1
00:00:01,160 --> 00:00:04,720
Il nostro itinerario di 
preghiera sulla vita eterna è 

2
00:00:04,720 --> 00:00:10,080
cominciato dallo sguardo sulle 
realtà ultime, i novissimi, e ci

3
00:00:10,080 --> 00:00:13,800
siamo ricordati che quella che 
sembra essere la fine, in realtà

4
00:00:13,800 --> 00:00:18,960
sarà l'inizio del compimento e 
del godimento della vita eterna.

5
00:00:20,120 --> 00:00:23,320
In quel giorno, in quel 
passaggio così decisivo, 

6
00:00:23,320 --> 00:00:27,640
crolleranno tutti i giudizi 
imperfetti, provvisori. 

7
00:00:28,040 --> 00:00:33,040
Resterà solo il giudizio di Dio.
E abbiamo anche detto che tutto 

8
00:00:33,040 --> 00:00:37,600
questo è un dono che possiamo 
già iniziare a gustare, perché 

9
00:00:37,600 --> 00:00:41,240
la vita eterna è quello che Dio 
ci ha già cominciato a dare. 

10
00:00:42,640 --> 00:00:47,960
I primi cristiani su questo 
erano incredibilmente chiari e 

11
00:00:47,960 --> 00:00:51,840
vi annunciamo la vita eterna, 
perché la vita si è fatta 

12
00:00:51,840 --> 00:00:54,680
visibile. 
Noi l'abbiamo veduta e di ciò vi

13
00:00:54,680 --> 00:00:57,760
rendiamo testimonianza. 
Ricordiamo tutti il prologo 

14
00:00:57,760 --> 00:01:02,960
della prima lettera di Giovanni.
Davanti a tutto questo scenario 

15
00:01:03,040 --> 00:01:08,360
nasce una domanda quasi 
spontanea, come mai non 

16
00:01:08,360 --> 00:01:13,920
riusciamo ad accorgerci di tutto
questo, che la vita è qualcosa 

17
00:01:13,920 --> 00:01:18,360
di eterno fin d'ora? 
Com'è possibile essere così 

18
00:01:18,360 --> 00:01:21,520
distratti riguardo a quello che 
ciascuno di noi in fondo, 

19
00:01:21,520 --> 00:01:25,400
desidera avere, la garanzia che 
quello che siamo? 

20
00:01:25,720 --> 00:01:30,240
E quello che possiamo essere 
duri per sempre, perché esistono

21
00:01:30,240 --> 00:01:33,280
la paura, l'odio, le ingiustizie
e le guerre. 

22
00:01:37,240 --> 00:01:40,440
Forse non dovremmo essere troppo
sorpresi da questa diffusa 

23
00:01:40,440 --> 00:01:43,400
insensibilità di fronte al dono 
della vita eterna. 

24
00:01:46,360 --> 00:01:49,600
Perché la tradizione biblica ci 
mette in guardia e ci ricorda 

25
00:01:49,600 --> 00:01:54,160
che l'uomo, fin dalla notte dei 
tempi, appare indifferente, 

26
00:01:54,160 --> 00:01:59,160
ostile. 
All'azione e ai doni di Dio i 

27
00:01:59,160 --> 00:02:03,600
profeti così rimproveravano 
l'incredulità ottusa del popolo,

28
00:02:04,760 --> 00:02:08,560
trasmettendo la voce 
dell'altissimo, ecco, io faccio 

29
00:02:08,560 --> 00:02:12,800
una cosa nuova, proprio ora 
germoglia, non ve ne accorgete? 

30
00:02:15,240 --> 00:02:17,800
Le cose non sono nemmeno 
migliorate quando la voce di Dio

31
00:02:17,800 --> 00:02:23,040
si è fatta pienamente udibile 
nell'incarnazione del suo 

32
00:02:23,040 --> 00:02:25,520
figlio. 
Il quale ha cercato di 

33
00:02:25,520 --> 00:02:29,280
verbalizzare il dono di vita 
eterna, annunciandolo con la sua

34
00:02:29,280 --> 00:02:34,680
vita, con le opere, con le 
parole, rendendosi conto che la 

35
00:02:34,680 --> 00:02:38,920
sua proposta non riusciva a 
ricevere tutto il consenso che 

36
00:02:38,920 --> 00:02:41,680
meritava. 
Un giorno Gesù ha iniziato a 

37
00:02:41,680 --> 00:02:46,440
parlare in immagini, in 
parabole, paragonando il Regno 

38
00:02:46,440 --> 00:02:48,760
di Dio a tanti aspetti della 
vita quotidiana. 

39
00:02:49,600 --> 00:02:52,840
Incuriositi da questa strategia 
comunicativa, i discepoli si 

40
00:02:52,840 --> 00:02:56,960
sono avvicinati a Gesù e gli 
hanno chiesto, perché parli in 

41
00:02:56,960 --> 00:03:00,360
parabole? 
E la risposta di Gesù è quasi 

42
00:03:00,360 --> 00:03:04,960
sconcertante, perché a voi è 
dato conoscere i misteri del 

43
00:03:04,960 --> 00:03:08,280
Regno dei cieli, ma a loro non è
dato. 

44
00:03:08,280 --> 00:03:11,760
Infatti a colui che ha verrà 
dato e sarà nell'abbondanza, ma 

45
00:03:11,760 --> 00:03:15,200
a colui che non ha sarà tolto 
anche quello che ha. 

46
00:03:15,880 --> 00:03:17,960
Per questo a loro parlo con 
parabole. 

47
00:03:18,920 --> 00:03:24,240
Perché guardando non vedono 
udendo, non ascoltano e non 

48
00:03:24,240 --> 00:03:26,680
comprendono. 
Così si compie per loro la 

49
00:03:26,680 --> 00:03:31,200
profezia di Isaia che dice, 
Udrete sì, ma non comprenderete,

50
00:03:32,080 --> 00:03:36,880
guarderete sì, ma non vedrete, 
perché il cuore di questo popolo

51
00:03:36,880 --> 00:03:41,960
è diventato insensibile. 
Sono diventati duri di orecchi e

52
00:03:41,960 --> 00:03:45,640
hanno chiuso gli occhi perché 
non vedano con gli occhi, non 

53
00:03:45,640 --> 00:03:50,000
ascoltino con gli orecchi. 
E non comprendano con il cuore e

54
00:03:50,000 --> 00:03:53,280
non si convertano. 
E io li guarisca. 

55
00:03:57,160 --> 00:03:59,040
Questa spiegazione lascia 
interdetti. 

56
00:03:59,040 --> 00:04:02,280
Lo dovremmo un po' riconoscere, 
perché Gesù sembra affermare che

57
00:04:02,400 --> 00:04:07,120
il suo ricorrere ad immagini non
è un modo per semplificare 

58
00:04:07,160 --> 00:04:13,640
concetti difficili, ma per 
evidenziare come e quanto noi 

59
00:04:13,640 --> 00:04:16,399
possiamo essere insensibili alla
sua voce. 

60
00:04:17,000 --> 00:04:21,480
E al dono della vita eterna 
abbiamo orecchi ma non riusciamo

61
00:04:21,480 --> 00:04:24,720
a intendere. 
Abbiamo occhi, ma non riusciamo 

62
00:04:24,720 --> 00:04:28,920
a vedere. 
La domanda quindi si rinnova e 

63
00:04:28,920 --> 00:04:32,840
continua, come è possibile 
essere diventati così 

64
00:04:32,840 --> 00:04:36,800
insensibili a quello che 
dovrebbe essere la soluzione di 

65
00:04:36,800 --> 00:04:39,640
tutti i problemi del mondo e 
della nostra vita umana? 

66
00:04:40,000 --> 00:04:45,440
La vita eterna, la risposta che 
troviamo nel nuovo testamento. 

67
00:04:45,720 --> 00:04:49,080
E anche nell'antico, insomma 
nella rivelazione biblica è da 

68
00:04:49,080 --> 00:04:53,920
un lato semplice, dall'altro 
sorprendente, con diversi 

69
00:04:54,680 --> 00:04:57,440
accenti e sfumature. 
Nel nuovo testamento si 

70
00:04:57,440 --> 00:05:01,920
ribadisce questo concetto, noi 
siamo già morti, ma non ce ne 

71
00:05:01,920 --> 00:05:04,400
siamo ancora accorti a causa del
peccato. 

72
00:05:05,960 --> 00:05:11,200
Le attestazioni sono infinite. 
Voi siete morti colossesi, 3, 3.

73
00:05:11,960 --> 00:05:15,640
Anche voi eravate morti per le 
vostre colpe e i vostri peccati.

74
00:05:15,640 --> 00:05:19,000
Efesini 2 1. 
Noi sappiamo bene che uno è 

75
00:05:19,000 --> 00:05:22,240
morto per tutti, dunque tutti 
sono morti. 

76
00:05:22,600 --> 00:05:28,040
Due corinzi 5 14 e Paolo 
riprende un'idea che c'era già 

77
00:05:28,480 --> 00:05:32,480
nel primo testamento, nel libro 
della Sapienza, ascoltiamo, Dio 

78
00:05:32,480 --> 00:05:35,600
ha creato l'uomo per 
l'incorruttibilità, lo ha fatto 

79
00:05:35,600 --> 00:05:39,680
a immagine della propria natura,
ma per l'invidia del diavolo. 

80
00:05:40,040 --> 00:05:44,920
La morte è entrata nel mondo e 
ne fanno esperienza coloro che 

81
00:05:44,920 --> 00:05:50,360
le appartengono. 
Di quale morte parliamo? 

82
00:05:52,320 --> 00:05:55,840
Perché se parliamo soltanto di 
quella biologica, ecco che 

83
00:05:55,840 --> 00:05:58,160
questo discorso ci riguarda fino
a un certo punto. 

84
00:05:58,560 --> 00:06:02,280
Non c'è ancora accaduta. 
Certo ci accadrà un giorno, ma è

85
00:06:02,800 --> 00:06:06,240
domani, non oggi. 
Ma le parole dell'apostolo 

86
00:06:06,240 --> 00:06:08,440
parlano di un morire che ci è 
già accaduto. 

87
00:06:08,920 --> 00:06:14,120
Voi siete morti a causa del 
peccato, il mistero è ben più 

88
00:06:14,120 --> 00:06:17,800
grande. 
Del resto le cose per noi non 

89
00:06:17,800 --> 00:06:21,760
sono soltanto degli eventi, ma 
anche qualcosa che cominciamo a 

90
00:06:21,760 --> 00:06:26,440
sentire, a pregustare, quindi ad
acquisire con la nostra 

91
00:06:26,440 --> 00:06:29,120
sensibilità man mano che ci 
avviciniamo a essi. 

92
00:06:29,120 --> 00:06:33,000
Per cui la morte non è soltanto 
qualcosa che ci sta davanti, ma 

93
00:06:33,000 --> 00:06:40,760
ci sta anche dentro. 
Insomma, la notizia che non 

94
00:06:40,760 --> 00:06:45,560
vorremmo ascoltare ma che è 
scritta è la seguente, pur 

95
00:06:45,560 --> 00:06:49,360
facendo parte di una creazione 
buona, uscita dalle mani di un 

96
00:06:49,360 --> 00:06:54,080
Dio generoso e fedele, la morte 
non è soltanto qualcosa che 

97
00:06:54,080 --> 00:06:58,720
domani ci accadrà, ma è un gusto
amaro che la vita comincia ad 

98
00:06:58,720 --> 00:07:03,280
avere oggi e di cui tutti 
abbiamo esperienza. 

99
00:07:03,880 --> 00:07:09,280
La notizia è ben più grave di 
quella che qualsiasi medico ci 

100
00:07:09,280 --> 00:07:13,200
possa avere detto o un giorno 
magari ci dirà, noi siamo già 

101
00:07:13,480 --> 00:07:20,000
morti e lo abbiamo appena 
cantato nella liturgia, grande è

102
00:07:20,000 --> 00:07:24,000
il nostro peccato. 
Noi siamo morti perché se il 

103
00:07:24,000 --> 00:07:27,480
peccato vuol dire non riuscire a
diventare noi stessi, cioè 

104
00:07:27,480 --> 00:07:31,920
fallire l'obiettivo della nostra
umanizzazione secondo il disegno

105
00:07:31,920 --> 00:07:34,840
di Dio. 
Allora morire è proprio questo. 

106
00:07:34,840 --> 00:07:38,120
Tutte le volte che ci accade 
questo noi è come se fossimo 

107
00:07:38,120 --> 00:07:45,920
morti, cioè non noi stessi. 
Ora, in che modo possiamo 

108
00:07:45,920 --> 00:07:49,880
accogliere questa diagnosi, che 
in realtà spiegherebbe la 

109
00:07:49,880 --> 00:07:53,760
maggior parte delle cose che a 
volte ci affatichiamo a 

110
00:07:53,760 --> 00:07:56,240
discutere e su cui tentiamo di 
ragionare? 

111
00:07:56,560 --> 00:08:01,280
Perché la diagnosi più profonda 
a un primo livello lo abbiamo 

112
00:08:01,280 --> 00:08:05,480
appena detto. 
Noi capiamo la morte tutte le 

113
00:08:05,480 --> 00:08:08,920
volte che non riusciamo a 
cogliere gli obiettivi 

114
00:08:08,920 --> 00:08:13,120
importanti della nostra vita. 
E non parliamo di errori 

115
00:08:13,160 --> 00:08:17,200
recuperabili, parliamo 
dell'incapacità di diventare noi

116
00:08:17,200 --> 00:08:21,640
stessi insieme agli altri, gli 
errori più grandi, quelli che ci

117
00:08:21,640 --> 00:08:26,160
vuole una vita a recuperare. 
Ma c'è un livello anche più 

118
00:08:26,160 --> 00:08:30,040
profondo di questo gusto di 
morte che ci raggiunge, si 

119
00:08:30,040 --> 00:08:32,320
stabilisce dentro di noi e 
rimane. 

120
00:08:32,440 --> 00:08:39,760
Ed è la nostra sfiducia nei 
confronti della vita degli altri

121
00:08:40,840 --> 00:08:44,720
e magari anche di Dio. 
Anche se per noi questo livello 

122
00:08:44,720 --> 00:08:47,760
è molto difficile da 
riconoscere, perché noi 

123
00:08:47,760 --> 00:08:51,840
professiamo una fede in Dio e lo
facciamo per desiderio e anche 

124
00:08:51,840 --> 00:08:55,600
perché è il nostro mestiere. 
Ma questo è il livello più 

125
00:08:55,600 --> 00:08:59,400
radicale della morte. 
La dove sono scossi gli 

126
00:08:59,400 --> 00:09:02,240
equilibri della fiducia che ci 
consentirebbe invece di vivere 

127
00:09:02,240 --> 00:09:07,640
ogni giorno. 
Se volessimo avere una 

128
00:09:07,640 --> 00:09:12,760
narrazione potente e luminosa 
per capire questa insensibilità 

129
00:09:12,760 --> 00:09:17,760
che chiamiamo essere già morti, 
sappiamo bene qual è il racconto

130
00:09:17,760 --> 00:09:21,200
a cui dobbiamo attingere. 
Parliamo del testo della genesi 

131
00:09:21,760 --> 00:09:26,480
nei primi capitoli, un testo. 
Che va a letto con certe 

132
00:09:26,480 --> 00:09:28,480
precauzioni. 
Perché non è un racconto, no, 

133
00:09:28,480 --> 00:09:32,600
storico, è un racconto molto più
profondo che dice la verità 

134
00:09:32,600 --> 00:09:39,480
continua della esistenza umana. 
Conosciamo tutti qual è la 

135
00:09:39,480 --> 00:09:41,920
parola che accompagna il sorgere
della vita. 

136
00:09:43,600 --> 00:09:46,480
Tu potrai mangiare di tutti gli 
alberi del giardino, ma 

137
00:09:46,480 --> 00:09:50,160
dell'albero della conoscenza del
bene e del male non devi 

138
00:09:50,160 --> 00:09:54,960
mangiare perché nel giorno in 
cui tu ne mangerai certamente. 

139
00:09:55,280 --> 00:10:00,920
Dovrai morire. 
Il messaggio è chiarissimo, la 

140
00:10:00,920 --> 00:10:04,360
vita dice il signore è garantita
la dono io. 

141
00:10:05,800 --> 00:10:09,040
Tuttavia, questa vita non è una 
risorsa illimitata. 

142
00:10:10,120 --> 00:10:14,360
Se desideri accogliere questo 
dono, devi anche accettare di 

143
00:10:14,360 --> 00:10:19,520
non poter conoscere tutto, di 
non poter controllare ogni cosa.

144
00:10:20,240 --> 00:10:24,400
Ti devi fidare. 
Devi lasciare delle zone d'ombra

145
00:10:24,480 --> 00:10:29,480
davanti al tuo sguardo, 
altrimenti la vita per te 

146
00:10:29,480 --> 00:10:36,240
diventa come un morire. 
Sorprende il fatto che la festa 

147
00:10:36,240 --> 00:10:39,080
si guasti fin dall'inizio. 
Nelle battute iniziali del LIBRO

148
00:10:39,720 --> 00:10:43,160
si parla subito della morte. 
Quello che noi non riusciamo mai

149
00:10:43,160 --> 00:10:47,160
a nominare è nominato 
immediatamente da Dio e questo 

150
00:10:47,160 --> 00:10:53,600
ci deve far riflettere. 
La vita umana è ai suoi sviluppi

151
00:10:53,600 --> 00:10:57,920
iniziali e già compare lo 
spettro di una sua temibile 

152
00:10:57,920 --> 00:11:04,680
conclusione, la morte. 
Eppure il fatto che subito Dio 

153
00:11:04,960 --> 00:11:08,920
decida di nominare questo 
spettro vuol dire che della 

154
00:11:08,920 --> 00:11:16,920
morte bisogna imparare anzitutto
ad accorgersi senza farne un 

155
00:11:16,920 --> 00:11:18,920
dramma. 
Quanto a quando questo accade, 

156
00:11:18,920 --> 00:11:20,880
che è proprio quello che farà 
Dio. 

157
00:11:21,840 --> 00:11:25,240
Non appena l'uomo conoscerà la 
morte a causa del peccato. 

158
00:11:27,080 --> 00:11:30,520
Anzi, se c'è una cosa che 
conviene fare è parlarne subito 

159
00:11:31,240 --> 00:11:35,600
per tenerla ben presente come 
reale esperienza in cui è 

160
00:11:35,600 --> 00:11:42,360
possibile decadere e forse nel 
nostro tempo questa è la vera 

161
00:11:42,360 --> 00:11:45,840
grande rimozione. 
In un tempo no di riscoperta e 

162
00:11:45,840 --> 00:11:49,960
di ritrovata libertà, la fatica 
di porre un limite a questa 

163
00:11:49,960 --> 00:11:53,040
libertà. 
Altrimenti moriamo. 

164
00:11:53,160 --> 00:12:00,240
È difficile da dire. 
Tuttavia, questa precisazione è 

165
00:12:00,240 --> 00:12:03,280
il segno di una grande 
attenzione di Dio nei confronti 

166
00:12:03,280 --> 00:12:06,040
dell'uomo. 
Stamattina dicevamo che Dio dà i

167
00:12:06,040 --> 00:12:12,000
doni secondo le capacità. 
L'uomo è appena nato, non sa 

168
00:12:12,000 --> 00:12:13,680
ancora usare bene la sua 
libertà. 

169
00:12:14,360 --> 00:12:17,120
Allora questo limite vuole 
essere anche una salvaguardia? 

170
00:12:17,760 --> 00:12:21,200
Ha una libertà che deve maturare
dentro una fiducia con Dio. 

171
00:12:24,760 --> 00:12:27,960
E c'è un equilibrio meraviglioso
descritto alla fine del capitolo

172
00:12:27,960 --> 00:12:32,240
due di genesi. 
Ora tutti e due erano nudi, 

173
00:12:32,560 --> 00:12:36,960
l'uomo e sua moglie, e non 
provavano vergogna. 

174
00:12:40,000 --> 00:12:43,000
L'uomo e la donna erano in 
questo equilibrio molto fragile.

175
00:12:43,160 --> 00:12:46,720
La vita è tua, ma attenzione, 
potresti morire. 

176
00:12:47,760 --> 00:12:52,200
Eppure questo non era un 
problema, non c'era vergogna 

177
00:12:52,960 --> 00:12:56,960
attorno a un dono costituito 
anche da un limite. 

178
00:12:59,160 --> 00:13:02,360
Ora questa condizione non va 
confusa come una sorta di 

179
00:13:02,360 --> 00:13:06,240
purezza originaria che abbiamo 
perduto, ma forse è più la 

180
00:13:06,240 --> 00:13:11,040
descrizione di qualcosa verso 
cui possiamo incamminarci una 

181
00:13:11,040 --> 00:13:14,200
condizione dove la nostra 
creaturalità la nostra 

182
00:13:14,200 --> 00:13:16,920
affinitudine. 
Non deve essere un motivo di 

183
00:13:16,920 --> 00:13:21,440
vergogna o di paura. 
Questo forse è il traguardo 

184
00:13:21,440 --> 00:13:28,520
della vita umana. 
Sappiamo come vanno le cose. 

185
00:13:28,520 --> 00:13:31,840
Secondo il racconto di Genesi, 
anziché rimanere in questa 

186
00:13:31,840 --> 00:13:37,120
serena incertezza, la coppia 
umana cerca di accedere a un 

187
00:13:37,120 --> 00:13:41,520
maggior controllo della realtà e
la situazione precipita. 

188
00:13:42,360 --> 00:13:45,520
Il personaggio che fa? 
Scivolare nella tentazione di 

189
00:13:45,520 --> 00:13:49,640
autonomia, la coppia è il 
serpente, definito il più astuto

190
00:13:49,680 --> 00:13:53,080
di tutti gli animali. 
Il suo ragionamento sembra 

191
00:13:53,080 --> 00:13:55,320
banale, ma in realtà è molto 
raffinato. 

192
00:13:57,520 --> 00:14:02,040
Il serpente non fa altro che 
stravolgere da un punto di vista

193
00:14:02,120 --> 00:14:06,760
grammaticale in un modo 
abilissimo, spostando una parola

194
00:14:06,760 --> 00:14:10,720
e basta, ciò che Dio aveva detto
all'uomo. 

195
00:14:12,320 --> 00:14:16,320
Dunque Dio avrebbe detto che non
potete mangiare di nessun albero

196
00:14:16,320 --> 00:14:20,920
del giardino. 
Di solito questa traduzione noi 

197
00:14:20,920 --> 00:14:23,160
la leggiamo con il punto di 
domanda, alla fine, che in 

198
00:14:23,160 --> 00:14:27,560
realtà potrebbe non esserci 
quella del serpente è +1 subdola

199
00:14:27,560 --> 00:14:31,080
affermazione che non 
un'importante domanda. 

200
00:14:31,080 --> 00:14:35,800
Ed è questo sempre il tranello 
che ci fa precipitare verso la 

201
00:14:35,800 --> 00:14:40,640
morte quando noi cominciamo a 
perdere l'aggancio alla parola 

202
00:14:40,640 --> 00:14:45,760
di Dio. 
E ne stravolgiamo i termini, 

203
00:14:46,680 --> 00:14:49,920
facendo diventare quel dono di 
vita segnato da qualche limite, 

204
00:14:50,160 --> 00:14:54,160
un limite insopportabile. 
Scompare la vita e rimane 

205
00:14:54,160 --> 00:14:59,160
soltanto la limitazione. 
Tutte le volte che ritorniamo 

206
00:14:59,160 --> 00:15:02,560
nel morire. 
Si parte sempre da qui, dal 

207
00:15:02,560 --> 00:15:07,840
percepire la vita come qualcosa 
di pesante anziché di possibile.

208
00:15:11,480 --> 00:15:14,520
La donna si mette a dialogare 
con la suggestione del serpente 

209
00:15:15,960 --> 00:15:19,680
e senza accorgersene, offre al 
serpente l'occasione di 

210
00:15:19,680 --> 00:15:23,920
formulare la sua ingannevole 
proposta, non morirete affatto, 

211
00:15:24,000 --> 00:15:27,840
anzi, Dio sa che il giorno in 
cui voi ne mangiaste, si 

212
00:15:27,840 --> 00:15:31,600
aprirebbero i vostri occhi e 
sareste come Dio, conoscendo il 

213
00:15:31,600 --> 00:15:37,440
bene e il male. 
Ecco, nell'analizzare questa 

214
00:15:37,440 --> 00:15:40,440
proposta del serpente credo che 
dobbiamo fare un po' di 

215
00:15:40,440 --> 00:15:44,720
attenzione. 
Il cammino dell'umanità che ci 

216
00:15:44,720 --> 00:15:48,920
ha permesso di conoscere e 
capire tante cose, superando 

217
00:15:49,240 --> 00:15:53,080
confini di ignoranza, è una cosa
buona e Benedetta. 

218
00:15:55,040 --> 00:16:00,080
La suggestione del serpente non 
va intesa come un impedimento al

219
00:16:00,080 --> 00:16:03,840
voler conoscere, quasi che Dio 
ci abbia creato per tenerci un 

220
00:16:03,840 --> 00:16:05,520
po' nelle tenebre 
dell'ignoranza. 

221
00:16:06,880 --> 00:16:10,200
La tentazione è acquisire questa
conoscenza in modo autonomo. 

222
00:16:11,560 --> 00:16:15,280
Senza riferire a Dio le cose che
comprendiamo e alla relazione 

223
00:16:15,280 --> 00:16:18,960
con lui. 
E infatti, se pensiamo anche 

224
00:16:18,960 --> 00:16:24,120
alla nostra vicenda personale, i
momenti davvero rischiosi della 

225
00:16:24,120 --> 00:16:28,160
nostra vita non sono quelli in 
cui, cercando di capire, di 

226
00:16:28,160 --> 00:16:31,400
conoscere, di fare maggiore 
esperienza, abbiamo fatto 

227
00:16:31,400 --> 00:16:36,560
qualche errore. 
Questo fa parte del progredire 

228
00:16:36,560 --> 00:16:41,760
di tutti, ogni. 
Processo ha bisogno di una 

229
00:16:41,760 --> 00:16:46,120
maturazione lenta e tortuosa. 
La morte l'abbiamo assaggiata 

230
00:16:46,120 --> 00:16:49,600
quando ci siamo illusi di poter 
esercitare un controllo assoluto

231
00:16:49,880 --> 00:16:53,520
sulla nostra vita o peggio 
ancora, su quella degli altri, 

232
00:16:54,520 --> 00:16:59,160
scivolando così nel possesso, 
nella manipolazione e 

233
00:16:59,160 --> 00:17:02,520
nell'egoismo. 
Lì abbiamo toccato la morte. 

234
00:17:05,920 --> 00:17:13,400
Mi viene una provocazione. 
E se Adamo ed Eva avessero 

235
00:17:13,400 --> 00:17:18,079
alzato subito la mano, chiedendo
scusa, dicendo abbiamo 

236
00:17:18,079 --> 00:17:21,640
sbagliato? 
Che storia diversa avremmo 

237
00:17:21,640 --> 00:17:25,400
ereditato? 
Perché capite, quando c'è 

238
00:17:25,640 --> 00:17:29,800
l'errore, poi spesso c'è 
l'errore nell'errore. 

239
00:17:31,640 --> 00:17:35,960
Dopo aver iniziato a chiudersi, 
l'uomo e la donna lo fanno 

240
00:17:35,960 --> 00:17:39,960
ulteriormente. 
Impediscono a Dio di avvicinarsi

241
00:17:39,960 --> 00:17:46,760
subito, nascondendosi per paura.
Ecco, la morte dilaga, purtroppo

242
00:17:47,240 --> 00:17:50,720
non quando facciamo un errore, 
ma quando, dopo aver sbagliato, 

243
00:17:50,720 --> 00:17:57,320
ci chiudiamo, impedendo 
all'errore di manifestarsi anche

244
00:17:57,320 --> 00:18:00,560
come luogo di redenzione e di 
rinascita. 

245
00:18:04,000 --> 00:18:06,120
È in questi momenti che ci 
accade. 

246
00:18:06,840 --> 00:18:10,600
Che la vita diventa un morire, 
lasciandoci soli e smarriti, 

247
00:18:11,360 --> 00:18:15,640
anche se all'esterno forse 
sembra che siamo ancora vivi e 

248
00:18:15,640 --> 00:18:20,120
vegeti. 
Allora la donna vide che 

249
00:18:20,120 --> 00:18:23,760
l'albero era buono da mangiare, 
gradevole agli occhi e 

250
00:18:23,760 --> 00:18:26,640
desiderabile. 
Per acquistare saggezza prese 

251
00:18:26,640 --> 00:18:31,240
del suo frutto e ne mangiò, poi 
ne diede anche al marito che era

252
00:18:31,240 --> 00:18:35,600
con lei e anch'egli ne mangiò. 
Allora si aprirono gli occhi di 

253
00:18:35,600 --> 00:18:38,120
tutti e due e conobbero di 
essere nudi. 

254
00:18:38,600 --> 00:18:41,640
Intrecciarono foglie di Fico e 
se ne fecero cinture. 

255
00:18:41,640 --> 00:18:52,510
Il dado è tratto, ma il frutto 
di questa trasgressione non si 

256
00:18:52,510 --> 00:18:54,750
rivela all'altezza delle 
aspettative. 

257
00:18:55,630 --> 00:18:59,910
Anziché scoprirsi simili a Dio, 
i due si accorgono che la loro 

258
00:18:59,950 --> 00:19:03,390
nudità improvvisamente è un 
imbarazzo. 

259
00:19:05,000 --> 00:19:07,800
Improvvisamente ciò di cui non 
si doveva avere nessuna paura e 

260
00:19:07,800 --> 00:19:11,320
vergogna, diventa qualcosa da 
dover nascondere. 

261
00:19:12,920 --> 00:19:19,040
Nessuna morte evidente, ma 
qualcosa dentro ha cominciato ad

262
00:19:19,040 --> 00:19:24,000
andare in una necrosi. 
Ricordiamo tutti le parole 

263
00:19:24,000 --> 00:19:27,640
dell'Apocalisse, una diagnosi 
lucidissima e spietata su questo

264
00:19:27,640 --> 00:19:31,600
aspetto, ti si crede vivo e sei 
morto. 

265
00:19:33,920 --> 00:19:37,160
Ed è questo il problema da cui 
non riusciamo quasi mai a 

266
00:19:37,160 --> 00:19:43,080
partire, che noi siamo morti che
sembrano vivi e fatichiamo ad 

267
00:19:43,080 --> 00:19:50,200
ammetterlo. 
Nel viaggio della vita tutti noi

268
00:19:50,200 --> 00:19:54,240
troviamo un modo per convivere 
con questa drammatica realtà. 

269
00:19:55,160 --> 00:20:01,200
Le foglie con cui la coppia 
umana si si copre sono un po' 

270
00:20:01,200 --> 00:20:05,800
tutti i vestiti, i ruoli, le 
cose con cui nel viaggio della 

271
00:20:05,800 --> 00:20:08,280
vita. 
Tentiamo di mettere davanti agli

272
00:20:08,280 --> 00:20:12,880
occhi degli altri qualcosa che 
siamo capaci di fare, qualcosa 

273
00:20:12,880 --> 00:20:16,920
che siamo riusciti a diventare, 
qualcosa che crediamo di essere.

274
00:20:18,120 --> 00:20:22,440
Ciascuno di noi ha delle foglie 
di Fico dietro a cui nasconde, a

275
00:20:22,440 --> 00:20:24,560
volte con vergogna, la propria 
umanità. 

276
00:20:24,560 --> 00:20:29,360
Ed è proprio questo il 
meccanismo di cui ci parla il 

277
00:20:29,360 --> 00:20:33,640
racconto. 
Noi di solito parliamo di una 

278
00:20:33,640 --> 00:20:38,720
prima morte, quella biologica. 
A cui potrebbe seguire una 

279
00:20:38,720 --> 00:20:42,160
seconda morte che nessuno di noi
vorrebbe vivere, che è la morte 

280
00:20:42,160 --> 00:20:45,680
dell'anima. 
Stando al racconto e al 

281
00:20:45,680 --> 00:20:49,600
linguaggio biblico potremmo 
invece anticipare questa 

282
00:20:49,600 --> 00:20:53,640
numerazione e parlare della 
prima morte come di quella cosa 

283
00:20:53,640 --> 00:20:58,160
che abbiamo già tutti in qualche
modo assaggiato, è la morte a 

284
00:20:58,160 --> 00:21:02,720
causa del peccato. 
E quindi la seconda morte con 

285
00:21:02,720 --> 00:21:05,320
cui dobbiamo imparare a 
misurarci potrebbe essere invece

286
00:21:05,320 --> 00:21:08,960
quella biologica verso cui tutti
siamo incamminati. 

287
00:21:11,400 --> 00:21:13,720
Questa prima morte la potremmo 
definire una sorta di 

288
00:21:13,720 --> 00:21:18,200
indebolimento dell'anima, una 
perdita di senso che ci isola e 

289
00:21:18,200 --> 00:21:23,520
ci deprime. 
Ma la sorpresa, leggendo la 

290
00:21:23,520 --> 00:21:28,320
rivelazione biblica, è che agli 
occhi di Dio questa morte non è 

291
00:21:28,320 --> 00:21:32,560
una fine, anzi. 
È il drammatico esordio della 

292
00:21:32,560 --> 00:21:36,440
nostra libertà. 
Ricordiamoci che genesi 2 3 lo 

293
00:21:36,440 --> 00:21:41,680
potremmo rileggere ogni mattina,
perché svela il senso di ogni 

294
00:21:41,680 --> 00:21:45,480
nostro giorno, cosa succede ogni
nostro giorno? 

295
00:21:45,760 --> 00:21:53,760
Che noi moriamo, ma che per Dio 
questo non è un punto di fine, è

296
00:21:53,760 --> 00:21:57,800
il luogo dove la sua voce torna 
a raggiungerci con delle 

297
00:21:57,800 --> 00:22:02,000
domande, dove sei? 
A differenza del serpente che 

298
00:22:02,000 --> 00:22:07,000
insinua facili affermazioni, 
Dio, vedendoci spaventati e 

299
00:22:07,000 --> 00:22:11,080
nascosti, ci interroga come fa 
un medico? 

300
00:22:11,680 --> 00:22:14,440
Come fa la maestra? 
Dove sei? 

301
00:22:15,720 --> 00:22:20,800
Chi ti ha cominciato a far 
pensare le cose che ti ronzano 

302
00:22:20,800 --> 00:22:24,200
in testa tutti i giorni? 
Queste sono le domande con cui 

303
00:22:24,200 --> 00:22:27,280
Dio cerca di recuperare la 
nostra vita. 

304
00:22:29,960 --> 00:22:31,840
Ma l'uomo con sua moglie si 
nasconde, no? 

305
00:22:31,840 --> 00:22:38,040
Sappiamo la presenza del 
Signore, questo potrebbe. 

306
00:22:38,120 --> 00:22:41,120
Questo scenario che abbiamo 
evocato credo che ci possa far 

307
00:22:41,120 --> 00:22:44,240
comprendere perché. 
Torniamo quindi alla domanda 

308
00:22:44,240 --> 00:22:49,720
iniziale, l'annuncio della vita 
eterna non riesce ad agganciarci

309
00:22:49,920 --> 00:22:54,920
in modo semplice e immediato? 
Perché siamo nascosti a causa 

310
00:22:54,920 --> 00:22:58,520
del peccato? 
Lo cantiamo e cito ancora l'inno

311
00:22:58,520 --> 00:23:01,160
dei Vespri. 
Grande è il nostro peccato, 

312
00:23:01,680 --> 00:23:04,640
siamo tutti morti, ma più grande
è il tuo amore. 

313
00:23:05,160 --> 00:23:09,120
Però tu sei la vita, signore. 
La liturgia ci educa a non 

314
00:23:09,120 --> 00:23:12,360
nasconderci, ma a invocare, a 
supplicare. 

315
00:23:14,640 --> 00:23:18,640
Ma finché non riusciamo ad 
accettare questa prima morte, è 

316
00:23:18,640 --> 00:23:21,920
chiaro che anche il dono di una 
vita eterna non riesce a 

317
00:23:21,920 --> 00:23:24,840
raggiungerci, perché noi 
riceviamo soltanto le cose di 

318
00:23:24,840 --> 00:23:29,880
cui ammettiamo di aver bisogno. 
E se la vita la stiamo ancora 

319
00:23:29,880 --> 00:23:34,120
tentando di fondare sulle nostre
forze senza renderci conto che 

320
00:23:34,640 --> 00:23:37,760
siamo morti, è chiaro che 
l'annuncio di una vita eterna 

321
00:23:37,760 --> 00:23:40,240
non sarà al centro della nostra 
speranza. 

322
00:23:41,920 --> 00:23:45,800
Potrebbe essere questo forse il 
senso del Giubileo, che tutti ci

323
00:23:45,800 --> 00:23:50,440
rimettiamo in cammino dalle 
nostre presunte false posizioni 

324
00:23:50,960 --> 00:23:55,560
di forza e torniamo a essere un 
corpo debole morente? 

325
00:23:56,680 --> 00:23:59,360
Che cammina verso il suo 
signore, che invece è la vita. 

326
00:24:00,280 --> 00:24:02,600
Non sarebbe questo forse il 
segno anche da mostrare al 

327
00:24:02,600 --> 00:24:06,480
mondo? 
Non è questa la nostra speranza,

328
00:24:06,480 --> 00:24:11,600
che grande è il nostro peccato, 
ma più grande è l'amore, è la 

329
00:24:11,600 --> 00:24:21,380
vita del Signore. 
Se ci facciamo caso e andassimo 

330
00:24:21,780 --> 00:24:25,860
al capitolo quattro della 
genesi, troveremmo una conferma 

331
00:24:27,420 --> 00:24:31,400
di questa lettura. 
La grande rivelazione che sta 

332
00:24:31,400 --> 00:24:36,680
nel racconto di Caino e Abele è 
che Dio sembra maggiormente 

333
00:24:36,680 --> 00:24:42,600
preoccupato di difendere Caino 
da se stesso, che non di 

334
00:24:43,040 --> 00:24:45,400
proteggere la debolezza di 
Abele. 

335
00:24:47,200 --> 00:24:53,040
Abele muore in un silenzio e in 
una inerzia del cielo che non fa

336
00:24:53,040 --> 00:24:57,000
nulla per difenderlo. 
Ma non appena Abele è morto e 

337
00:24:57,000 --> 00:25:00,680
Caino inizia a pensare malissimo
di se stesso, ecco che Dio 

338
00:25:00,680 --> 00:25:03,960
interviene con tante parole, 
anche con dei gesti forti, per 

339
00:25:03,960 --> 00:25:09,000
impedire che Caino si tolga la 
vita è un'altro testo 

340
00:25:09,000 --> 00:25:12,120
fortissimo. 
Sembra che per Dio sia quasi più

341
00:25:12,120 --> 00:25:17,560
grave il suicidio dell'omicidio.
Adesso che ci costringe molto a 

342
00:25:17,560 --> 00:25:21,640
riflettere e credo che ci 
suggerisca di riguardare. 

343
00:25:23,240 --> 00:25:26,920
A questa nozione dell'essere 
morti a causa del peccato, 

344
00:25:28,400 --> 00:25:32,360
rimettendo forse più al centro 
l'essere morti che non a causa 

345
00:25:32,360 --> 00:25:37,000
del peccato, intendo dire che 
per tanti secoli anche la nostra

346
00:25:37,000 --> 00:25:41,960
tradizione cristiana ha portato 
come dato culturale quello del 

347
00:25:41,960 --> 00:25:45,200
peccato, una parola su cui 
abbiamo calcato così tanto la 

348
00:25:45,200 --> 00:25:48,600
mano che oggi si fa fatica a 
parlarne con tutti i sensi di 

349
00:25:48,600 --> 00:25:51,000
colpa che ne derivano. 
Siamo peccatori. 

350
00:25:51,680 --> 00:25:53,720
E quindi abbiamo delle colpe da 
espiare. 

351
00:25:55,000 --> 00:25:57,720
Ecco, forse ci siamo dimenticati
che questa è semplicemente la 

352
00:25:57,720 --> 00:26:02,440
conseguenza dell'essere morti. 
È chiaro che un morto pecca 

353
00:26:03,720 --> 00:26:08,480
perché tenta di sopravvivere, ma
la radice da guardare e da 

354
00:26:08,480 --> 00:26:10,640
considerare attentamente è che 
siamo morti. 

355
00:26:12,200 --> 00:26:15,000
Forse questo andrebbe a 
riequilibrare un po' il nostro 

356
00:26:15,000 --> 00:26:18,120
linguaggio. 
Pensate se cominciassimo a dire 

357
00:26:18,120 --> 00:26:21,640
di più questo che non. 
Non il fatto che siamo 

358
00:26:21,640 --> 00:26:25,560
peccatori, ma che siamo morti. 
La morte ci ha già raggiunto. 

359
00:26:25,560 --> 00:26:32,080
Forse questo è quello che i 
racconti biblici ci vogliono 

360
00:26:32,080 --> 00:26:34,360
ricordare. 
Dio non ci vuole avvolti dal 

361
00:26:34,360 --> 00:26:39,640
senso di colpa, ma consapevoli 
di essere morti a causa del 

362
00:26:39,640 --> 00:26:47,840
peccato. 
Allora questo ci invita a 

363
00:26:47,840 --> 00:26:50,040
recuperare uno sguardo diverso 
su di noi. 

364
00:26:52,560 --> 00:26:55,560
Quando parliamo della morte, 
quando la morte accade attorno a

365
00:26:55,560 --> 00:27:00,320
noi, anziché mettere la testa 
sotto la sabbia dovremmo fare un

366
00:27:00,320 --> 00:27:05,720
po' come Gesù insegnava a fare 
quando veniva presentata alla 

367
00:27:05,720 --> 00:27:10,040
sua attenzione qualche episodio 
in cui la morte stava al centro.

368
00:27:10,800 --> 00:27:15,280
Vi ricordo questa reazione di 
Gesù ha dei fatti gravi del suo 

369
00:27:15,280 --> 00:27:19,120
tempo. 
Dal Vangelo di Luca al capitolo 

370
00:27:19,120 --> 00:27:25,960
13, Versetti quattro e 5, quelle
18 persone sulle quali crollò la

371
00:27:25,960 --> 00:27:30,800
torre di siloe e le uccise. 
Credete che fossero più 

372
00:27:30,800 --> 00:27:33,160
colpevoli di tutti gli abitanti 
di Gerusalemme? 

373
00:27:34,120 --> 00:27:39,680
No, io vi dico, ma se non vi 
convertite, perirete tutti allo 

374
00:27:39,680 --> 00:27:44,600
stesso modo, questo sguardo di 
Gesù. 

375
00:27:44,600 --> 00:27:48,720
Vedete conferma. 
Un modo di guardare alla morte 

376
00:27:48,720 --> 00:27:53,640
mai allarmato dopo il peccato. 
Si dice che Dio passeggia nel 

377
00:27:53,640 --> 00:27:55,760
giardino e inizia a parlare con 
l'uomo. 

378
00:27:57,160 --> 00:27:59,560
Qui ci sono delle persone che 
parlano a Gesù di fatti di 

379
00:27:59,560 --> 00:28:01,960
morte. 
E Gesù Vedete con con che 

380
00:28:01,960 --> 00:28:03,240
libertà? 
Risponde. 

381
00:28:03,680 --> 00:28:08,600
Beh, cosa pensate? 
La morte accade, la morte 

382
00:28:08,600 --> 00:28:12,360
accadrà. 
Ma se non ci convertiamo la 

383
00:28:12,360 --> 00:28:14,480
seconda morte ci potrà fare 
molto male. 

384
00:28:18,960 --> 00:28:23,960
Non è un invito ad avere paura, 
come non lo erano i novissimi. 

385
00:28:24,280 --> 00:28:28,760
È un invito a camminare verso la
seconda morte che ci capiterà, 

386
00:28:29,400 --> 00:28:32,080
profumati di gloria, di vita 
eterna. 

387
00:28:35,120 --> 00:28:38,480
Quindi non dobbiamo, ecco, 
guardare alla morte come 

388
00:28:38,480 --> 00:28:43,200
qualcosa che ci deve incutere 
paure, anche perché un giorno ci

389
00:28:43,200 --> 00:28:46,400
accadrà. 
E come diceva Un Santo frate. 

390
00:28:48,920 --> 00:28:51,040
La morte è quell'esame che tanto
tutti passeremo. 

391
00:28:52,840 --> 00:28:55,960
Solo uno non l'ha passato, 
quell'esame e fortunatamente era

392
00:28:55,960 --> 00:28:57,680
il signore della vita e della 
morte. 

393
00:28:59,240 --> 00:29:04,040
La morte se la consideriamo come
qualcosa che ci è già accaduta e

394
00:29:04,040 --> 00:29:08,760
scansiamo l'argomento. 
Ecco, forse allora ci consente 

395
00:29:08,760 --> 00:29:13,440
di renderci conto che sì, c'è 
capitato di morire, ma ci è 

396
00:29:13,440 --> 00:29:17,040
capitata una cosa molto più 
importante, molto più forte 

397
00:29:17,040 --> 00:29:21,680
della morte. 
Di vivere e che questo dono di 

398
00:29:21,680 --> 00:29:25,520
vita è eterno. 
A questo dobbiamo convertire la 

399
00:29:25,520 --> 00:29:28,880
nostra attenzione e il nostro 
cuore, non al fatto che siamo 

400
00:29:28,880 --> 00:29:32,640
morti e che moriremo, ma al 
fatto che siamo vivi e che 

401
00:29:32,640 --> 00:29:39,320
viveremo per la promessa di Dio.
Così inizia e ricomincia il 

402
00:29:39,320 --> 00:29:44,880
nostro viaggio verso l'eternità 
e così diventiamo davvero 

403
00:29:44,880 --> 00:29:48,280
pellegrini di speranza in questo
anno del Giubileo. 

404
00:29:49,080 --> 00:29:51,680
Quella speranza della vita 
eterna.

