1
00:00:00,560 --> 00:00:04,440
Siamo morti a causa del peccato,
ma siamo soprattutto vivi in 

2
00:00:04,440 --> 00:00:10,520
eterno e se restiamo nella 
volontà di Dio, la seconda morte

3
00:00:11,200 --> 00:00:16,480
può non farci male, alcun male. 
E la vita eterna non verrà come 

4
00:00:16,480 --> 00:00:21,480
un ladro. 
Perché forse poi questo sarà la 

5
00:00:21,480 --> 00:00:24,400
grande sorpresa che quello che 
noi temiamo, venire come un 

6
00:00:24,400 --> 00:00:28,080
ladro, in realtà sarà il dono 
definitivo che saremo pronti ad 

7
00:00:28,080 --> 00:00:33,040
accogliere. 
Per incamminarci verso questa 

8
00:00:33,040 --> 00:00:38,000
grande responsabilità che Dio ci
ha affidato, dobbiamo però 

9
00:00:38,000 --> 00:00:44,920
abbandonare un modo di guardare 
a noi, alla vita del mondo, 

10
00:00:45,800 --> 00:00:51,600
secondo uno schema un po' troppo
semplicistico che divide la 

11
00:00:51,600 --> 00:00:57,640
realtà in due, i vivi e i morti.
Anche se noi abbiamo tante altre

12
00:00:57,640 --> 00:01:01,640
categorie nomenclature con cui 
definiamo la nostra vita e 

13
00:01:01,640 --> 00:01:05,840
quella degli altri, questo modo 
di ragionare entra un po' anche 

14
00:01:05,840 --> 00:01:07,360
nella nostra mentalità 
religiosa. 

15
00:01:07,360 --> 00:01:12,160
Tante volte ci sono i vivi che 
saremmo noi e poi ci sono i 

16
00:01:12,160 --> 00:01:14,360
morti, quelli che sono già 
passati da questo mondo al 

17
00:01:14,360 --> 00:01:19,800
padre. 
Tuttavia, mentre portiamo avanti

18
00:01:19,800 --> 00:01:23,520
questo schema con cui tutti 
facciamo un po' i conti. 

19
00:01:24,720 --> 00:01:29,240
Ci accorgiamo di una cosa molto 
singolare, che in realtà ogni 

20
00:01:29,240 --> 00:01:32,760
volta che la morte la dobbiamo 
nominare perché qualcuno muore, 

21
00:01:33,840 --> 00:01:38,400
siamo noi, i vivi, a 
sperimentare un certo disagio 

22
00:01:38,920 --> 00:01:42,200
nei confronti di qualcosa che 
per chi è morto non è +1 

23
00:01:42,200 --> 00:01:47,160
problema perché è morto, mentre 
per noi che siamo ancora vivi lo

24
00:01:47,160 --> 00:01:49,680
è ancora perché ci fa da 
specchio. 

25
00:01:49,680 --> 00:01:52,320
Vediamo davanti a noi la grande 
paura. 

26
00:01:53,200 --> 00:01:55,400
Il grande problema che non 
abbiamo ancora finito di 

27
00:01:55,400 --> 00:02:00,720
risolvere o di affrontare, cioè 
la morte smette di essere un 

28
00:02:00,720 --> 00:02:04,400
problema per chi ci ha lasciato,
mentre lo è ancora per noi che, 

29
00:02:04,400 --> 00:02:08,919
pur continuando a definirci 
vivi, abbiamo però un legame con

30
00:02:08,919 --> 00:02:16,120
la morte non ben chiarito. 
Ricordiamo tutti il linguaggio 

31
00:02:16,160 --> 00:02:19,640
che utilizzavamo e che 
ascoltavamo nel periodo della 

32
00:02:19,640 --> 00:02:24,160
pandemia. 
Qual era la narrazione delle 

33
00:02:24,160 --> 00:02:26,200
morti? 
Con quale lessico, con quale 

34
00:02:26,200 --> 00:02:30,080
linguaggio avveniva? 
Quante persone sono state 

35
00:02:30,080 --> 00:02:33,200
stroncate oggi? 
Quando contavamo il numero delle

36
00:02:33,200 --> 00:02:36,360
vittime? 
Sono morti oggi? 

37
00:02:37,680 --> 00:02:42,560
Era tutto un modo di guardare a 
quel punto a noi distante, 

38
00:02:43,920 --> 00:02:47,080
attraverso un lessico che 
tradiva una certa paura o 

39
00:02:47,080 --> 00:02:51,040
perlomeno un certo disagio. 
Segno che questa divisione così 

40
00:02:51,040 --> 00:02:54,600
netta. 
Tra vivi e morti, forse non è la

41
00:02:54,600 --> 00:02:56,840
descrizione più autentica della 
realtà. 

42
00:02:59,760 --> 00:03:04,920
Per entrare in questo mistero, 
proviamo a rievocare un episodio

43
00:03:04,920 --> 00:03:07,880
del Vangelo. 
Innanzitutto lo troviamo al 

44
00:03:07,880 --> 00:03:11,480
capitolo 11 del Vangelo di 
Giovanni e lo conosciamo tutti 

45
00:03:11,480 --> 00:03:14,800
molto bene, perché è la 
risurrezione di Lazzaro. 

46
00:03:15,720 --> 00:03:19,560
Così passa in genere questo 
racconto, anche se sappiamo bene

47
00:03:19,560 --> 00:03:24,280
che il quarto Evangelista 
preferisce parlare di segni, non

48
00:03:24,280 --> 00:03:26,640
di miracoli, guarigioni o 
risurrezioni. 

49
00:03:26,640 --> 00:03:30,600
La storia è nota, ma vale la 
pena riassumerla. 

50
00:03:31,600 --> 00:03:35,920
Lazzaro, fratello di Marta e 
Maria, è gravemente malato. 

51
00:03:37,000 --> 00:03:41,520
Le sorelle informano Gesù, il 
quale indugia attende. 

52
00:03:42,520 --> 00:03:47,800
Si dirige a betania solo quando.
L'amico è morto prima di 

53
00:03:47,800 --> 00:03:51,560
richiamarlo alla vita incontra 
le sorelle che in lacrime 

54
00:03:51,560 --> 00:03:57,360
esprimono la loro angoscia. 
È chiaro che né Marta né Maria 

55
00:03:57,360 --> 00:04:02,360
riescono ancora a credere fino 
in fondo che Gesù sia la vita e 

56
00:04:02,360 --> 00:04:06,920
la risurrezione. 
Anche l'umanità di Gesù si 

57
00:04:06,920 --> 00:04:10,320
scuote davanti al cadavere di 
Lazzaro, piange per il suo 

58
00:04:10,320 --> 00:04:14,360
amico. 
Davanti alla tomba, con un grido

59
00:04:14,400 --> 00:04:17,680
rivolto a Dio, Gesù comanda a 
Lazzaro di uscire dal sepolcro, 

60
00:04:19,000 --> 00:04:26,120
il defunto esce ancora avvolto 
in fasce e bende viene slegato e

61
00:04:26,120 --> 00:04:32,400
lasciato andare. 
Ora, se questo racconto è un 

62
00:04:32,400 --> 00:04:36,400
segno, non è soltanto la cronaca
di un prodigio, dobbiamo farlo 

63
00:04:36,400 --> 00:04:40,520
diventare anche noi tale. 
Che cosa ci segnala questo 

64
00:04:40,520 --> 00:04:43,480
episodio? 
Dove ci sposta lo sguardo? 

65
00:04:45,800 --> 00:04:49,600
Si potrebbe iniziare proprio dal
finale, dove c'è un dettaglio 

66
00:04:49,600 --> 00:04:54,360
molto insolito, un morto che 
sembra capace di fare tutto 

67
00:04:54,360 --> 00:04:59,160
quello che gli altri non sono 
capaci di fare, cioè riconoscere

68
00:04:59,160 --> 00:05:02,640
la presenza di Cristo e 
ascoltare la sua parola di vita 

69
00:05:02,640 --> 00:05:08,480
eterna. 
Lazzaro lo fa, gli altri no, gli

70
00:05:08,480 --> 00:05:11,000
altri sono spaventati davanti 
alla morte. 

71
00:05:15,360 --> 00:05:20,560
Accade quello che raccontavamo 
oggi, nella immagine delle ossa 

72
00:05:20,560 --> 00:05:24,160
inaridite che ascoltano la voce 
del profeta e si rianimano. 

73
00:05:24,160 --> 00:05:26,120
Ecco, è quello che accade a 
Lazzaro. 

74
00:05:27,960 --> 00:05:31,000
Lui, il morto, uno che per 
definizione non ha più né 

75
00:05:31,000 --> 00:05:36,120
capacità di sentire né di 
volere, ascolta e obbedisce. 

76
00:05:37,480 --> 00:05:40,240
Beh, i due grandi obiettivi 
della nostra vita di tutti i 

77
00:05:40,240 --> 00:05:45,720
giorni. 
Sembrano gli altri protagonisti 

78
00:05:45,720 --> 00:05:49,520
del racconto ad avere invece una
difficoltà che ora proviamo a 

79
00:05:49,520 --> 00:05:54,400
esaminare, a partire proprio 
dalle sorelle Marta e Maria, che

80
00:05:54,400 --> 00:05:57,760
ripetono a Gesù la stessa 
Filastrocca che anche noi 

81
00:05:57,760 --> 00:06:02,840
conosciamo, abbiamo nella bocca,
abbiamo nel cuore, signore, se 

82
00:06:02,840 --> 00:06:06,320
tu fossi stato qui, mio fratello
non sarebbe morto. 

83
00:06:09,440 --> 00:06:12,840
Queste parole verbalizzano una 
specie di assioma che abbiamo 

84
00:06:12,840 --> 00:06:19,120
tutti in mente, se Dio è 
presente, allora alcune cose non

85
00:06:19,120 --> 00:06:23,600
devono accadere. 
Questo è il motivo per cui tanti

86
00:06:23,600 --> 00:06:28,280
non credono. 
Ma questo tante volte è anche il

87
00:06:28,280 --> 00:06:34,680
modo in cui noi crediamo. 
Se Dio c'è e allora deve fare 

88
00:06:34,680 --> 00:06:41,680
qualcosa. 
Questo modo di pensare, molto 

89
00:06:41,680 --> 00:06:48,480
diffuso tra credenti e non 
credenti, in realtà richiama un 

90
00:06:48,480 --> 00:06:52,040
modo di parlare che nei Vangeli 
potrebbe essere addirittura 

91
00:06:52,040 --> 00:06:55,960
quello del tentatore. 
Abbiamo tutti celebrato la prima

92
00:06:55,960 --> 00:06:58,400
domenica di Quaresima, quindi ce
l'abbiamo ancora nelle orecchie 

93
00:06:58,880 --> 00:07:04,320
la voce del nemico, se tu sei 
davvero figlio di Dio, allora 

94
00:07:04,480 --> 00:07:06,280
deve accadere questo e 
quest'altro. 

95
00:07:07,920 --> 00:07:12,120
È proprio così. 
La dinamica l'ipotetica del 

96
00:07:12,120 --> 00:07:19,920
nemico, un'ipotetica del ricatto
o del riscatto e che insinua nel

97
00:07:19,920 --> 00:07:24,000
nostro cuore, approfondisce, 
conferma, rafforza l'immagine di

98
00:07:24,000 --> 00:07:28,120
un Dio forte, potente, 
invincibile, che non deve 

99
00:07:28,120 --> 00:07:32,960
conoscere né sconfitta, né 
dolore, né morte, perché questa 

100
00:07:32,960 --> 00:07:37,920
è la nozione di Dio difficile. 
Da togliere dal nostro lessico 

101
00:07:37,920 --> 00:07:44,800
interiore. 
E se ci pensiamo bene, questa 

102
00:07:44,920 --> 00:07:49,440
voce, che nei Vangeli sinottici 
di Matteo e di Luca appare nelle

103
00:07:49,440 --> 00:07:54,440
tre formulazioni paradigmatiche 
delle tentazioni, nel Vangelo di

104
00:07:54,440 --> 00:07:59,160
Marco, che probabilmente è la 
forma più autentica di entrambe 

105
00:07:59,160 --> 00:08:02,920
le altre due versioni dei 
Vangeli, risuona invece sulle 

106
00:08:02,920 --> 00:08:06,640
labbra dei suoi amici. 
Marco, proprio a metà del 

107
00:08:06,640 --> 00:08:08,680
Vangelo, racconta le tentazioni 
di Gesù. 

108
00:08:08,720 --> 00:08:13,040
Per bocca di chi? 
Di Pietro, signore, questo non 

109
00:08:13,040 --> 00:08:15,760
ti deve accadere. 
Se tu sei veramente il figlio di

110
00:08:15,760 --> 00:08:19,960
Dio, evitiamo questo finale. 
E Gesù lo rimprovera e lo 

111
00:08:19,960 --> 00:08:23,400
rimette dietro a sé, mettiti 
dietro a me. 

112
00:08:23,600 --> 00:08:31,320
Satana non deve sembrarci così 
distante. 

113
00:08:32,000 --> 00:08:34,320
Da quello che diciamo, da quello
che ascoltiamo. 

114
00:08:34,320 --> 00:08:38,960
La voce della tentazione. 
Perché la voce del tentatore è 

115
00:08:38,960 --> 00:08:43,600
tante volte semplicemente il 
nostro buon senso, la 

116
00:08:43,600 --> 00:08:47,120
ragionevolezza con cui diciamo e
descriviamo tante situazioni 

117
00:08:47,120 --> 00:08:50,320
della vita. 
Siccome abbiamo tutti paura 

118
00:08:50,320 --> 00:08:54,640
delle stesse cose, diventiamo 
anche solidali in questo modo di

119
00:08:55,120 --> 00:08:57,880
neutralizzare la vera immagine 
di Dio. 

120
00:08:58,880 --> 00:09:02,680
E modificarla con una in cui la 
sofferenza, la malattia, la 

121
00:09:02,680 --> 00:09:10,640
morte non deve esserci. 
Potremmo porci una domanda, ma 

122
00:09:10,640 --> 00:09:15,080
qual era la malattia di Lazzaro?
Non viene detto, si dice 

123
00:09:15,080 --> 00:09:18,640
soltanto che era affetto da una 
grande debolezza, non si sa 

124
00:09:18,640 --> 00:09:23,000
quale. 
Però si dice che alla fine la 

125
00:09:23,000 --> 00:09:26,800
guarigione da questa malattia è 
che Lazzaro viene sciolto da 

126
00:09:26,800 --> 00:09:29,800
bende e fasce. 
Che lo tenevano legato. 

127
00:09:31,200 --> 00:09:34,880
Quindi non sappiamo bene qual è 
la malattia, ma alla fine 

128
00:09:34,880 --> 00:09:38,840
scopriamo qual è la guarigione, 
lo scioglimento. 

129
00:09:40,120 --> 00:09:45,080
Lazzaro alla fine non è più 
avvolto in un bozzolo, è libero,

130
00:09:46,480 --> 00:09:50,200
può ascoltare finalmente la voce
di Dio e camminare nella sua 

131
00:09:50,200 --> 00:09:55,000
libertà. 
Possiamo fare un'ipotesi? 

132
00:09:55,600 --> 00:09:57,080
Tanto siamo in un clima di 
esercizi. 

133
00:09:57,080 --> 00:10:00,120
Per fortuna EE non è. 
È una Commissione teologica, 

134
00:10:00,120 --> 00:10:03,200
questa? 
E se la malattia che teneva 

135
00:10:03,200 --> 00:10:11,640
legato Lazzaro fosse la paura di
vivere, quella paura che 

136
00:10:11,640 --> 00:10:17,200
purtroppo viene veicolata, 
rafforzata, proprio all'interno 

137
00:10:17,200 --> 00:10:21,960
dei legami più familiari, più 
immediati, che abbiamo? 

138
00:10:22,720 --> 00:10:27,840
Era un maschio tra due sorelle. 
Lazzaro Eh 1 1 situazione. 

139
00:10:28,560 --> 00:10:31,600
In cui c'era anche qualcosa di 
difficile da portare avanti in 

140
00:10:31,600 --> 00:10:36,800
quanto essere umano maschio con 
accanto 2 2 sorelle di sesso 

141
00:10:36,800 --> 00:10:43,280
diverso è solo un'ipotesi, ma ci
permette di pensare a situazioni

142
00:10:43,280 --> 00:10:46,880
che tutti un po' conosciamo, 
genitori eccessivamente 

143
00:10:46,880 --> 00:10:53,160
protettivi, figure di autorità 
un po' timorose, educatori 

144
00:10:53,160 --> 00:10:57,400
ansiosi o ansiogeni. 
Non abbiamo tutti un po' di 

145
00:10:57,400 --> 00:11:02,360
esperienza di questo clima in 
cui la vita fa fatica a fiorire 

146
00:11:04,000 --> 00:11:08,040
e tutti ci sentiamo giorno dopo 
giorno, come un po' avvolti da 

147
00:11:08,040 --> 00:11:13,680
bende che ci impediscono di 
essere un po' più noi stessi e 

148
00:11:13,680 --> 00:11:17,880
sempre un po' più invece quello 
che ci si aspetta da noi, in un 

149
00:11:17,880 --> 00:11:21,160
clima di aspettative, di sensi, 
del dovere eccetera? 

150
00:11:24,120 --> 00:11:26,880
Ecco, forse era qualcosa del 
genere, la malattia di Lazzaro, 

151
00:11:26,880 --> 00:11:28,760
che lo teneva legato e 
paralizzato. 

152
00:11:29,120 --> 00:11:34,240
Si sentiva ingabbiato, 
controllato, oppresso da cumuli 

153
00:11:34,240 --> 00:11:39,240
di aspettative, come un corpo 
troppo fasciato che non può 

154
00:11:39,240 --> 00:11:41,280
compiere i suoi movimenti 
naturali. 

155
00:11:43,800 --> 00:11:46,480
In questa prospettiva possiamo 
intendere la malattia di Lazzaro

156
00:11:46,480 --> 00:11:52,280
come una paura di vivere che 
forse è ben più grave e ben più 

157
00:11:52,280 --> 00:11:57,160
profonda della paura di morire. 
Perché è quella mancanza di 

158
00:11:57,200 --> 00:12:02,600
libertà, di sensibilità, di 
creatività con cui tante volte 

159
00:12:02,600 --> 00:12:07,120
noi andiamo avanti giorno per 
giorno, vivendo sì, ma senza 

160
00:12:07,120 --> 00:12:10,160
poter esprimere quello che è il 
meglio della nostra umanità. 

161
00:12:12,840 --> 00:12:19,800
Allora, in questa prospettiva, 
il segno per loro e per noi non 

162
00:12:19,800 --> 00:12:22,280
sta tanto nel fatto che Lazzaro 
sia risorto. 

163
00:12:24,440 --> 00:12:28,520
Ma che i veri morti non erano 
quelli dentro il sepolcro, ma 

164
00:12:28,520 --> 00:12:32,560
quelli che stavano fuori. 
E questa lettura, guardate, non 

165
00:12:32,560 --> 00:12:35,400
è così singolare. 
Perché se pensate al segno del 

166
00:12:35,400 --> 00:12:39,840
cieco NATO, questo è proprio il 
finale, quando Gesù cerca di 

167
00:12:39,840 --> 00:12:45,120
dire, ma forse i veri ciechi 
siete voi, non lui, che ora ci 

168
00:12:45,120 --> 00:12:50,800
vede. 
La prima persona a cogliere 

169
00:12:50,800 --> 00:12:54,520
questa consapevolezza è proprio 
Marta, a cui Gesù rivolge una 

170
00:12:54,520 --> 00:12:58,040
domanda, io sono la risurrezione
e la vita. 

171
00:12:58,320 --> 00:13:01,000
Chi crede in me, anche se muore,
vivrà. 

172
00:13:01,760 --> 00:13:05,560
Chiunque vive e crede in me non 
morirà in eterno. 

173
00:13:06,720 --> 00:13:14,120
Credi tu questo? 
Gesù cerca di parlare con i veri

174
00:13:14,120 --> 00:13:18,080
morti per vedere se riescono 
anche loro a udire. 

175
00:13:19,040 --> 00:13:22,400
La parola di vita eterna di cui 
lui è portatore. 

176
00:13:25,920 --> 00:13:29,120
In questo racconto credo che 
riusciamo tutti a capire come 

177
00:13:31,120 --> 00:13:34,960
credere alla vita eterna è 
qualcosa di cui abbiamo assoluto

178
00:13:34,960 --> 00:13:37,960
bisogno oggi, non in punto di 
morte. 

179
00:13:39,880 --> 00:13:42,960
La vita eterna è necessaria per 
poter vivere. 

180
00:13:44,960 --> 00:13:47,600
Come facciamo ad abbracciare? 
La nostra vita, la nostra 

181
00:13:47,600 --> 00:13:51,720
vocazione, senza l'orizzonte 
dell'eternità già presente. 

182
00:13:53,160 --> 00:13:55,520
È chiaro che prima o poi la 
benzina finisce. 

183
00:13:56,280 --> 00:14:00,280
È il minimo che ci possa 
succedere, cercare di essere noi

184
00:14:00,280 --> 00:14:04,720
stessi fino in fondo, davanti a 
Dio, senza vedere l'eternità. 

185
00:14:07,240 --> 00:14:10,520
È chiaro che poi si cade nello 
schematismo, nella paura, nello 

186
00:14:10,520 --> 00:14:15,040
scrupolo, nella ripetizione 
arida di gesti, parole in cui 

187
00:14:15,040 --> 00:14:17,360
non possiamo più. 
Donare noi stessi. 

188
00:14:21,080 --> 00:14:26,040
Marta non è ancora morta, però 
si trova in quell'ombra di 

189
00:14:26,040 --> 00:14:29,880
morte, per cui preghiamo tutte 
le mattine il Cantico del 

190
00:14:29,880 --> 00:14:35,680
Benedictus per venire a visitare
quelli che si trovano nell'ombra

191
00:14:35,680 --> 00:14:40,480
della morte. 
E allora Gesù cerca di portarla 

192
00:14:40,480 --> 00:14:44,040
fuori da quest'ombra, metterla 
nel fascio di luce della vita 

193
00:14:44,040 --> 00:14:48,040
eterna. 
E ottiene questa risposta, sì, o

194
00:14:48,040 --> 00:14:53,120
signore, Io credo che tu sei il 
Cristo, il figlio di Dio, colui 

195
00:14:53,120 --> 00:14:59,600
che viene nel mondo. 
Posto in questi termini, il 

196
00:14:59,600 --> 00:15:04,080
segno di Lazzaro può diventare 
una provocazione per noi che ci 

197
00:15:04,080 --> 00:15:10,680
invita a riflettere su cosa 
siamo, siamo i morti di domani o

198
00:15:10,680 --> 00:15:18,000
siamo i viventi di oggi? 
Abbiamo iniziato a credere che 

199
00:15:18,000 --> 00:15:24,440
la vita eterna, il signore Gesù,
è qui ora, cioè la vita eterna 

200
00:15:24,440 --> 00:15:29,120
sta mettendo ali, passione, 
creatività, amore al nostro modo

201
00:15:29,120 --> 00:15:34,200
di vivere, oppure anche noi, 
come Lazzaro, ci sentiamo 

202
00:15:34,200 --> 00:15:40,040
avvolti in una spirale di doveri
di necessità senza poter 

203
00:15:40,280 --> 00:15:42,000
dispiegare davvero le nostre 
ali? 

204
00:15:42,720 --> 00:15:44,560
E prendere il volo della nostra 
vita. 

205
00:15:47,000 --> 00:15:52,080
In una parola, siamo morenti, 
ancora o già viventi. 

206
00:15:52,080 --> 00:15:58,560
Questa non è una domanda, una 
domanda teorica o emozionale. 

207
00:15:59,120 --> 00:16:01,920
Non si tratta di dire se siamo 
ottimisti o pessimisti, se 

208
00:16:01,920 --> 00:16:04,440
vediamo il bicchiere mezzo pieno
o mezzo vuoto. 

209
00:16:05,160 --> 00:16:08,520
Si tratta di verificare dove 
stanno le radici della nostra 

210
00:16:08,520 --> 00:16:14,760
speranza. 
Il segno di Lazzaro scava nel 

211
00:16:14,760 --> 00:16:18,400
profondo del nostro cuore e 
questo devono fare i segni del 

212
00:16:18,400 --> 00:16:23,760
Vangelo, illuminare le 
fondamenta del nostro cuore e 

213
00:16:23,760 --> 00:16:28,520
rivelarci se le radici sono 
rivolte verso Dio oppure no. 

214
00:16:33,280 --> 00:16:35,600
Passiamo ora a un'altro 
episodio, perché qui, nel caso 

215
00:16:35,600 --> 00:16:38,160
di Lazzaro, il morto non fa 
quasi nulla. 

216
00:16:38,160 --> 00:16:40,440
Tutto accade per iniziativa di 
Gesù. 

217
00:16:41,200 --> 00:16:45,280
E con la forza della sua parola.
Ma c'è un'altra scena, simile a 

218
00:16:45,280 --> 00:16:49,680
quella di Lazzaro, ma per certi 
versi molto diversa, che ci 

219
00:16:49,680 --> 00:16:53,760
ricorda che se vogliamo anche 
noi vivere questa esposizione 

220
00:16:53,760 --> 00:16:58,280
alla voce di Dio e alla vita 
eterna, dobbiamo trovare il 

221
00:16:58,280 --> 00:17:03,560
coraggio di esporci e di andare 
incontro al signore, come fa una

222
00:17:03,560 --> 00:17:08,680
donna nel Vangelo, che sembra 
animata dalla dalla fiducia, 

223
00:17:08,680 --> 00:17:12,920
dalla speranza quasi disperata. 
Che la vita possa avere ancora 

224
00:17:12,920 --> 00:17:16,400
qualcosa da offrirle. 
È quella donna di cui parla il 

225
00:17:16,400 --> 00:17:21,160
Vangelo di Marco, la famosa 
emorroissa, ora una donna che 

226
00:17:21,160 --> 00:17:24,800
aveva perdite di sangue da 12 
anni e aveva molto sofferto per 

227
00:17:24,800 --> 00:17:28,520
opera di molti medici, spendendo
tutti i suoi averi senza alcun 

228
00:17:28,520 --> 00:17:31,320
vantaggio, anzi piuttosto 
peggiorando. 

229
00:17:32,240 --> 00:17:36,600
Udito parlare di Gesù, venne tra
la folla e da dietro toccò il 

230
00:17:36,600 --> 00:17:38,960
suo mantello. 
Diceva infatti. 

231
00:17:39,440 --> 00:17:43,240
Se riuscirò anche solo a toccare
le sue vesti, sarò salvata. 

232
00:17:49,320 --> 00:17:52,840
Decifriamo subito i simboli. 12 
sappiamo che per la Bibbia è un 

233
00:17:52,840 --> 00:17:58,200
numero che indica pienezza. 
Il sangue è la vita per cui 

234
00:17:58,200 --> 00:18:01,840
questa donna da sempre perde la 
vita. 

235
00:18:01,840 --> 00:18:06,840
La sua malattia è è universale. 
È quella che kierkegaard 

236
00:18:06,840 --> 00:18:11,400
chiamava la malattia del vivere,
è semplicemente la nostra 

237
00:18:11,400 --> 00:18:17,120
condizione umana di fragilità. 
E la sua situazione ci descrive 

238
00:18:17,120 --> 00:18:19,960
così bene, perché anche noi, 
come lei, conosciamo questo 

239
00:18:19,960 --> 00:18:22,360
meccanismo di difesa dalla 
morte. 

240
00:18:23,080 --> 00:18:25,880
Spendiamo tutte le energie, a 
volte anche tutti i soldi. 

241
00:18:25,880 --> 00:18:29,120
Per fare che cosa? 
Per tamponare questa emorragia. 

242
00:18:30,080 --> 00:18:33,200
Con cosa? 
Con i medici, con le medicine 

243
00:18:33,200 --> 00:18:36,640
che troviamo nella realtà, che 
tante volte sono soltanto gli 

244
00:18:36,640 --> 00:18:40,240
idoli a cui ci attacchiamo per 
avere un po' di stabilità. 

245
00:18:42,240 --> 00:18:45,960
Ma è tutto inutile. 
Questa donna come noi le prova 

246
00:18:45,960 --> 00:18:51,640
tutte, ma nessun muro riesce a 
reggere davvero il peso. 

247
00:18:51,880 --> 00:18:55,400
La gloria della sua vita, e 
quindi il sangue continua a 

248
00:18:55,400 --> 00:18:59,800
scendere. 
Viviamo in un mondo splendido 

249
00:18:59,800 --> 00:19:05,800
oggi, ma mai come oggi una 
fucina di idolatrie. 

250
00:19:05,800 --> 00:19:11,880
Oggi per un giovane è molto più 
difficile schivare gli idoli. 

251
00:19:12,440 --> 00:19:16,000
Perché ne nascono un numero 
incalcolabile? 

252
00:19:16,000 --> 00:19:21,040
Ogni giorno false promesse di 
vita nelle quali si è tentati di

253
00:19:21,040 --> 00:19:27,000
trovare rifugio. 
Questa donna prova a fare quello

254
00:19:27,000 --> 00:19:30,720
che ha fatto già tante altre 
volte, però questa volta non 

255
00:19:30,720 --> 00:19:34,720
incontra un idolo, ma il figlio 
di Dio e le cose vanno 

256
00:19:34,720 --> 00:19:38,040
diversamente. 
E subito le si fermò il flusso 

257
00:19:38,040 --> 00:19:41,720
di sangue e sentì nel suo corpo 
che era stata guarita dal male. 

258
00:19:42,560 --> 00:19:45,840
E subito Gesù, essendosi reso 
conto della forza che era uscita

259
00:19:45,840 --> 00:19:50,320
da lui, si voltò alla folla 
dicendo, chi ha toccato le mie 

260
00:19:50,320 --> 00:19:54,440
vesti? 
I suoi discepoli gli dissero, Tu

261
00:19:54,440 --> 00:19:56,920
vedi la folla che si stringe 
intorno a te e dici, chi mi ha 

262
00:19:56,920 --> 00:20:01,680
toccato? 
Egli guardava attorno per vedere

263
00:20:01,920 --> 00:20:07,640
colei che aveva fatto questo, 
ciò che la donna sperava 

264
00:20:07,640 --> 00:20:11,680
avviene, il sangue si ferma. 
Tuttavia anche Gesù. 

265
00:20:13,200 --> 00:20:18,320
Sperimenta qualcosa, sente che 
qualcuno lo ha toccato in un 

266
00:20:18,320 --> 00:20:20,000
modo diverso. 
Ci sono proprio due verbi 

267
00:20:20,000 --> 00:20:23,440
diversi, per la folla che si 
stringe attorno a Gesù, quasi 

268
00:20:23,440 --> 00:20:28,520
schiacciandolo, e per questa 
donna che invece lo tocca con la

269
00:20:28,520 --> 00:20:32,240
delicatezza della disperazione e
della vera fede. 

270
00:20:34,120 --> 00:20:36,640
Tante volte si dice no, ma come 
si fa a pregare? 

271
00:20:36,640 --> 00:20:40,400
Che cos'è la vera preghiera? 
È un esercizio di misura. 

272
00:20:41,560 --> 00:20:44,320
La vera preghiera è quella che 
riesce a toccare il cuore di Dio

273
00:20:44,320 --> 00:20:48,720
in un certo modo, con una certa 
forza, ma anche con una certa 

274
00:20:48,720 --> 00:20:53,800
libertà. 
E la donna, impaurita e 

275
00:20:53,800 --> 00:20:56,880
tremante, sapendo ciò che le era
accaduto, venne, gli si gettò 

276
00:20:56,880 --> 00:20:59,080
davanti e gli disse tutta la 
verità. 

277
00:21:00,200 --> 00:21:07,360
Ed egli le disse, figlia, la tua
fede ti ha salvata, va in pace e

278
00:21:07,360 --> 00:21:12,520
sii guarita dal tuo male. 
Gesù sembrava aver fatto una 

279
00:21:12,520 --> 00:21:17,240
cosa un po' indelicata, guardare
e cercare questa donna che già 

280
00:21:17,240 --> 00:21:20,800
era imbarazzata da tutta una 
vita e sembra metterla in 

281
00:21:20,800 --> 00:21:23,800
un'ulteriore imbarazzo. 
E invece vediamo nel finale del 

282
00:21:23,800 --> 00:21:29,040
racconto che Gesù stava cercando
soltanto di condurre questa 

283
00:21:29,040 --> 00:21:34,520
donna a piena salvezza. 
E la sua strategia funziona. 

284
00:21:36,240 --> 00:21:39,600
Superando la vergogna e 
l'imbarazzo, questa donna avanza

285
00:21:39,600 --> 00:21:44,400
tra la folla, crolla i piedi di 
Gesù e c'è scritto così, EE gli 

286
00:21:44,400 --> 00:21:48,320
disse tutta la verità, 
un'espressione sintetica in cui 

287
00:21:48,320 --> 00:21:51,720
forse dobbiamo leggere qualcosa 
più del sono stata io. 

288
00:21:53,120 --> 00:21:55,920
Forse questa donna finalmente 
riesce a raccontare quei 12 anni

289
00:21:55,920 --> 00:22:01,680
terribili in cui ha sofferto, in
cui si è sentita sola, in cui 

290
00:22:01,760 --> 00:22:04,480
non è mai riuscita a riprendere 
in mano la sua vita. 

291
00:22:04,920 --> 00:22:08,040
Questa è tutta la verità che 
quella donna si sente libera di 

292
00:22:08,040 --> 00:22:12,800
raccontare a Gesù, il mistero 
della sua vita che non aveva mai

293
00:22:12,800 --> 00:22:14,880
raccontato fino in fondo a 
nessuno. 

294
00:22:19,800 --> 00:22:22,480
Questo è l'incontro con Dio di 
cui ci parlava ezechiele. 

295
00:22:22,480 --> 00:22:26,320
Questa mattina io aprirò i 
vostri sepolcri. 

296
00:22:27,640 --> 00:22:30,560
Ecco il momento in cui avviene, 
capite? 

297
00:22:30,560 --> 00:22:33,680
Non è magia, non è passività 
assoluta. 

298
00:22:34,840 --> 00:22:40,640
Ma è il nostro desiderio che 
incontra il desiderio di Dio e 

299
00:22:40,640 --> 00:22:43,640
la salvezza. 
È proprio uscire finalmente dal 

300
00:22:43,640 --> 00:22:47,440
recinto della vergogna, 
permettere a quelle cose che 

301
00:22:47,440 --> 00:22:50,600
trasciniamo nel viaggio della 
vita, come i nostri segreti 

302
00:22:50,600 --> 00:22:55,760
inconfessabili, le nostre paure 
recondite, portarle finalmente 

303
00:22:55,760 --> 00:22:59,000
alla luce e tornare a 
quell'immagine di speranza di 

304
00:22:59,000 --> 00:23:02,040
genesi. 
Erano nudi e non provavano 

305
00:23:02,080 --> 00:23:05,280
vergogna. 
Essere salvi non vuol dire 

306
00:23:05,280 --> 00:23:09,720
essere guariti, ma vuol dire 
essere liberi, anche di 

307
00:23:09,720 --> 00:23:12,720
manifestare noi stessi fino in 
fondo. 

308
00:23:13,040 --> 00:23:15,560
È quello che Gesù riconosce a 
questa donna. 

309
00:23:16,000 --> 00:23:18,760
Prima era soltanto guarita, ora 
è salva. 

310
00:23:19,280 --> 00:23:21,800
Perché? 
Perché ha potuto dire finalmente

311
00:23:21,800 --> 00:23:30,170
tutta la verità. 
L'esperienza che ha fatto questa

312
00:23:30,170 --> 00:23:33,770
donna noi la assaporiamo in 
tanti episodi della nostra vita.

313
00:23:34,330 --> 00:23:36,890
È bello quando leggiamo un 
libro. 

314
00:23:37,520 --> 00:23:42,040
Quando siamo magari ragazzi e 
troviamo nelle storie scritte 

315
00:23:42,120 --> 00:23:45,520
prima di noi qualche frammento 
di noi stessi, è già come un po'

316
00:23:45,520 --> 00:23:50,360
poterci riconoscere. 
È terapeutico parlare tra amici,

317
00:23:50,800 --> 00:23:54,680
confidarsi cose che non si 
direbbero ad altre persone un 

318
00:23:54,680 --> 00:23:56,360
livello più profondo di 
guarigione. 

319
00:23:56,360 --> 00:23:59,640
Lo otteniamo magari anche con un
cammino psicologico dove 

320
00:23:59,640 --> 00:24:03,240
finalmente usciamo da certi 
labirinti di colpa in cui per 

321
00:24:03,240 --> 00:24:06,720
tanti anni viviamo. 
Per i credenti c'è una 

322
00:24:06,720 --> 00:24:10,120
possibilità in più di vivere 
questa esperienza di cui parla 

323
00:24:10,120 --> 00:24:14,960
il Vangelo, dialogare con un 
fratello, una sorella, un padre 

324
00:24:14,960 --> 00:24:19,200
o una madre spirituale, in cui 
si riconosce la mediazione di 

325
00:24:19,200 --> 00:24:23,640
Dio possibile. 
Dobbiamo riconoscere che lungo i

326
00:24:23,640 --> 00:24:28,240
secoli questa occasione è stata 
condensata, a volte forse un po'

327
00:24:28,240 --> 00:24:32,080
confinata nel sacramento della 
confessione, dove sappiamo di 

328
00:24:32,080 --> 00:24:34,560
poter andare e dire tutta la 
verità. 

329
00:24:34,800 --> 00:24:37,320
A qualcuno che quella verità non
la dovrà dire mai. 

330
00:24:37,320 --> 00:24:41,560
A nessuno, sapendo che questo è 
una consegna che noi facciamo a 

331
00:24:41,560 --> 00:24:45,280
Dio stesso. 
Ora, la validità di questa 

332
00:24:45,280 --> 00:24:48,720
prassi è indiscutibile, 
figuriamoci se possiamo mettere 

333
00:24:48,720 --> 00:24:52,200
in discussione qualcosa di così 
bello e consolidato come il 

334
00:24:52,200 --> 00:24:58,520
sacramento della penitenza. 
Tuttavia, dovremmo chiederci se 

335
00:24:58,880 --> 00:25:02,400
il modo in cui ci accostiamo. 
Ho visto che siamo tanti di noi 

336
00:25:02,400 --> 00:25:06,000
sacerdoti, facciamo accostare le
persone a questo momento. 

337
00:25:07,120 --> 00:25:10,920
Offre davvero un'esperienza di 
salvezza e di eternità. 

338
00:25:10,920 --> 00:25:15,480
Se è vero che in un 
confessionale possiamo entrare 

339
00:25:15,640 --> 00:25:19,840
in qualsiasi condizione ci 
troviamo, anzi peggio, peggio 

340
00:25:19,840 --> 00:25:25,520
stiamo EE più bottino possiamo 
fare, è altrettanto vero che non

341
00:25:25,520 --> 00:25:29,240
dovremmo mai uscire da un 
confessionale senza. 

342
00:25:29,520 --> 00:25:34,160
Un cuore arricchito di speranza.
Non possiamo entrare e uscire 

343
00:25:34,160 --> 00:25:39,640
allo stesso modo. 
Quando ciò non accade. 

344
00:25:40,600 --> 00:25:43,160
Certo potremmo dire, non ho 
trovato il confessore giusto, 

345
00:25:43,160 --> 00:25:45,440
forse domani il signore me lo 
donerà. 

346
00:25:46,160 --> 00:25:52,160
Però potremmo anche chiederci, 
se la nostra fede è viva, perché

347
00:25:52,160 --> 00:25:55,960
Gesù dice a questa donna, la tua
fede ti ha salvato? 

348
00:25:58,440 --> 00:26:01,560
Le mediazioni sono importanti, 
gli incontri sono necessari. 

349
00:26:02,400 --> 00:26:04,840
Però poi nella vita dobbiamo 
avere il coraggio di verificare 

350
00:26:04,840 --> 00:26:09,920
quanto noi stiamo credendo a 
quello che Dio da tanto tempo 

351
00:26:09,920 --> 00:26:13,720
forse continua a dirci. 
Continua a sussurrare al nostro 

352
00:26:13,720 --> 00:26:19,720
cuore, perché possiamo aspettare
sempre che i miracoli accadano e

353
00:26:19,720 --> 00:26:22,400
che Dio prenda l'iniziativa di 
fare qualcosa. 

354
00:26:23,480 --> 00:26:27,520
Ma il più grande miracolo della 
nostra vita lo dobbiamo fare 

355
00:26:27,520 --> 00:26:30,920
anche noi. 
È la nostra fede che ci può 

356
00:26:30,920 --> 00:26:35,320
salvare. 
Allora concludo questa 

357
00:26:35,320 --> 00:26:39,400
meditazione con un invito, Eh, 
per questi giorni siamo qui, 

358
00:26:39,400 --> 00:26:43,000
perché dovevamo essere qui io 
per primo, qualcuno di voi 

359
00:26:43,000 --> 00:26:46,160
magari poteva anche assentarsi, 
io ci dovevo essere per forza. 

360
00:26:46,920 --> 00:26:49,960
Alcune cose che ci capitano sono
scritte sul calendario e le 

361
00:26:49,960 --> 00:26:54,280
dobbiamo fare persino la 
preghiera, persino gli esercizi 

362
00:26:54,280 --> 00:26:58,880
spirituali, però. 
Abbiamo sempre la possibilità di

363
00:26:58,880 --> 00:27:04,560
rompere un po' il cerimoniale di
Corte, lo schema e perché fra un

364
00:27:04,560 --> 00:27:07,240
po' gli esercizi finiranno, li 
avremmo fatti, ci stringeremo la

365
00:27:07,240 --> 00:27:12,600
mano, ci diremo grazie perché in
questi giorni non prenderci la 

366
00:27:12,600 --> 00:27:17,960
libertà di tirare fuori davanti 
a Dio, magari anche a noi 

367
00:27:17,960 --> 00:27:22,560
stessi, tutta quella verità che 
da un po' di tempo portiamo 

368
00:27:22,560 --> 00:27:25,640
dentro di noi e non riusciamo a 
manifestare alla luce. 

369
00:27:26,920 --> 00:27:32,440
Magari anche cose semplici, 
magari semplicemente raccontare 

370
00:27:32,440 --> 00:27:36,320
a Dio che siamo un po' stanchi, 
che facciamo fatica a credere, 

371
00:27:37,520 --> 00:27:41,480
che facciamo fatica a indossare 
i panni, i ruoli che abbiamo 

372
00:27:41,480 --> 00:27:46,560
scelto per amore di lui, della 
Chiesa e del mondo, che abbiamo 

373
00:27:46,560 --> 00:27:52,280
ancora un po' paura degli altri 
e vergogna di noi stessi, ma 

374
00:27:52,280 --> 00:27:55,560
anche che a questa vita eterna 
abbiamo iniziato a crederci. 

375
00:27:56,200 --> 00:27:59,240
E vorremmo essere aiutati a 
crederci un po' di più, perché 

376
00:27:59,240 --> 00:28:02,920
da soli non ce la facciamo. 
Ecco, forse questa potrebbe 

377
00:28:02,920 --> 00:28:08,440
essere la verità che che tiriamo
fuori, il nocciolo che sputiamo 

378
00:28:08,440 --> 00:28:10,200
in questi giorni di preghiera. 
Perché la preghiera, 

379
00:28:10,200 --> 00:28:15,000
ricordiamoci, deve essere anche 
un passo di fatica che facciamo.

380
00:28:16,320 --> 00:28:20,440
Non perché Dio abbia bisogno di 
vederci affaticati, ma perché 

381
00:28:20,440 --> 00:28:23,880
per noi è sempre faticoso dire 
la verità. 

382
00:28:28,840 --> 00:28:33,880
Una donna un giorno lo ha fatto 
facendo anche leva sulla forza 

383
00:28:33,880 --> 00:28:39,040
della sua disperazione e ha 
compiuto un salto nella fede che

384
00:28:39,040 --> 00:28:42,760
noi oggi leggiamo e ascoltiamo 
come Vangelo. 

385
00:28:42,760 --> 00:28:48,280
Si è immersa nella misericordia 
di Dio, si è riscoperta sua 

386
00:28:48,280 --> 00:28:53,320
figlia e da morente ha iniziato 
a diventare vivente. 

387
00:28:56,680 --> 00:29:00,520
Che Dio conceda anche a noi di 
poter compiere in questi giorni 

388
00:29:00,520 --> 00:29:04,480
santi di preghiera questo passo 
di salvezza.

