dio, anche per chi non ha 
formalmente incontrato la 

155
00:09:58,200 --> 00:10:02,000
rivelazione di Cristo. 
Conosciamo tutti le parole della

156
00:10:02,000 --> 00:10:05,520
Lumen Gentium, quelli che senza 
colpa ignorano il Vangelo di 

157
00:10:05,520 --> 00:10:09,320
Cristo e la sua chiesa, ma che 
tuttavia cercano sinceramente 

158
00:10:09,320 --> 00:10:12,960
Dio e, con l'aiuto della grazia,
si sforzano di compiere con le 

159
00:10:12,960 --> 00:10:15,360
opere la volontà di lui 
conosciuta. 

160
00:10:15,360 --> 00:10:20,520
Attraverso il dettame della 
coscienza possono conseguire la 

161
00:10:20,520 --> 00:10:25,200
salvezza eterna. 
Questo per dire che la 

162
00:10:25,200 --> 00:10:28,360
riflessione della Chiesa sulla 
morte come passaggio alla vita 

163
00:10:28,360 --> 00:10:32,240
eterna non vuole rivendicare un 
monopolio della grazia di 

164
00:10:32,240 --> 00:10:37,560
Cristo, né incutere timore 
riguardo alla fine dei nostri 

165
00:10:37,560 --> 00:10:39,720
giorni. 
Il catechismo intende 

166
00:10:39,720 --> 00:10:44,880
semplicemente dichiarare un 
limite, posto e invalicabile, 

167
00:10:45,720 --> 00:10:48,160
verso cui la nostra vita, la 
vita di tutti, si dirige. 

168
00:10:49,800 --> 00:10:52,240
L'evento della morte non 
rappresenta la fine del viaggio.

169
00:10:52,680 --> 00:10:56,200
Ma il momento in cui la nostra 
relazione, relazione più o meno 

170
00:10:56,200 --> 00:11:00,040
consapevole con Cristo, si 
manifesterà pienamente 

171
00:11:02,480 --> 00:11:05,680
attraverso un giudizio che sarà 
in grado di stabilire quale 

172
00:11:05,680 --> 00:11:10,640
retribuzione immediata possiamo 
sperare di ricevere per evitare 

173
00:11:10,640 --> 00:11:13,560
che tutto ciò diventi un 
conteggio economico, come magari

174
00:11:13,560 --> 00:11:16,600
in alcuni periodi abbiamo anche 
rischiato di di di poter fare o 

175
00:11:16,600 --> 00:11:18,760
di saper fare. 
Il catechismo cita il pensiero 

176
00:11:18,760 --> 00:11:22,080
di San Giovanni della Croce, il 
quale ci ricorda che. 

177
00:11:22,720 --> 00:11:26,040
Alla sera della vita saremo 
giudicati sull'amore. 

178
00:11:28,360 --> 00:11:31,680
La precisazione è fondamentale 
per tutti, perché l'assenza di 

179
00:11:31,680 --> 00:11:36,280
informazioni chiare su come 
questo passaggio avverrà in 

180
00:11:36,280 --> 00:11:40,000
realtà può alimentare la paura 
di tendere a quel giorno, 

181
00:11:41,480 --> 00:11:45,480
rendendoci molto vulnerabili al 
fascino del male e alla 

182
00:11:45,480 --> 00:11:48,920
tristezza. 
In realtà l'autore della lettera

183
00:11:48,920 --> 00:11:53,920
agli ebrei. 
Interpreta tutto questo come una

184
00:11:53,920 --> 00:11:57,200
liberazione definitiva che un 
giorno finalmente vivremo. 

185
00:11:58,840 --> 00:12:01,840
Poiché dunque i figli hanno in 
comune il sangue e la carne, 

186
00:12:01,840 --> 00:12:05,040
anche Cristo, allo stesso modo, 
ne è divenuto partecipe per 

187
00:12:05,040 --> 00:12:08,480
ridurre all'impotenza mediante 
la morte, colui che della morte 

188
00:12:08,480 --> 00:12:13,000
ha il potere, cioè il diavolo, e
liberare così quelli che per 

189
00:12:13,000 --> 00:12:16,320
timore della morte erano 
soggetti a schiavitù per tutta 

190
00:12:16,320 --> 00:12:20,120
la vita. 
Nel disegno di Dio il 

191
00:12:20,120 --> 00:12:25,040
superamento della morte non è 
avvenuto come la rivelazione di 

192
00:12:25,040 --> 00:12:28,920
una tappa biologica che noi non 
possiamo ancora vedere. 

193
00:12:29,720 --> 00:12:31,640
Cioè dopo la morte ci 
rialzeremo? 

194
00:12:32,080 --> 00:12:36,560
No, Dio ci ha salvato dalla 
morte, che è un evento molto più

195
00:12:36,560 --> 00:12:40,520
complesso del semplice morire 
biologico annunciandoci che 

196
00:12:40,520 --> 00:12:44,440
tutto quello che ha vissuto 
nell'amore non muore, ma 

197
00:12:44,440 --> 00:12:48,280
risorge. 
Questa è la speranza che ci deve

198
00:12:48,280 --> 00:12:50,960
guidare. 
Nel cammino della vita, questo è

199
00:12:50,960 --> 00:12:53,760
quello che ci ha mostrato la 
croce di Cristo e la sua 

200
00:12:53,760 --> 00:13:00,280
risurrezione, seguendo ancora le
suggestioni del catechismo, 

201
00:13:01,080 --> 00:13:03,280
vogliamo ricordarci che 
nell'ultimo giorno la nostra 

202
00:13:03,280 --> 00:13:06,840
vita andrà incontro a uno di 
questi destini, o passerà 

203
00:13:06,840 --> 00:13:11,640
attraverso una purificazione, o 
entrerà immediatamente nella 

204
00:13:11,640 --> 00:13:17,200
beatitudine del cielo, oppure si
dannerà immediatamente per 

205
00:13:17,200 --> 00:13:21,160
sempre. 
A dispetto della nomenclatura 

206
00:13:21,160 --> 00:13:25,000
più conosciuta inferno, 
purgatorio e paradiso, il 

207
00:13:25,000 --> 00:13:29,520
linguaggio teologico preferisce 
fare riferimento ai tre destini 

208
00:13:29,520 --> 00:13:33,960
ultimi, un tempo conosciuti come
i novissimi, con nomi 

209
00:13:33,960 --> 00:13:38,160
decisamente più evocativi, 
l'inferno è definito la 

210
00:13:38,160 --> 00:13:43,240
dannazione eterna, il purgatorio
è uno spazio di purificazione 

211
00:13:43,240 --> 00:13:47,120
finale e il paradiso è chiamato 
plasticamente. 

212
00:13:47,320 --> 00:13:53,040
Il cielo tra questi scenari, 
senza dubbio uno è quello che 

213
00:13:53,040 --> 00:13:56,960
Dio desidera per i suoi figli. 
Vice ancora, il catechismo. 

214
00:13:57,520 --> 00:14:01,200
Il cielo è il fine ultimo 
dell'uomo e la realizzazione 

215
00:14:01,200 --> 00:14:04,800
delle sue aspirazioni più 
profonde, lo stato di felicità 

216
00:14:05,200 --> 00:14:11,040
Suprema e definitiva. 
L'essere umano è stato creato 

217
00:14:11,120 --> 00:14:13,800
per partecipare a una condizione
di vita in cui la felicità non 

218
00:14:13,800 --> 00:14:17,720
ci sarà soltanto. 
A giorni alterni, ma sempre 

219
00:14:19,840 --> 00:14:23,120
questa prospettiva dovrebbe 
essere sempre ricordata perché i

220
00:14:23,120 --> 00:14:26,560
dubbi e le paure ci assalgono 
durante il viaggio della vita. 

221
00:14:27,880 --> 00:14:31,760
E credo che questo sia il senso 
ultimo del pellegrinaggio del 

222
00:14:31,760 --> 00:14:34,280
Giubileo che abbiamo iniziato a 
percorrere tutti in qualche 

223
00:14:34,280 --> 00:14:37,400
modo, perché ci siamo rimessi in
cammino come pellegrini di 

224
00:14:37,400 --> 00:14:40,320
speranza. 
Verso quale speranza se non 

225
00:14:40,320 --> 00:14:46,520
quella di una vita eterna? 
E potremmo ricordare, a questo 

226
00:14:46,520 --> 00:14:49,280
proposito, le parole 
dell'apostolo che, sempre nella 

227
00:14:49,280 --> 00:14:52,760
lettera ai Romani afferma, 
ritengo che le sofferenze del 

228
00:14:52,760 --> 00:14:58,200
tempo presente non siano 
paragonabili alla gloria futura 

229
00:14:58,720 --> 00:15:03,080
che sarà rivelata in noi. 
Ecco, questa sproporzione noi 

230
00:15:03,080 --> 00:15:07,280
spesso la perdiamo, soprattutto 
quando siamo immersi nel mistero

231
00:15:07,280 --> 00:15:15,520
del dolore e della solitudine. 
Che cos'è questo cielo di cui 

232
00:15:15,520 --> 00:15:18,960
parla il catechismo? 
C'è una definizione molto breve,

233
00:15:18,960 --> 00:15:24,440
che dice poco ma evoca molto, in
cui il cielo viene descritto 

234
00:15:24,440 --> 00:15:30,840
così, è essere con Cristo, 
vivere in lui, ma conservando, 

235
00:15:31,200 --> 00:15:35,720
anzi trovando, la vera identità,
il proprio nome. 

236
00:15:37,640 --> 00:15:41,080
Ecco, questo sembra essere 
quello che dovremmo immaginare 

237
00:15:41,080 --> 00:15:43,760
riguardo al cielo, alla vita 
eterna in Dio. 

238
00:15:44,600 --> 00:15:51,160
Ci sono due aspetti importanti. 
La prima è una immersione piena 

239
00:15:51,160 --> 00:15:55,200
in Dio attraverso Cristo. 
Il nostro vivere in Cristo in 

240
00:15:55,200 --> 00:15:59,080
cielo sarà pieno, come dicevano 
i primi cristiani, saremo sempre

241
00:15:59,080 --> 00:16:04,760
con lui o in lui. 
Questa è una cosa importante 

242
00:16:04,760 --> 00:16:07,680
perché dal battesimo in realtà 
noi stiamo gustando questa 

243
00:16:07,680 --> 00:16:11,240
partecipazione alla persona e 
alla vita di Cristo. 

244
00:16:11,480 --> 00:16:13,480
Noi siamo stati innestati in 
Cristo. 

245
00:16:13,720 --> 00:16:18,360
Ci troviamo in lui. 
Eppure quando non siamo bravi, 

246
00:16:19,200 --> 00:16:22,440
quando non facciamo bene il 
nostro dovere, tante volte 

247
00:16:22,440 --> 00:16:25,240
avvertiamo un senso di 
separazione da Cristo. 

248
00:16:25,800 --> 00:16:32,800
Questo è quello che il peccato 
ci dice allora camminare verso 

249
00:16:32,800 --> 00:16:36,920
il cielo ricordandoci che se noi
ogni tanto tentiamo di 

250
00:16:36,920 --> 00:16:40,760
allontanarci da Cristo, per lui 
è impossibile allontanarsi da 

251
00:16:40,760 --> 00:16:42,680
noi. 
Questa è la speranza 

252
00:16:42,680 --> 00:16:45,800
incrollabile che deve animare il
nostro desiderio di cielo. 

253
00:16:46,800 --> 00:16:49,760
Anzi, forse il banco ultimo 
potrebbe essere proprio arrivare

254
00:16:49,760 --> 00:16:52,960
all'ultimo giorno davanti a 
Cristo, avendo più fiducia in 

255
00:16:52,960 --> 00:16:58,200
quello che lui vede in noi che 
non in quello che noi siamo 

256
00:16:58,200 --> 00:17:02,680
capaci di riconoscere nella 
nostra vita, sapendo che di 

257
00:17:02,680 --> 00:17:07,160
questo mistero di amicizia 
qualcosa si manifesta, ma molto 

258
00:17:07,160 --> 00:17:11,720
più rimane nascosto. 
Cito la lettera ai colossesi al 

259
00:17:11,720 --> 00:17:15,680
capitolo tre, se siete risorti 
con Cristo, cercate le cose di 

260
00:17:15,680 --> 00:17:20,760
lassù, dove a Cristo, seduto 
alla destra di Dio, rivolgete il

261
00:17:20,760 --> 00:17:23,319
pensiero alle cose di lassù, non
a quelle della terra. 

262
00:17:23,680 --> 00:17:27,599
Voi infatti siete morti e la 
vostra vita è nascosta con 

263
00:17:27,599 --> 00:17:31,680
Cristo in Dio. 
Quando Cristo vostra vita sarà 

264
00:17:31,680 --> 00:17:36,840
manifestato, allora anche voi 
apparirete con lui nella gloria.

265
00:17:38,600 --> 00:17:42,520
Ecco, la speranza del cielo è 
anche accettare che in questo 

266
00:17:42,520 --> 00:17:45,840
mondo il mistero della nostra 
amicizia con Cristo rimanga un 

267
00:17:45,840 --> 00:17:50,440
po' nascosto, non possa 
manifestarsi pienamente sia come

268
00:17:50,440 --> 00:17:55,080
un pegno, una primizia che un 
giorno sarà pienamente rivelata.

269
00:17:56,120 --> 00:17:59,000
Ma la seconda dimensione 
indicata dal catechismo sul 

270
00:17:59,000 --> 00:18:03,120
destino del cielo non è meno 
bella di questa, se il cielo 

271
00:18:03,120 --> 00:18:06,520
sarà la piena Unione con Dio in 
Cristo. 

272
00:18:08,120 --> 00:18:12,880
Questa piena Unione non ci 
condurrà a perdere la nostra 

273
00:18:12,880 --> 00:18:17,400
unicità e la nostra specificità,
anzi, in lui noi troveremo la 

274
00:18:17,400 --> 00:18:21,080
nostra piena identità. 
Quindi il cielo sarà anche quel 

275
00:18:21,080 --> 00:18:24,280
luogo dove finalmente saremo 
pienamente noi stessi. 

276
00:18:25,880 --> 00:18:28,120
Una libertà che in questo mondo 
riusciamo a prenderci sempre 

277
00:18:28,120 --> 00:18:32,160
fino a un certo punto, perché 
non è lo sguardo di Dio, ma è lo

278
00:18:32,160 --> 00:18:34,400
specchio davanti a cui ci 
guardiamo ogni giorno. 

279
00:18:34,800 --> 00:18:37,520
Purtroppo ci sono anche gli 
sguardi degli altri. 

280
00:18:37,960 --> 00:18:40,000
Che ci fanno perdere sempre un 
po' di questa libertà. 

281
00:18:41,080 --> 00:18:44,680
Eppure, come ci ricorda 
l'Apocalisse, un giorno, quello 

282
00:18:44,680 --> 00:18:46,640
che noi abbiamo cercato di 
essere in questo mondo, di 

283
00:18:46,640 --> 00:18:51,280
manifestare, finalmente sarà 
riconosciuto da Dio. 

284
00:18:52,240 --> 00:18:57,520
Al vincitore darò la manna 
nascosta e una pietruzza bianca 

285
00:18:57,520 --> 00:19:01,480
sulla quale sta scritto un nome 
nuovo che nessuno conosce 

286
00:19:01,840 --> 00:19:06,440
all'infuori di chi lo riceve. 
Le cose nuove sono quelle legate

287
00:19:06,440 --> 00:19:08,840
all'amore. 
Un giorno in cielo Dio ci 

288
00:19:08,840 --> 00:19:13,360
chiamerà con quel nome pieno di 
amore che solo lui è capace di 

289
00:19:13,360 --> 00:19:16,640
dare alla nostra vita. 
Un po' come quello che forse 

290
00:19:16,640 --> 00:19:20,080
Maria di Magdala sente 
pronunciare da Gesù La mattina 

291
00:19:20,080 --> 00:19:26,600
della risurrezione. 
Maria, ecco, queste sono le due 

292
00:19:26,600 --> 00:19:30,280
cose che forse dovremmo avere la
pazienza anche in questi giorni,

293
00:19:30,280 --> 00:19:35,080
di verificare quanto abbiamo il 
coraggio di credere che noi 

294
00:19:35,080 --> 00:19:39,200
siamo stiamo vivendo in Cristo. 
Che tra noi e lui non c'è una 

295
00:19:39,200 --> 00:19:43,080
separazione, non c'è più. 
E quanto stiamo imparando a 

296
00:19:43,080 --> 00:19:46,240
diventare noi stessi. 
Perché un giorno queste due cose

297
00:19:46,240 --> 00:19:54,800
diventeranno definitive e il 
tempo di validarle è ora. 

298
00:19:54,800 --> 00:19:57,080
Esiste la possibilità di 
rifiutare questo meraviglioso 

299
00:19:57,080 --> 00:20:00,760
destino? 
Sì, naturalmente, perché la vita

300
00:20:00,760 --> 00:20:04,040
eterna in cielo vorrebbe essere 
un'esperienza di libertà. 

301
00:20:05,360 --> 00:20:08,200
E l'amore esiste solo quando si 
compie nei termini di una libera

302
00:20:08,200 --> 00:20:10,920
adesione. 
Ascoltiamo ancora il catechismo 

303
00:20:10,920 --> 00:20:14,800
che parla della dannazione 
eterna, non possiamo essere 

304
00:20:14,800 --> 00:20:18,400
Uniti a Dio se non scegliamo 
liberamente di amarlo. 

305
00:20:19,440 --> 00:20:22,200
Dio non predestina nessuno ad 
andare all'inferno. 

306
00:20:22,200 --> 00:20:28,560
Questa è la conseguenza di una 
avversione volontaria a Dio in 

307
00:20:28,560 --> 00:20:35,120
cui si persiste sino alla fine 
un'avversione volontaria. 

308
00:20:35,520 --> 00:20:39,760
Addio? 
Ora che cos'è l'inferno? 

309
00:20:40,440 --> 00:20:45,160
Fortunatamente ne sappiamo meno 
ancora del cielo, però ci sono 

310
00:20:45,160 --> 00:20:47,320
delle immagini molto eloquenti 
che dobbiamo ascoltare. 

311
00:20:49,400 --> 00:20:53,160
Gesù utilizzava spesso 
l'immagine della genna, questa 

312
00:20:53,160 --> 00:20:58,240
valle fuori da Gerusalemme dove 
si bruciavano rifiuti e scorie, 

313
00:20:59,640 --> 00:21:01,960
che un tempo era la sede del 
culto di Moloch. 

314
00:21:02,520 --> 00:21:05,480
Un Dio inquietante che imponeva 
alla pratica di bruciare in 

315
00:21:05,480 --> 00:21:09,360
olocausto i bambini dopo averli 
sgozzati, che poi è diventata 

316
00:21:09,360 --> 00:21:13,280
una discarica. 
Ora nella Gela si buttavano le 

317
00:21:13,280 --> 00:21:16,240
carogne delle bestie e i 
cadaveri dei delinquenti che 

318
00:21:16,240 --> 00:21:18,440
venivano bruciati per 
distruggere i resti. 

319
00:21:19,160 --> 00:21:22,000
Ecco, questo avvallamento che 
Gesù aveva davanti agli occhi 

320
00:21:23,880 --> 00:21:26,680
diventava nella sua predicazione
un simbolo per il tragico 

321
00:21:26,680 --> 00:21:30,040
destino a cui noi potremmo 
scegliere di incamminarci. 

322
00:21:30,680 --> 00:21:32,960
Il figlio dell'uomo manderà i 
suoi angeli, i quali 

323
00:21:32,960 --> 00:21:36,080
raccoglieranno dal suo Regno 
tutti gli scandali e tutti 

324
00:21:36,080 --> 00:21:39,480
quelli che commettono iniquità, 
e li getteranno nella fornace 

325
00:21:39,480 --> 00:21:42,520
ardente dove sarà pianto e 
stridore di denti. 

326
00:21:44,280 --> 00:21:46,840
Anche l'Apocalisse utilizza 
questa immagine dello stagno di 

327
00:21:46,840 --> 00:21:50,160
fuoco dove verranno posti tutti 
coloro che non si lasciano 

328
00:21:50,320 --> 00:21:54,280
includere nel libro della vita, 
andando così incontro alla 

329
00:21:54,280 --> 00:21:59,160
seconda morte. 
Ma ascoltiamo cosa sottolinea il

330
00:21:59,160 --> 00:22:02,880
catechismo. 
A proposito di tutto questo, le 

331
00:22:02,880 --> 00:22:05,360
affermazioni della Sacra 
Scrittura e gli insegnamenti 

332
00:22:05,360 --> 00:22:11,040
della Chiesa riguardanti 
l'inferno sono un appello alla 

333
00:22:11,040 --> 00:22:15,720
responsabilità con la quale 
l'uomo deve usare la propria 

334
00:22:15,720 --> 00:22:20,920
libertà in vista del proprio 
destino eterno, costituiscono 

335
00:22:20,920 --> 00:22:25,120
nello stesso tempo un pressante 
appello alla conversione. 

336
00:22:27,560 --> 00:22:30,680
Questa precisazione. 
Che per esempio manca quando si 

337
00:22:30,680 --> 00:22:34,680
parla del cielo, ci deve far 
riflettere e forse intende 

338
00:22:34,680 --> 00:22:37,840
stemperare l'ansia che nasce 
subito in noi. 

339
00:22:37,840 --> 00:22:41,720
Non appena parliamo di queste 
cose sentendoci già tutti eh un 

340
00:22:41,720 --> 00:22:45,880
po' partecipi di un destino in 
cui le cose potrebbero andar 

341
00:22:45,880 --> 00:22:50,080
male. 
Per esempio a noi il rischio di 

342
00:22:50,080 --> 00:22:55,160
restare separati da Dio e quindi
anche da noi stessi, è qualcosa 

343
00:22:55,160 --> 00:22:58,760
di molto serio. 
È un drammatico corollario della

344
00:22:58,760 --> 00:23:02,080
nostra libertà. 
Tuttavia, il fatto che la Chiesa

345
00:23:02,080 --> 00:23:05,400
non abbia mai scritto il nome di
nessuno nel registro 

346
00:23:05,400 --> 00:23:09,320
dell'inferno, contrariamente a 
quanto fa invece quando 

347
00:23:09,320 --> 00:23:11,160
dichiara. 
La partecipazione di un Santo 

348
00:23:11,160 --> 00:23:16,200
alla vita del cielo, ci induce a
essere molto cauti quando 

349
00:23:16,200 --> 00:23:21,160
temiamo che noi o qualcuno possa
essere sicuramente destinato 

350
00:23:21,160 --> 00:23:25,360
alla dannazione eterna. il 
Vangelo ci invita a sperare. 

351
00:23:25,840 --> 00:23:28,760
Naturalmente senza una certezza 
assoluta che per tutti ci sia la

352
00:23:28,760 --> 00:23:32,400
possibilità di non andare 
incontro a questo tragico 

353
00:23:32,400 --> 00:23:38,280
destino. 
In un'udienza generale nel 1999,

354
00:23:38,280 --> 00:23:41,760
San Giovanni Paolo secondo 
diceva così, la dannazione 

355
00:23:41,760 --> 00:23:45,560
ultima rimane una reale 
possibilità, ma non ci è dato 

356
00:23:45,560 --> 00:23:49,840
conoscere senza speciale 
rivelazione divina quali esseri 

357
00:23:49,840 --> 00:23:52,640
umani vi siano effettivamente 
coinvolti. 

358
00:23:53,320 --> 00:23:56,120
Il pensiero dell'inferno. 
Tantomeno l'utilizzazione 

359
00:23:56,120 --> 00:24:00,440
impropria delle immagini 
bibliche non deve creare psicosi

360
00:24:00,480 --> 00:24:05,280
e angoscia, ma rappresenta un 
necessario e salutare monito 

361
00:24:05,440 --> 00:24:11,200
alla libertà. 
Ora la speranza di un inferno 

362
00:24:11,200 --> 00:24:14,680
come luogo possibilmente vuoto, 
non è in alcun modo 

363
00:24:14,680 --> 00:24:16,440
identificabile. 
Lo sappiamo con l'idea 

364
00:24:16,440 --> 00:24:21,240
dell'apocatastasi, dottrina 
condannata come eretica già nel 

365
00:24:21,240 --> 00:24:23,760
543 dal sinodo di 
Costantinopoli. 

366
00:24:24,880 --> 00:24:28,640
Ora, secondo questa ipotesi 
teologica, alla fine tutti buoni

367
00:24:28,640 --> 00:24:31,520
e cattivi, angeli e demoni 
verranno in qualche modo 

368
00:24:31,520 --> 00:24:35,360
salvati. 
Questa tesi diluisce il mistero 

369
00:24:35,360 --> 00:24:40,000
della nostra libertà. 
Al contrario, la speranza che 

370
00:24:40,000 --> 00:24:43,320
l'amore di Dio si riveli capace 
di salvare il maggior numero dei

371
00:24:43,320 --> 00:24:47,640
suoi figli, possibilmente tutti,
come alcuni teologi hanno 

372
00:24:47,640 --> 00:24:51,080
scritto, è semplicemente la 
preghiera che deve animare 

373
00:24:51,080 --> 00:24:54,840
incessantemente il cuore. 
Di una chiesa che è ministra 

374
00:24:54,840 --> 00:24:58,400
dell'amore più grande, l'amore 
che va anche verso i nemici. 

375
00:25:00,720 --> 00:25:04,360
Una chiesa che ha come fondatore
un Dio che morendo sulla croce 

376
00:25:04,360 --> 00:25:07,240
dice padre perdonali perché non 
sanno quello che fanno. 

377
00:25:09,680 --> 00:25:12,680
Del resto, cos'altro possono 
sperare coloro che sono 

378
00:25:12,680 --> 00:25:17,840
diventati figli di Dio e hanno 
scoperto la forza e l'efficacia 

379
00:25:17,840 --> 00:25:22,640
dell'amore universale di Dio, se
non sperare per tutti? 

380
00:25:25,880 --> 00:25:28,640
Paradiso inferno rappresentano 
le due possibilità che abbiamo 

381
00:25:28,640 --> 00:25:30,840
davanti al dono della vita 
ricevuto da Dio. 

382
00:25:30,840 --> 00:25:36,720
Accoglienza o rifiuto? 
Se volessimo essere un po' 

383
00:25:36,720 --> 00:25:41,440
audaci, forse potremmo dire che 
in queste due immagini non c'è 

384
00:25:41,440 --> 00:25:43,680
nemmeno tanta originalità di 
pensiero. 

385
00:25:45,000 --> 00:25:47,800
Tutte le religioni in qualche 
modo, prospettano no degli 

386
00:25:47,800 --> 00:25:50,840
scenari, da una parte o 
dall'altra. 

387
00:25:52,840 --> 00:25:56,520
Il luogo dove emerge 
maggiormente il contributo forse

388
00:25:56,520 --> 00:25:59,560
della riflessione cristiana è 
l'ultimo, il cosiddetto 

389
00:25:59,560 --> 00:26:03,560
purgatorio, lo spazio della 
purificazione ultima. 

390
00:26:05,720 --> 00:26:10,000
Il catechismo dice così, coloro 
che muoiono nella grazia e 

391
00:26:10,000 --> 00:26:14,680
nell'amicizia di Dio, ma sono 
imperfettamente purificati, 

392
00:26:15,480 --> 00:26:19,320
sebbene siano certi della loro 
salvezza eterna, vengono 

393
00:26:19,320 --> 00:26:24,080
sottoposti dopo la loro morte. 
A una purificazione, al fine di 

394
00:26:24,080 --> 00:26:27,800
ottenere la Santità necessaria 
per entrare nella gioia del 

395
00:26:27,800 --> 00:26:31,880
cielo, la Chiesa chiama 
purgatorio questa purificazione 

396
00:26:31,880 --> 00:26:34,560
finale degli eletti che è 
tutt'altra cosa. 

397
00:26:34,560 --> 00:26:40,520
Dal castigo dei dannati. 
Questa sintesi del catechismo ci

398
00:26:40,520 --> 00:26:44,320
accorgiamo che è già una 
formulazione ben riuscita, che 

399
00:26:44,320 --> 00:26:48,480
descrive già il nostro cammino 
in questo mondo, prima di quello

400
00:26:48,480 --> 00:26:51,040
che sarà lo scenario della 
purificazione ultima. 

401
00:26:51,680 --> 00:26:56,120
Perché noi spesso ci sentiamo 
proprio così, amici di Dio, ma 

402
00:26:56,120 --> 00:27:01,120
un po' imperfetti, pur 
sentendoci, amati e chiamati da 

403
00:27:01,120 --> 00:27:02,960
Dio come suoi figli e suoi 
amici. 

404
00:27:03,640 --> 00:27:06,280
Abbiamo tutti la sensazione di 
non essere mai giusti fino in 

405
00:27:06,280 --> 00:27:09,640
fondo. 
Anzi, credo che più passano gli 

406
00:27:09,640 --> 00:27:14,880
anni e più quelli che sono le 
nostre imperfezioni le guardiamo

407
00:27:14,880 --> 00:27:17,480
sempre con un occhio più 
critico, e a volte rassegnato 

408
00:27:19,000 --> 00:27:23,360
fino ad avere un grande dubbio. 
Sulla validità, sulla bontà 

409
00:27:23,360 --> 00:27:28,840
della nostra relazione con Dio, 
questo è indubbiamente vero. 

410
00:27:29,080 --> 00:27:32,880
Ciascuno di noi si porta dietro 
una serie di imprecisioni e di 

411
00:27:32,880 --> 00:27:35,680
imperfezioni su cui dovremmo 
fare sempre la fatica di 

412
00:27:35,680 --> 00:27:41,160
interrogarci e di crescere. 
Ma vale la pena di chiederci, 

413
00:27:42,160 --> 00:27:47,160
stanno solo così le cose? 
Siamo davvero tutti così 

414
00:27:47,160 --> 00:27:54,080
imperfetti oppure. 
Ci vediamo tali perché 

415
00:27:54,080 --> 00:27:57,840
utilizziamo ancora come 
categorie di perfezione 

416
00:27:58,520 --> 00:28:07,440
categorie che non sono quelle 
dell'amore di Dio, ma altre da 

417
00:28:07,440 --> 00:28:10,400
un punto di vista umano si 
potrebbe pensare che imperfetti 

418
00:28:10,400 --> 00:28:15,160
lo siamo quando non siamo capaci
di manifestare tutte quelle 

419
00:28:15,160 --> 00:28:17,920
virtù che si aspetterebbero da 
noi. 

420
00:28:20,440 --> 00:28:23,280
Questa prospettiva però è molto 
pericolosa, perché ci porta a 

421
00:28:23,280 --> 00:28:29,600
credere che noi dovremmo essere 
bravi, impeccabili, sempre 

422
00:28:29,600 --> 00:28:33,800
efficienti, sempre efficaci, 
andando in una direzione di 

423
00:28:33,800 --> 00:28:39,200
perfezionismo di cui siamo tutti
un pochettino malati, cioè 

424
00:28:39,200 --> 00:28:42,480
vorremmo sempre mostrare agli 
altri un'immagine molto nitida 

425
00:28:42,480 --> 00:28:49,520
di noi stessi, molto prestante. 
Ecco, non è questa la direzione.

426
00:28:49,880 --> 00:28:53,680
Della purificazione ultima. 
Questo è quello che sarebbe il 

427
00:28:53,680 --> 00:28:57,760
nostro desiderio, arrivare 
davanti a Dio così perfetti da 

428
00:28:57,760 --> 00:28:59,440
quasi non avere nemmeno bisogno 
di lui. 

429
00:29:00,480 --> 00:29:03,040
C'è questa, questo fruscio nella
nostra anima, questa grande 

430
00:29:03,040 --> 00:29:05,560
tentazione. 
E ce ne accorgiamo, per esempio,

431
00:29:05,560 --> 00:29:08,520
tutte le volte che dobbiamo 
mettere uno sbaglio, tutte le 

432
00:29:08,520 --> 00:29:11,960
volte che ci accostiamo. 
No alla gioia della confessione 

433
00:29:12,440 --> 00:29:18,200
che tante volte una gioia non è.
Se abbracciamo invece la logica 

434
00:29:18,200 --> 00:29:21,200
del Vangelo, dove il criterio 
non è più quello di una 

435
00:29:21,200 --> 00:29:27,120
perfezione ideale, ma è la 
perfezione nell'amore, ma è come

436
00:29:27,120 --> 00:29:30,120
diciamo ogni volta che 
celebriamo l'eucarestia, allora 

437
00:29:30,120 --> 00:29:34,440
le cose possono cambiare. 
La perfezione verso cui dobbiamo

438
00:29:34,440 --> 00:29:37,880
camminare non è quella dove non 
ci sono più imprecisioni e 

439
00:29:37,880 --> 00:29:43,760
difetti, ma è quella dove non ci
sono più contraddizioni 

440
00:29:43,760 --> 00:29:49,400
all'amore. 
Secondo l'insegnamento di Cristo

441
00:29:49,400 --> 00:29:55,480
si è imperfetti non quando si è 
mancanti o deboli, sconfitti o 

442
00:29:55,480 --> 00:30:00,760
vulnerabili, non perfettamente 
purificati, lo siamo ogni volta 

443
00:30:00,760 --> 00:30:05,280
che tentiamo di realizzarci 
fuori dalla logica dell'amore, 

444
00:30:06,640 --> 00:30:10,080
inseguendo parametri e traguardi
che ci alienano dalla nostra 

445
00:30:10,080 --> 00:30:13,760
umanità e ci impediscono di 
abbracciare la logica di Dio. 

446
00:30:16,600 --> 00:30:19,120
Ora, la vera e ultima 
purificazione a cui tutti saremo

447
00:30:19,120 --> 00:30:23,720
sottoposti non è da immaginare 
come un processo in cui saranno 

448
00:30:23,720 --> 00:30:27,320
eliminati per sempre difetti e 
fragilità. 

449
00:30:28,920 --> 00:30:31,680
Ciò che si dovrà abbandonare 
prima di accedere alla vita 

450
00:30:31,680 --> 00:30:38,040
eterna sarà forse la la pretesa 
titanica e anche satanica di 

451
00:30:38,040 --> 00:30:41,600
dover essere ancora altro 
rispetto a quello che siamo per 

452
00:30:41,600 --> 00:30:46,480
poter iniziare ad amare. 
Un frate, fra cecilio della mia 

453
00:30:46,480 --> 00:30:48,880
provincia di Cappuccini di 
Lombardia, diceva che il 

454
00:30:48,880 --> 00:30:53,480
purgatorio è tu che stai andando
a una festa molto bella di di 

455
00:30:53,480 --> 00:30:56,880
nozze, diciamo. 
Passi davanti allo specchio e ti

456
00:30:56,880 --> 00:30:59,720
accorgi di non essere pronto per
andare a quella festa. 

457
00:31:01,120 --> 00:31:04,600
Varrebbe la pena chiederci cosa 
vediamo in quello specchio? 

458
00:31:05,840 --> 00:31:10,360
Quand'è che non siamo davvero 
pronti per entrare nella sala 

459
00:31:10,360 --> 00:31:13,000
del Regno? 
Quando il il vestito ha qualche 

460
00:31:13,000 --> 00:31:18,160
macchia o quando la nostra 
libertà va in qualche direzione 

461
00:31:18,160 --> 00:31:22,320
che non è ancora compatibile con
la logica povera e umile 

462
00:31:22,320 --> 00:31:29,120
dell'amore, qual è quel famoso 
abito che sarà imperdonabile non

463
00:31:29,120 --> 00:31:32,600
indossare nella stanza di nozze 
del Regno? 

464
00:31:35,640 --> 00:31:40,120
Potremmo allora forse dire così?
Se nella nostra esistenza 

465
00:31:40,120 --> 00:31:45,600
storica abbiamo provato, direi 
anche inutilmente, ad apparire 

466
00:31:45,600 --> 00:31:49,720
buoni e bravi, coltivando 
un'immagine ideale di noi stessi

467
00:31:50,200 --> 00:31:53,920
e rimanendo sempre un po' delusi
dall'impossibilità di riuscirci,

468
00:31:54,920 --> 00:31:59,080
alla fine dei giorni avremo la 
grande ultima occasione di 

469
00:31:59,080 --> 00:32:02,120
riconciliarci con i nostri 
limiti, di accettare quello che 

470
00:32:02,120 --> 00:32:07,080
siamo, potremmo smettere di 
sforzarci di cercare di apparire

471
00:32:07,080 --> 00:32:11,080
diversi. 
E inizieremo finalmente a vivere

472
00:32:11,080 --> 00:32:15,120
la logica dell'amore, in cui al 
centro non c'è più l'immagine di

473
00:32:15,120 --> 00:32:19,680
noi, ma c'è il volto dell'altro,
quindi forse alla fine dei 

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00:32:19,680 --> 00:32:22,760
tempi, in questo spazio di 
purificazione ultima. 

475
00:32:23,840 --> 00:32:27,200
E riusciremo a purificarci dalla
più grave delle tentazioni, 

476
00:32:28,320 --> 00:32:32,680
pensare di poterci compiere 
senza assumere la forma della 

477
00:32:32,680 --> 00:32:36,000
Croce, dove Cristo ha 
manifestato l'immagine 

478
00:32:36,000 --> 00:32:39,800
dell'amore più grande. 
È qui, accanto a noi, questa 

479
00:32:39,800 --> 00:32:43,520
immagine sulla croce. 
Cristo è umanamente imperfetto, 

480
00:32:44,560 --> 00:32:53,440
è debole, è sconfitto, è 
schernito, è odiato, è solo. 

481
00:32:53,440 --> 00:32:56,720
Eppure l'immagine dell'amore è 
compiuta in lui. 

482
00:32:58,520 --> 00:33:01,240
Allora forse, ecco, il 
purgatorio sarà quel luogo dove 

483
00:33:01,240 --> 00:33:05,600
davanti a questa immagine non 
abbasseremo più gli occhi. 

484
00:33:06,800 --> 00:33:11,240
Non ci batteremo più il petto, 
ma ci sentiremo finalmente 

485
00:33:11,240 --> 00:33:15,040
davanti a noi stessi, AA quel a 
quello che sarà diventato quel 

486
00:33:15,040 --> 00:33:17,960
giorno anche il nostro 
desiderio, abbracciare, senza 

487
00:33:17,960 --> 00:33:23,520
più rinvii e senza più scuse, 
quella forma di vita e di amore.

488
00:33:25,120 --> 00:33:28,000
Ecco un possibile modo di 
leggere lo scenario del 

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00:33:28,000 --> 00:33:31,800
purgatorio, un'anticamera di 
accesso all'eternità del cielo, 

490
00:33:31,800 --> 00:33:36,080
dove saremo finalmente liberi da
quella logica di perfezione. 

491
00:33:36,600 --> 00:33:41,600
Che ci impedisce di guardare noi
stessi e anche gli altri nella 

492
00:33:41,600 --> 00:33:44,800
luce sempre tersa dell'amore più
grande.

