1
00:00:00,720 --> 00:00:04,880
Abbiamo appreso che ieri sera il
Santo Padre ha voluto collegarsi

2
00:00:04,880 --> 00:00:07,120
con noi per la prima 
meditazione, quindi credo di 

3
00:00:07,120 --> 00:00:11,440
esprimere un po' il desiderio di
tutti noi nel rivolgere a lui se

4
00:00:11,440 --> 00:00:15,400
anche questa mattina potrà 
farlo, il nostro affettuoso 

5
00:00:15,400 --> 00:00:19,400
saluto, assicurandogli la nostra
preghiera e soprattutto 

6
00:00:19,400 --> 00:00:23,600
ringraziandolo per la sua 
testimonianza di di fede e di 

7
00:00:23,600 --> 00:00:27,320
amore che si esprime nella sua 
umanità ora. 

8
00:00:28,440 --> 00:00:34,840
Alle prese con l'età anziana e 
la malattia, abbiamo iniziato il

9
00:00:34,840 --> 00:00:39,240
nostro itinerario di preghiera 
ieri, presentando anzitutto il 

10
00:00:39,240 --> 00:00:45,160
tema della vita eterna, 
ricordandoci che su questo punto

11
00:00:45,160 --> 00:00:49,760
centrale della fede cristiana si
è forse depositata un po' di 

12
00:00:49,760 --> 00:00:55,560
polvere nel tempo, al punto che 
sicuramente il mondo, ma un po' 

13
00:00:55,560 --> 00:00:59,320
anche noi, forse. 
E non l'abbiamo più così al 

14
00:00:59,320 --> 00:01:03,880
centro della nostra attenzione. 
Allora l'occasione di questi 

15
00:01:03,880 --> 00:01:08,280
esercizi è proprio rispolverare 
forse il più grande tesoro di 

16
00:01:08,280 --> 00:01:13,000
famiglia che abbiamo, cioè 
questo dono di vita, appunto 

17
00:01:13,080 --> 00:01:17,080
eterna, che Dio ci ha già donato
e che noi abbiamo la 

18
00:01:17,080 --> 00:01:20,520
responsabilità di accogliere e 
di vivere nella libertà. 

19
00:01:22,400 --> 00:01:25,600
Ieri siamo partiti un po' dallo 
scenario più tradizionale, 

20
00:01:25,600 --> 00:01:30,560
attingendo dal catechismo. 
Le tre categorie verso cui i tre

21
00:01:30,560 --> 00:01:35,000
orizzonti verso cui la nostra 
vita è incamminata, il cielo, 

22
00:01:35,000 --> 00:01:38,960
che è il desiderio che Dio ha 
per ciascuno di noi, cioè la 

23
00:01:38,960 --> 00:01:43,440
vita nella piena comunione con 
lui, l'inferno, la dannazione 

24
00:01:43,440 --> 00:01:47,040
eterna che rappresenta la 
possibilità di volgere le spalle

25
00:01:47,040 --> 00:01:51,920
in modo definitivo a questo 
dono, e infine abbiamo guardato 

26
00:01:51,920 --> 00:02:00,560
con più curiosità il purgatorio.
C'è questa tappa dove avverrà 

27
00:02:01,240 --> 00:02:06,240
non l'ultimo perfezionamento 
della nostra umanità, processo 

28
00:02:06,240 --> 00:02:09,520
che siamo sempre tentati di 
vivere secondo criteri ancora 

29
00:02:09,520 --> 00:02:15,400
troppo nostri, ma dove avverrà 
l'ultima purificazione da tutte 

30
00:02:15,400 --> 00:02:19,640
quelle logiche che non sono 
compatibili con l'amore e dunque

31
00:02:19,640 --> 00:02:23,040
con la vita eterna. 
Potremmo riprendere proprio le 

32
00:02:23,280 --> 00:02:25,960
le parole ascoltate ora nella 
lettura breve dell'ora media. 

33
00:02:26,680 --> 00:02:32,280
Il purgatorio sarà il luogo dove
impareremo definitivamente a non

34
00:02:32,280 --> 00:02:38,000
disprezzare niente e nessuno di 
tutto ciò che esiste e ad 

35
00:02:38,000 --> 00:02:43,320
abbracciare la compassione per 
tutti, che è già il giudizio in 

36
00:02:43,320 --> 00:02:48,720
atto, perché è lo sguardo di Dio
sulla realtà, ma del quale noi 

37
00:02:48,720 --> 00:02:53,360
non siamo ancora così convinti. 
Tutta questa riflessione, 

38
00:02:53,360 --> 00:02:55,360
dicevamo, non vuole suscitare 
paura. 

39
00:02:56,040 --> 00:03:01,400
Ma infondere fiducia nel cammino
che stiamo compiendo oggi 

40
00:03:01,400 --> 00:03:04,120
facciamo il secondo passo in 
questo itinerario. 

41
00:03:05,000 --> 00:03:08,520
Spostandoci un po' da quello che
ieri chiamavamo no il giudizio 

42
00:03:08,520 --> 00:03:11,880
particolare sulla vita di 
ciascuno a quello che invece 

43
00:03:11,880 --> 00:03:16,960
definiamo il giudizio 
universale, riprendiamo un po' i

44
00:03:16,960 --> 00:03:19,680
contenuti dell'ultima 
meditazione di avvento fatta 

45
00:03:19,680 --> 00:03:22,320
proprio in questa sala. 
Qualcuno forse li ricorderà. 

46
00:03:23,400 --> 00:03:26,080
E infatti andiamo proprio a 
quello che è il Vangelo peraltro

47
00:03:26,080 --> 00:03:30,240
di oggi, la celebre pagina di 
Matteo sul giudizio universale 

48
00:03:30,880 --> 00:03:34,840
che il grande Michelangelo ha 
reso un'opera indimenticabile 

49
00:03:34,840 --> 00:03:38,000
proprio a pochi metri di 
distanza da qui, nella Cappella 

50
00:03:38,000 --> 00:03:42,440
Sistina. 
Questo insegnamento di Gesù in 

51
00:03:42,440 --> 00:03:47,760
parabola che tutti conosciamo, 
direi quasi a memoria, è sempre 

52
00:03:47,760 --> 00:03:51,520
stato compreso come un grande 
richiamo al tema. 

53
00:03:52,280 --> 00:03:57,040
Dell'amore verso il prossimo. 
Quando leggiamo o ascoltiamo 

54
00:03:57,040 --> 00:04:00,480
quella pagina, ecco, ci 
ricordiamo che Dio si aspetta da

55
00:04:00,480 --> 00:04:02,160
noi, che facciamo del bene agli 
altri. 

56
00:04:04,360 --> 00:04:06,320
Riprendo l'inizio e lo 
riascoltiamo. 

57
00:04:07,800 --> 00:04:12,400
Quando il figlio dell'uomo verrà
nella sua gloria e tutti gli 

58
00:04:12,400 --> 00:04:17,000
angeli con lui siederà sul trono
della sua gloria. 

59
00:04:17,839 --> 00:04:21,279
Davanti a lui verranno radunati 
tutti i popoli. 

60
00:04:22,160 --> 00:04:26,640
Egli separerà gli uni dagli 
altri come il pastore, separa le

61
00:04:26,640 --> 00:04:31,440
pecore dalle capre e porrà le 
pecore alla sua destra e le 

62
00:04:31,440 --> 00:04:38,440
capre alla sua sinistra. 
Il ritorno di Gesù come figlio 

63
00:04:38,440 --> 00:04:41,480
dell'uomo, cioè come giudice 
alla fine dei tempi, è 

64
00:04:41,480 --> 00:04:44,840
presentato come un momento in 
cui la vita di tutti verrà 

65
00:04:45,160 --> 00:04:50,800
valutata in base al criterio 
dell'amore fraterno alla destra.

66
00:04:51,040 --> 00:04:54,160
Andranno felicemente tutti 
coloro che avranno avuto 

67
00:04:54,160 --> 00:04:59,320
compassione del loro prossimo. 
Allora il re dirà a quelli che 

68
00:04:59,320 --> 00:05:02,800
saranno alla sua destra, venite,
Benedetti dal padre mio, 

69
00:05:03,120 --> 00:05:06,440
ricevete in eredità il Regno 
preparato per voi fin dalla 

70
00:05:06,440 --> 00:05:10,880
creazione del mondo, perché ho 
avuto fame e mi avete dato da 

71
00:05:10,880 --> 00:05:14,920
mangiare, ho avuto sete, mi 
avete dato da bere, ero 

72
00:05:14,920 --> 00:05:19,920
straniero e mi avete accolto 
nudo e mi avete vestito malato. 

73
00:05:20,240 --> 00:05:23,760
E mi avete visitato, ero in 
carcere e siete venuti a 

74
00:05:23,760 --> 00:05:28,080
trovarmi. 
Alla sinistra finiranno invece 

75
00:05:28,080 --> 00:05:31,760
quanti hanno negato la loro 
sensibilità al prossimo, 

76
00:05:32,280 --> 00:05:36,160
chiudendosi nell'egoismo. 
Poi dirà anche a quelli che 

77
00:05:36,160 --> 00:05:40,800
saranno la sinistra, via lontano
da me, maledetti, nel fuoco 

78
00:05:40,800 --> 00:05:45,200
eterno, preparato per il diavolo
e i suoi angeli, perché ho avuto

79
00:05:45,200 --> 00:05:47,480
fame e non mi avete dato da 
mangiare. 

80
00:05:48,200 --> 00:05:51,400
Ho avuto sete. 
E non mi avete dato da bere, ero

81
00:05:51,400 --> 00:05:54,560
straniero e non mi avete 
accolto, nudo e non mi avete 

82
00:05:54,560 --> 00:05:58,720
vestito, malato e in carcere e 
non mi avete visitato. 

83
00:06:02,080 --> 00:06:04,840
Ci troviamo davanti a una specie
di sintesi narrativa di quello 

84
00:06:04,840 --> 00:06:08,800
che ieri il catechismo ci ha 
ricordato parlando di paradiso e

85
00:06:08,800 --> 00:06:14,880
inferno, però ci aiuta anche a 
intendere, in modo assolutamente

86
00:06:14,920 --> 00:06:18,120
umano, che cosa vuol dire 
aderire. 

87
00:06:18,680 --> 00:06:24,080
Credere in Dio oppure rifiutare 
ostinatamente la sua presenza? 

88
00:06:26,160 --> 00:06:29,200
Cosa vuol dire credere in Dio e 
camminare verso il cielo? 

89
00:06:30,040 --> 00:06:34,760
Avere attenzione alla debolezza 
dell'umanità e soccorrerla, 

90
00:06:35,000 --> 00:06:38,000
prendersene cura. 
Cosa vuol dire? 

91
00:06:38,000 --> 00:06:40,920
Non credere in Dio e 
incamminarsi verso l'inferno? 

92
00:06:41,560 --> 00:06:47,160
Essere insensibili al bisogno di
di chi è più piccolo accanto a 

93
00:06:47,160 --> 00:06:51,640
noi. 
Possiamo notare una cosa 

94
00:06:51,640 --> 00:06:56,960
importante che forse ci potrebbe
anche sfuggire, in quel giorno, 

95
00:06:57,320 --> 00:07:02,840
sembra dire Gesù, Dio non avrà 
bisogno di emettere nessun 

96
00:07:02,840 --> 00:07:08,640
giudizio, ma soltanto di 
riconoscere quello che sarà 

97
00:07:08,640 --> 00:07:12,240
avvenuto. 
Più che un giudizio è una 

98
00:07:12,240 --> 00:07:15,520
solenne dichiarazione di quello 
che c'è stato. 

99
00:07:18,240 --> 00:07:22,840
Allora propongo un piccolo 
ritocco al titolo che noi 

100
00:07:22,840 --> 00:07:28,680
abbiamo sempre messo davanti a 
questa parabola, il giudizio 

101
00:07:28,920 --> 00:07:32,520
finale. 
Potremmo anche dire la fine di 

102
00:07:32,520 --> 00:07:36,280
ogni giudizio. 
Perché quel giorno, almeno quel 

103
00:07:36,280 --> 00:07:40,160
giorno, tutti i nostri giudizi 
ancora veloci, sommari, 

104
00:07:40,160 --> 00:07:44,200
sbrigativi e spesso superficiali
cadranno. 

105
00:07:45,120 --> 00:07:48,800
E rimarrà soltanto lo sguardo di
Dio su ciascuno di noi e su 

106
00:07:48,800 --> 00:07:55,240
tutta l'umanità. 
Osservando con attenzione i 

107
00:07:55,240 --> 00:07:59,280
personaggi di questo racconto 
parabolico, ci sono poi alcune 

108
00:07:59,280 --> 00:08:04,200
sorprese con cui dobbiamo fare i
conti per indicare la 

109
00:08:04,200 --> 00:08:09,880
moltitudine che verrà posta 
davanti al al giudizio di Dio 

110
00:08:09,880 --> 00:08:12,920
alla fine dei tempi. 
L'evangelista utilizza il 

111
00:08:12,920 --> 00:08:19,080
termine popoli. 
In greco ethnos si tratta di un 

112
00:08:19,080 --> 00:08:23,480
termine specifico nel Vangelo di
Matteo, il quale si rivolge a 

113
00:08:23,480 --> 00:08:27,440
una comunità cristiana che vive 
di fianco ai popoli, agli etnici

114
00:08:28,080 --> 00:08:31,240
e quindi porta con sé la 
preoccupazione per il destino di

115
00:08:31,240 --> 00:08:38,320
chi non è cristiano. 
Lo scopo della parabola non 

116
00:08:38,320 --> 00:08:42,039
sembra essere quello di svelare 
come avverrà il giudizio 

117
00:08:42,039 --> 00:08:47,000
universale per noi. 
Che già crediamo, ma di 

118
00:08:47,000 --> 00:08:52,280
annunciare, cioè di svelare ai 
credenti come tutti quei popoli 

119
00:08:52,480 --> 00:08:59,640
ancora ignari di Cristo potranno
essere ugualmente giudicati e 

120
00:08:59,640 --> 00:09:03,520
salvati attraverso un criterio 
oggettivo e comune. 

121
00:09:06,360 --> 00:09:10,600
Quindi la parabola non va tanto 
intesa come un promemoria per 

122
00:09:10,600 --> 00:09:13,760
noi cristiani. 
Per ricordarci che dobbiamo fare

123
00:09:13,760 --> 00:09:17,240
del bene agli altri. 
Anche perché questo un figlio di

124
00:09:17,240 --> 00:09:19,160
Dio dovrebbe già averlo ben 
chiaro. 

125
00:09:20,880 --> 00:09:24,760
La parabola vuole rammentare ai 
discepoli di Cristo che anche 

126
00:09:24,760 --> 00:09:29,040
coloro che non hanno ascoltato 
il Vangelo potranno trovare 

127
00:09:29,080 --> 00:09:31,320
salvezza. 
In che modo? 

128
00:09:32,240 --> 00:09:36,320
Facendo attenzione e prendendosi
cura dei fratelli più piccoli. 

129
00:09:38,880 --> 00:09:41,360
A questo punto emerge 
un'ulteriore sorpresa. 

130
00:09:42,720 --> 00:09:47,840
I fratelli più piccoli, nel 
Vangelo Secondo Matteo, sono la 

131
00:09:47,840 --> 00:09:52,960
figura con cui i cristiani 
dovrebbero avere il coraggio di 

132
00:09:52,960 --> 00:09:57,000
identificarsi. 
E un'espressione quasi tecnica. 

133
00:09:57,000 --> 00:10:01,400
Per Matteo, dire fratelli più 
piccoli significa discepoli di 

134
00:10:01,400 --> 00:10:08,200
Cristo, cioè sono coloro che, 
ascoltando l'insegnamento del 

135
00:10:08,200 --> 00:10:10,600
maestro, la legge delle 
beatitudini. 

136
00:10:11,400 --> 00:10:16,280
La legge della carità verso i 
nemici hanno imparato a mettersi

137
00:10:16,600 --> 00:10:20,200
in secondo piano per far 
emergere gli altri. 

138
00:10:21,720 --> 00:10:24,040
Cioè sono coloro che hanno 
capito che esiste qualcosa di 

139
00:10:24,040 --> 00:10:29,280
ancora più importante che fare 
del bene, permettere agli altri 

140
00:10:29,280 --> 00:10:34,840
di compierlo allora questo 
suggerisce un'altra 

141
00:10:34,840 --> 00:10:37,800
responsabilità, non la toglie a 
noi cristiani, ma ce ne indica 

142
00:10:37,800 --> 00:10:40,600
un'altra. 
Il compito primario dei 

143
00:10:40,600 --> 00:10:45,000
discepoli di Cristo non sembra 
essere tanto o soltanto quello 

144
00:10:45,000 --> 00:10:48,480
di fare del bene agli altri. 
Ripeto, questo è un dovere 

145
00:10:48,480 --> 00:10:51,800
universale. 
Il dovere specifico dei figli di

146
00:10:51,800 --> 00:10:57,160
Dio sembra essere quello di 
permettere agli altri di fare 

147
00:10:57,160 --> 00:11:02,680
del bene. 
In che modo la comunità 

148
00:11:02,680 --> 00:11:04,840
cristiana può assolvere a questo
compito? 

149
00:11:05,360 --> 00:11:08,360
Innanzitutto facendo di questa 
piccolezza. 

150
00:11:09,360 --> 00:11:13,920
Il vero criterio di conformità 
al maestro e signore, il quale, 

151
00:11:13,920 --> 00:11:18,040
come ricordiamo proprio in 
questi giorni di Quaresima, non 

152
00:11:18,040 --> 00:11:22,800
ritenne un privilegio l'essere 
come Dio, ma svuotò se stesso 

153
00:11:23,400 --> 00:11:27,400
assumendo una condizione di 
servo, diventando simile agli 

154
00:11:27,400 --> 00:11:31,680
uomini. 
Ecco un primo significato di 

155
00:11:31,680 --> 00:11:35,320
questa parabola che non andrebbe
mai dimenticato, ancora prima di

156
00:11:35,320 --> 00:11:39,800
fare del bene. 
È bello, è necessario ricordarsi

157
00:11:40,400 --> 00:11:46,040
di farsi più piccoli. 
Il senso comune della parabola 

158
00:11:46,040 --> 00:11:50,600
appare quasi rovesciato, e lo 
potremmo collegare e 

159
00:11:50,600 --> 00:11:54,200
contestualizzare nel discorso 
della vita eterna e del giudizio

160
00:11:54,200 --> 00:11:58,280
finale. 
I discepoli del Signore Gesù 

161
00:11:58,280 --> 00:12:03,120
sono invitati a non coltivare 
una paura ossessiva nei 

162
00:12:03,120 --> 00:12:07,160
confronti dell'ultimo giorno. 
Ma ad approfittare del tempo 

163
00:12:07,160 --> 00:12:12,520
presente per farsi così piccoli 
da poter attivare negli altri 

164
00:12:12,520 --> 00:12:17,920
l'istinto della generosità e 
della cura che talvolta è 

165
00:12:17,920 --> 00:12:23,760
soltanto assopito, potremmo 
dirlo anche così, a Dio non 

166
00:12:23,760 --> 00:12:28,320
interessa soltanto che i suoi 
figli sappiano amare, ma anche 

167
00:12:28,320 --> 00:12:30,360
che si lascino amare dagli 
altri. 

168
00:12:31,400 --> 00:12:34,560
E su questo punto credo che 
forse abbiamo dedicato ancora 

169
00:12:34,560 --> 00:12:39,320
poche energie anche nei nostri 
cammini di verifica e di 

170
00:12:39,320 --> 00:12:44,360
revisione personale o 
comunitaria, per esempio quando 

171
00:12:44,360 --> 00:12:47,960
facciamo l'esame di coscienza 
alla fine della giornata, a metà

172
00:12:48,040 --> 00:12:53,080
o al principio, spesso ci 
domandiamo, credo se siamo 

173
00:12:53,080 --> 00:12:56,480
riusciti a fare questo o 
quest'altro, se siamo stati 

174
00:12:56,480 --> 00:13:02,480
bravi, capaci, in grado di. 
Ma la domanda se ci siamo 

175
00:13:02,480 --> 00:13:06,040
lasciati raggiungere dagli altri
CE la facciamo mai? 

176
00:13:08,120 --> 00:13:10,880
Se siamo riusciti a farci più 
piccoli di qualcuno che era 

177
00:13:10,880 --> 00:13:15,360
accanto a noi oppure chi oggi 
abbiamo fatto emergere? 

178
00:13:16,880 --> 00:13:20,160
Credo che siano domande 
importanti per esaminare se la 

179
00:13:20,160 --> 00:13:25,680
nostra coscienza è in pace con 
questo destino di conformazione 

180
00:13:25,720 --> 00:13:32,160
alla vita di Dio. 
C'è un'ultima sorpresa in questa

181
00:13:32,160 --> 00:13:36,760
parabola, ed è il fatto che in 
quel giorno sembra dire, Gesù 

182
00:13:38,000 --> 00:13:42,160
tanto gli empi quanto i giusti 
esclameranno. 

183
00:13:42,640 --> 00:13:46,360
Ma quando abbiamo fatto o non 
abbiamo fatto? 

184
00:13:47,520 --> 00:13:51,400
Ora che lo dicano gli empi è 
chiaro, eh, tentiamo sempre di 

185
00:13:51,400 --> 00:13:55,600
giustificarci quando siamo colti
in flagrante, ma che lo dicano i

186
00:13:55,600 --> 00:13:57,480
giusti. 
Questo ci pone una grande 

187
00:13:57,480 --> 00:14:01,280
domanda. 
Perché alle porte di accesso 

188
00:14:01,280 --> 00:14:04,920
all'eternità noi non saremo 
nemmeno consapevoli di quel bene

189
00:14:04,920 --> 00:14:09,080
per cui saremo riconosciuti, 
pronti, adeguati all'eternità, 

190
00:14:14,040 --> 00:14:17,200
perché quello che ci farà 
varcare la soglia della vita 

191
00:14:17,200 --> 00:14:20,760
eterna e ce lo fa varcare già 
ora, non è quel bene 

192
00:14:20,920 --> 00:14:24,680
intenzionale, cioè quelle cose 
che facciamo ancora così tanto 

193
00:14:24,680 --> 00:14:28,720
concentrati su di noi, su quello
che gli altri pensano di noi. 

194
00:14:29,160 --> 00:14:32,320
Su quello che gli altri vedono 
in noi, abbiamo iniziato così la

195
00:14:32,320 --> 00:14:35,440
Quaresima, no? 
Gesù ci ha detto, Andate a 

196
00:14:35,440 --> 00:14:40,120
vivere in segreto, perché quello
è il luogo dove c'è lo sguardo 

197
00:14:40,120 --> 00:14:44,560
del padre, non la piazza 
pubblica dove tutti facciamo 

198
00:14:44,560 --> 00:14:48,800
sfoggio no nelle nostre migliori
qualità e profili, ma nel 

199
00:14:48,800 --> 00:14:53,120
segreto dove le cose sono 
nascoste, cioè libere. 

200
00:14:53,120 --> 00:14:57,840
Questo è quello che ci farà 
entrare nella vita eterna. 

201
00:14:58,440 --> 00:15:02,360
Quel tipo di amore e di bene che
sarà diventato quasi 

202
00:15:02,800 --> 00:15:06,520
inconsapevole, almeno a noi 
stessi, ma percepibile agli 

203
00:15:06,520 --> 00:15:12,440
altri di quello Dio ci dirà un 
giorno, grazie, che bello entra.

204
00:15:16,000 --> 00:15:18,640
E quel giorno finalmente saremo 
in pace col fatto che Dio non ci

205
00:15:18,640 --> 00:15:22,200
stava chiedendo niente di più e 
niente di meno del diventare 

206
00:15:22,560 --> 00:15:24,840
pienamente noi stessi 
nell'amore. 

207
00:15:28,640 --> 00:15:31,680
C'è una parabola che precede 
quella del giudizio universale, 

208
00:15:31,680 --> 00:15:33,560
che è proprio quella dei 
talenti. 

209
00:15:33,560 --> 00:15:35,960
Se vi ricordate, no, dopo quella
delle vergini, quella dei 

210
00:15:35,960 --> 00:15:38,960
talenti e poi quella del 
giudizio, che fornisce 

211
00:15:38,960 --> 00:15:41,640
un'interessante conferma a 
questa nostra lettura. 

212
00:15:42,480 --> 00:15:46,320
Il racconto lo conosciamo 
benissimo, ma lo riassumo, un 

213
00:15:46,320 --> 00:15:51,520
padrone affida ai suoi servi 
diverse somme di denaro, i suoi 

214
00:15:51,520 --> 00:15:56,960
talenti e poi parte. 
Due di loro investono i talenti 

215
00:15:56,960 --> 00:16:01,600
ricevuti e raddoppiano questo 
capitale ricevuto. 

216
00:16:02,080 --> 00:16:07,160
Il terzo, per paura, lo nasconde
e non lo fa fruttare. 

217
00:16:08,080 --> 00:16:13,440
Al suo ritorno il padrone premia
ed elogia i primi due servi e 

218
00:16:13,440 --> 00:16:18,480
castiga l'ultimo. 
É un racconto che fa nascere 

219
00:16:18,480 --> 00:16:22,760
molte domande, perché l'ultimo 
servo si chiude nella paura. 

220
00:16:25,120 --> 00:16:28,800
Perché il suo errore appare così
imperdonabile agli occhi del 

221
00:16:28,800 --> 00:16:33,240
padrone? 
Inoltre, come può essere così 

222
00:16:33,240 --> 00:16:37,720
crudele il padrone da togliergli
il talento e darlo addirittura a

223
00:16:37,720 --> 00:16:44,040
quello che ne ha già 10? 
Infine, cosa significa questo 

224
00:16:44,200 --> 00:16:47,840
invio nelle tenebre, dove c'è il
pianto e lo stridore di denti? 

225
00:16:48,440 --> 00:16:51,440
Questa immagine che ci evoca 
subito no, ciò di cui abbiamo 

226
00:16:51,440 --> 00:16:55,320
massimamente paura. 
Di poter un giorno fare questa 

227
00:16:55,320 --> 00:17:01,760
fine senza renderci conto che 
tante volte non è la fine che 

228
00:17:01,760 --> 00:17:05,079
faremo, ma è l'inizio di tante 
nostre giornate. 

229
00:17:05,079 --> 00:17:11,000
Cioè è la condizione nella quale
viviamo ora. 

230
00:17:11,000 --> 00:17:14,560
L'ultimo servo sembra non aver 
compreso una cosa fondamentale, 

231
00:17:15,440 --> 00:17:19,680
la fiducia che il padrone aveva 
e ha nei suoi confronti. 

232
00:17:21,200 --> 00:17:26,280
Infatti non sente come suo il 
talento ricevuto e gli dirà, 

233
00:17:26,319 --> 00:17:30,840
ecco ciò che è tuo. 
Potremo riascoltare la voce del 

234
00:17:30,840 --> 00:17:35,880
figlio maggiore della parabola 
di Luca 15, al quale il padre 

235
00:17:35,880 --> 00:17:40,520
deve dire, ma ciò che è mio è 
tuo, non l'hai ancora capito? 

236
00:17:42,680 --> 00:17:44,640
Per questo il suo fallimento è 
grande. 

237
00:17:44,760 --> 00:17:48,640
Non è soltanto un errore 
imprenditoriale, è un errore 

238
00:17:48,640 --> 00:17:52,800
esistenziale. 
L'ultimo servo non ha saputo 

239
00:17:53,520 --> 00:17:57,760
ricevere la sua stessa vita e 
goderne come qualcosa di suo 

240
00:17:59,880 --> 00:18:05,160
collegandoci a quanto dicevamo 
ieri, potrebbe essere questa la 

241
00:18:05,160 --> 00:18:09,560
malattia cronica dell'ultimo 
servo, essersi chiuso in un 

242
00:18:09,560 --> 00:18:16,000
perfezionismo così grande e così
tale da condurlo al terrore di 

243
00:18:16,000 --> 00:18:19,440
sbagliare. 
E quindi piuttosto. 

244
00:18:19,880 --> 00:18:25,760
Non fare nulla anziché vivere, 
che comporta sempre il rischio 

245
00:18:25,760 --> 00:18:30,800
di fare qualche errore. 
Per questo non riesce a vivere 

246
00:18:30,800 --> 00:18:36,280
quell'esperienza felice che i 
primi due servi invece vivono, i

247
00:18:36,280 --> 00:18:40,040
quali, quando torna il padrone, 
accolgono volentieri il suo 

248
00:18:40,040 --> 00:18:42,840
desiderio di incontrarli e di 
verificare quello che è 

249
00:18:42,840 --> 00:18:45,640
successo. 
Dopo molto tempo il padrone di 

250
00:18:45,640 --> 00:18:48,920
quei servi tornò e volle 
regolare i conti con loro. 

251
00:18:49,840 --> 00:18:54,240
È una traduzione un po' 
infelice, dovremmo forse dire. 

252
00:18:55,440 --> 00:19:01,040
Il padrone tornò per rendersi 
conto con loro di quello che era

253
00:19:01,040 --> 00:19:04,800
successo, per sollevare con loro
la parola c'è scritto 

254
00:19:04,800 --> 00:19:08,440
letteralmente, questo è il 
regolamento dei conti che ci 

255
00:19:08,440 --> 00:19:13,960
aspetta che il padrone si siede 
accanto a noi e ci chiede, com'è

256
00:19:13,960 --> 00:19:18,440
andata, cosa è successo? 
Questo avverrà alla fine dei 

257
00:19:18,440 --> 00:19:20,840
tempi? 
Che Dio si siederà accanto a 

258
00:19:20,840 --> 00:19:23,440
noi. 
Sfoglieremo l'album fotografico 

259
00:19:23,440 --> 00:19:28,000
della nostra vita e Dio ci 
chiederà, Ma ti rendi conto di 

260
00:19:28,000 --> 00:19:31,360
quello che ti è successo? 
Guardiamolo insieme, rendiamoci 

261
00:19:31,360 --> 00:19:36,160
conto insieme, gioiamo insieme, 
perché questo poi è il 

262
00:19:36,160 --> 00:19:38,720
significato, no? 
Prendi parte alla gioia del tuo 

263
00:19:38,720 --> 00:19:44,560
signore, perché Dio è contento 
di noi e desidera che un giorno 

264
00:19:44,560 --> 00:19:48,920
anche noi entriamo in questa sua
felicità, la felicità di. 

265
00:19:49,400 --> 00:19:52,920
Che noi ci siamo e che noi 
stiamo vivendo in lui e per lui 

266
00:19:54,520 --> 00:19:57,200
quella gioia che tante volte non
ci prendiamo nelle nostre 

267
00:19:57,200 --> 00:20:00,840
giornate, essere felici della 
felicità di Dio per noi. 

268
00:20:03,680 --> 00:20:07,520
Per questo è felice tanto quello
che ne aveva 5 di talenti, tanto

269
00:20:07,520 --> 00:20:12,040
quello che ne aveva due, perché 
le differenze tra di noi ci 

270
00:20:12,040 --> 00:20:17,200
sono, ma l'importante è 
raddoppiare, cioè coinvolgerci. 

271
00:20:17,720 --> 00:20:21,600
Con la vita che Dio ci ha donato
è maturare la nostra divina 

272
00:20:21,600 --> 00:20:25,120
umanità. 
Questo è il raddoppio che tutti 

273
00:20:25,120 --> 00:20:30,840
siamo chiamati a vivere, 
accettare la trasformazione 

274
00:20:30,840 --> 00:20:36,840
nell'immagine di Dio, sapendo 
che le cose che lui ci ha donato

275
00:20:37,680 --> 00:20:40,960
non ce le richiederà. 
Indietro un giorno, quando il 

276
00:20:40,960 --> 00:20:45,200
padrone si mette a rendersi 
conto con i servi, non gli 

277
00:20:45,200 --> 00:20:48,400
richiede indietro i talenti. 
Vuole soltanto vedere quali 

278
00:20:48,400 --> 00:20:52,160
frutti hanno fatto maturare. 
Infatti c'era un verbo iniziale 

279
00:20:52,160 --> 00:20:55,880
che era proprio il verbo della 
consegna definitiva. 

280
00:20:56,960 --> 00:20:59,440
Avverrà come un uomo che, 
partendo per un viaggio, chiamò 

281
00:20:59,440 --> 00:21:05,920
i suoi servi e consegnò loro i 
suoi beni a 1, 5 talenti, A12A1 

282
00:21:05,920 --> 00:21:10,640
altro, uno secondo la capacità 
di ciascuno e poi partì. 

283
00:21:11,880 --> 00:21:16,000
È un quadro meraviglioso. 
Perché c'è un padrone che ha 

284
00:21:16,000 --> 00:21:18,360
grandissima fiducia nei suoi 
servi, li chiama. 

285
00:21:19,720 --> 00:21:22,920
Il tema della chiamata inizia 
qui, che cos'è la chiamata? 

286
00:21:22,920 --> 00:21:30,160
La vocazione è questo, che Dio 
ci parla per nome e poi ci 

287
00:21:30,160 --> 00:21:34,080
affida le sue cose, cioè 
paradidomi, ci trasmette la sua 

288
00:21:34,080 --> 00:21:36,320
vita. 
Non è che ce la dà in affitto 

289
00:21:36,320 --> 00:21:41,840
per qualche giorno, ce la 
consegna a ciascuno secondo le 

290
00:21:41,840 --> 00:21:46,040
sue capacità. 
Le differenze tra di noi sono 

291
00:21:46,040 --> 00:21:52,160
importanti, per questo non 
abbiamo tutti il bisogno di fare

292
00:21:52,160 --> 00:21:56,640
le stesse cose. 
Ciascuno può vivere al ritmo 

293
00:21:57,280 --> 00:22:01,480
della propria umanità, dei 
propri doni e dei propri limiti.

294
00:22:01,760 --> 00:22:05,040
Pensate che bello che Dio questa
mattina non ci ha chiesto di 

295
00:22:05,040 --> 00:22:08,960
volare come gli uccelli del 
cielo, ci ha chiesto solo di 

296
00:22:08,960 --> 00:22:14,720
camminare. 
Allora si capisce perché il 

297
00:22:14,720 --> 00:22:21,640
castigo finale trova un senso in
questa cornice, il solo modo per

298
00:22:22,720 --> 00:22:26,400
dare un ultimo insegnamento a 
chi non riesce a comprendere 

299
00:22:26,400 --> 00:22:30,560
tutta questa fiducia e questo 
amore è permettere a questa 

300
00:22:30,560 --> 00:22:38,440
persona di vedere le tenebre in 
cui già si trova, mandandolo 

301
00:22:38,440 --> 00:22:41,320
fuori nel pianto e nello 
stridore di denti. 

302
00:22:41,880 --> 00:22:44,720
Com'è fin da principio, Dio non 
ha bisogno di aggiungere male a 

303
00:22:44,720 --> 00:22:49,480
male, crea soltanto delle 
sanzioni che evidenzino quello 

304
00:22:49,480 --> 00:22:53,080
che già c'è. 
Quindi ora quest'ultimo servo ha

305
00:22:53,080 --> 00:22:55,880
un'ultima occasione di 
accorgersi che stava vivendo 

306
00:22:55,880 --> 00:22:59,320
nelle tenebre, che era già nelle
lacrime. 

307
00:22:59,320 --> 00:23:03,160
Questa è un'ultima possibilità 
di salvezza, non è una condanna 

308
00:23:11,660 --> 00:23:14,380
per avere un'ultima immagine, 
ecco, di questo scenario finale 

309
00:23:14,380 --> 00:23:18,440
verso cui siamo incamminati. 
Quello che, come ci ricordava la

310
00:23:18,440 --> 00:23:22,640
parabola del della fine dei 
giudizi, sarà un momento in cui 

311
00:23:22,640 --> 00:23:25,440
crolleranno tutte le nostre 
misure ancora piccole e 

312
00:23:25,440 --> 00:23:28,000
finalmente saremo misurati con 
la misura di Dio. 

313
00:23:29,240 --> 00:23:33,080
Il catechismo conclude il 
capitolo sulla vita eterna con 

314
00:23:33,080 --> 00:23:38,680
un'immagine molto evocativa. 
Ne leggiamo uno stralcio, alla 

315
00:23:38,680 --> 00:23:44,480
fine dei tempi, il Regno di Dio 
giungerà alla sua pienezza dopo 

316
00:23:44,480 --> 00:23:47,840
il giudizio universale. 
I giusti regneranno per sempre 

317
00:23:47,840 --> 00:23:51,680
con Cristo, glorificati in corpo
e anima. 

318
00:23:52,600 --> 00:23:54,760
E lo stesso universo sarà 
rinnovato. 

319
00:23:55,840 --> 00:23:59,880
Questo misterioso rinnovamento 
che trasformerà l'umanità e il 

320
00:23:59,880 --> 00:24:05,040
mondo dalla scrittura é definito
con l'espressione i nuovi cieli 

321
00:24:05,720 --> 00:24:10,040
e una terra nuova sarà la 
realizzazione definitiva del 

322
00:24:10,040 --> 00:24:14,800
disegno di Dio, di ricapitolare 
in Cristo tutte le cose, quelle 

323
00:24:14,800 --> 00:24:23,450
del cielo. 
Come quelle della terra, quello 

324
00:24:23,450 --> 00:24:26,650
che noi ancora facciamo fatica a
creare nella storia, come 

325
00:24:27,130 --> 00:24:30,410
purtroppo attestano tutte le 
guerre, i conflitti, le 

326
00:24:30,410 --> 00:24:32,850
inimicizie che esistono ancora 
tra di noi. 

327
00:24:33,370 --> 00:24:38,610
Un giorno, invece, avverrà, ogni
cosa sarà posta in un radicale e

328
00:24:38,610 --> 00:24:43,530
profondo rinnovamento. 
Questa visione del catechismo 

329
00:24:43,810 --> 00:24:47,010
s'ispira, naturalmente e 
nuovamente, alla scrittura. 

330
00:24:47,720 --> 00:24:50,400
Ascoltiamo ancora San Paolo che 
in questi giorni ci accompagna 

331
00:24:51,560 --> 00:24:54,920
la creazione stessa attende con 
impazienza la rivelazione dei 

332
00:24:54,960 --> 00:24:59,840
figli di Dio e nutre la speranza
di essere lei pure liberata 

333
00:25:00,120 --> 00:25:01,760
dalla schiavitù della 
corruzione. 

334
00:25:02,720 --> 00:25:07,800
Sappiamo bene infatti che tutta 
la creazione geme e soffre fino 

335
00:25:07,800 --> 00:25:13,680
ad oggi nelle doglie del parto. 
Essa non è la sola, ma anche noi

336
00:25:14,040 --> 00:25:16,200
che possediamo le primizie dello
spirito. 

337
00:25:16,440 --> 00:25:20,560
Gemiamo interiormente, 
aspettando l'adozione a figli. 

338
00:25:21,080 --> 00:25:27,880
La redenzione del nostro corpo, 
quello che ci sfugge 

339
00:25:27,880 --> 00:25:32,760
continuamente dalla memoria del 
cuore, sono proprio le doglie di

340
00:25:32,760 --> 00:25:36,840
questo parto che in realtà sta 
già avvenendo, perché quando 

341
00:25:36,840 --> 00:25:40,760
Cristo è risorto dalla morte è 
iniziata la nuova creazione. 

342
00:25:42,160 --> 00:25:45,040
Se non credete a me, credete 
alla scultura alle mie spalle, 

343
00:25:45,080 --> 00:25:46,560
ma credo che dica proprio 
questo. 

344
00:25:47,800 --> 00:25:51,040
Cristo risorto, vedete? 
Imprime questo dinamismo 

345
00:25:51,040 --> 00:25:55,680
inarrestabile di una creazione 
nuova che è già in corso. 

346
00:25:56,120 --> 00:25:59,960
Noi siamo già nella nuova 
creazione, nella misura in cui 

347
00:25:59,960 --> 00:26:04,320
ci scopriamo figli di Dio e 
viviamo come tali, partecipando 

348
00:26:04,320 --> 00:26:07,920
insieme a tutti al rinnovamento 
del cosmo. 

349
00:26:11,680 --> 00:26:13,520
Questo è il fotogramma credo che
sfugge. 

350
00:26:13,520 --> 00:26:16,200
È anche all'occhio un po' 
scientifico che ha il nostro 

351
00:26:16,200 --> 00:26:17,640
mondo e che abbiamo un po' anche
noi. 

352
00:26:18,960 --> 00:26:23,760
Non riusciamo a vedere nelle 
tribolazioni, nelle sofferenze e

353
00:26:23,760 --> 00:26:27,680
nei processi in corso le doglie 
di un parto. 

354
00:26:28,400 --> 00:26:30,160
Guardiamo sempre tutto da 
un'altro punto di vista. 

355
00:26:30,160 --> 00:26:37,440
Eppure San Paolo è persuaso che 
noi abbiamo delle primizie nella

356
00:26:38,160 --> 00:26:44,080
nostra vita per accorgercene. 
Le primizie dello spirito, cioè 

357
00:26:44,080 --> 00:26:50,240
le persone spirituali, chi sono?
Chi si accorge di queste doglie 

358
00:26:50,240 --> 00:26:57,080
del parto e vi partecipa? 
Citiamo un'altra scrittura per 

359
00:26:57,680 --> 00:27:00,160
provare a capire che cosa 
determina tutto questo, 

360
00:27:01,640 --> 00:27:08,640
carissimi, noi fin d'ora siamo 
figli di Dio, ma ciò che saremo 

361
00:27:08,640 --> 00:27:12,840
non è stato ancora rivelato. 
Sappiamo però che quando egli si

362
00:27:12,840 --> 00:27:18,200
sarà manifestato, noi saremo 
simili a lui, perché lo vedremo 

363
00:27:18,520 --> 00:27:24,560
così come egli è. 
Questo è l'equilibrio folle di 

364
00:27:24,560 --> 00:27:30,200
un cristiano, avere chiara, viva
un'identità. 

365
00:27:30,240 --> 00:27:35,240
Noi siamo già figli di Dio, ma 
quello che saremo non c'è 

366
00:27:35,240 --> 00:27:37,960
ancora. 
Ma è questa tensione famosa tra 

367
00:27:37,960 --> 00:27:42,200
il già e il non ancora. 
È l'equilibrio impossibile di 

368
00:27:42,200 --> 00:27:47,720
ogni cristiano nel quale molto 
spesso ricadiamo in un 

369
00:27:47,720 --> 00:27:51,480
protagonismo che non ci fa bene 
e che rallenta semplicemente il 

370
00:27:51,480 --> 00:27:54,600
cammino. 
Fate attenzione alla riflessione

371
00:27:54,600 --> 00:28:00,080
fatta da San Giovanni in questa 
lettera, quand'è che noi saremo 

372
00:28:00,080 --> 00:28:05,160
simili a lui quando egli si sarà
manifestato? 

373
00:28:06,600 --> 00:28:09,800
Vedete come non è? 
È posta su di noi l'attenzione, 

374
00:28:10,480 --> 00:28:16,320
ma su Dio e sui tempi che egli 
riserva alle sue decisioni e 

375
00:28:16,320 --> 00:28:22,000
alle sue manifestazioni. 
A volte siamo così concentrati 

376
00:28:22,000 --> 00:28:28,120
su di noi, sui movimenti che la 
nostra vita può o vorrebbe 

377
00:28:28,120 --> 00:28:31,120
compiere, che ci dimentichiamo 
che le maturazioni più 

378
00:28:31,120 --> 00:28:34,560
importanti noi nella vita non le
facciamo quando prendiamo noi 

379
00:28:34,560 --> 00:28:38,560
delle decisioni. 
Ma quando accogliamo nella 

380
00:28:38,560 --> 00:28:44,560
realtà i gradini che Dio ci fa 
percorrere, gli eventi più 

381
00:28:44,560 --> 00:28:48,080
importanti della vita di 
ciascuno di noi erano le cose 

382
00:28:48,280 --> 00:28:52,640
non scritte nel calendario dalle
nostre mani, ma successe 

383
00:28:52,640 --> 00:28:57,160
ugualmente. 
Le persone da incontrare, gli 

384
00:28:57,160 --> 00:29:02,000
eventi da cogliere, le malattie 
da attraversare, le occasioni di

385
00:29:02,000 --> 00:29:06,000
amore, di perdono. 
Tutte quelle cose non scritte in

386
00:29:06,000 --> 00:29:10,120
anticipo nella nostra agenda, 
cioè i momenti in cui Dio 

387
00:29:10,560 --> 00:29:14,960
sceglie di portare avanti il 
parto della nostra nuova 

388
00:29:14,960 --> 00:29:19,200
umanità. 
Del resto, pensate se una mamma 

389
00:29:19,320 --> 00:29:23,800
dovesse controllare 
ossessivamente il processo della

390
00:29:23,800 --> 00:29:26,560
nascita del figlio che ha nel 
grembo. 

391
00:29:27,600 --> 00:29:33,360
Un'operazione impossibile? 
Il figlio nasce nei tempi che la

392
00:29:33,360 --> 00:29:37,040
natura dispone. 
Noi possiamo averne una qualche 

393
00:29:37,040 --> 00:29:42,760
stima e misurazione, ma 
fortunatamente questi processi 

394
00:29:43,040 --> 00:29:46,280
sono più grandi del nostro 
bisogno di controllarli. 

395
00:29:49,080 --> 00:29:51,960
Ecco, questo è l'ultimo elemento
di speranza che vogliamo 

396
00:29:51,960 --> 00:29:55,760
raccogliere in questa 
meditazione, cioè che fin d'ora 

397
00:29:56,160 --> 00:29:59,080
ci sia qualcosa a cui noi 
possiamo credere. 

398
00:30:00,480 --> 00:30:03,960
E che può accompagnare con 
fiducia, con speranza, i nostri 

399
00:30:03,960 --> 00:30:11,040
passi verso la fine dei tempi. 
Cioè Dio stia compiendo una 

400
00:30:11,040 --> 00:30:15,760
grande trasformazione nel mondo 
e nella vita di ciascuno di noi.

401
00:30:16,880 --> 00:30:21,080
E guardate, questa era la cosa 
che Gesù faceva grande fatica a 

402
00:30:21,080 --> 00:30:27,320
spiegare a chi lo incontrava e 
lo ascoltava nei giorni della 

403
00:30:27,320 --> 00:30:30,040
sua vita terrena. 
Sentite questo. 

404
00:30:30,320 --> 00:30:34,880
Pezzo del Vangelo di Giovanni, 
al capitolo 5, I giudei 

405
00:30:34,880 --> 00:30:38,360
perseguitavano Gesù perché 
faceva tali cose di sabato. 

406
00:30:39,160 --> 00:30:47,280
Ma Gesù disse loro, il Padre mio
agisce anche ora e anch'io 

407
00:30:47,280 --> 00:30:50,280
agisco. 
Per questo i giudei cercavano 

408
00:30:50,280 --> 00:30:54,120
ancor più di ucciderlo, perché 
non soltanto violava il sabato, 

409
00:30:54,120 --> 00:30:58,080
ma chiamava Dio suo padre, 
facendosi uguali a Dio. 

410
00:31:01,360 --> 00:31:07,000
L'azione di Dio, che è la vita 
eterna in noi, è un'azione in 

411
00:31:07,000 --> 00:31:12,760
corso, non è qualcosa che potrà 
o non potrà accaderci domani. 

412
00:31:13,680 --> 00:31:17,880
E noi di questo facciamo grande 
fatica ad accorgerci che figli 

413
00:31:17,880 --> 00:31:21,000
di Dio, cioè viventi per sempre,
lo siamo già. 

414
00:31:21,880 --> 00:31:26,440
Certo lo saremo definitivamente 
un giorno, quando il grande 

415
00:31:26,440 --> 00:31:29,600
inciampo della morte sarà. 
Oltrepassato. 

416
00:31:32,600 --> 00:31:35,680
Ma il momento in cui cominciare 
a credere che il dono di vita 

417
00:31:35,680 --> 00:31:39,320
che ci è accaduto sia eterno è 
ora. 

418
00:31:39,320 --> 00:31:44,040
Cito ancora Gesù nel capitolo 5 
di Giovanni, in verità, in 

419
00:31:44,040 --> 00:31:49,920
verità io vi dico, chi ascolta 
la mia parola e crede a colui 

420
00:31:49,920 --> 00:31:55,840
che mi ha mandato ha la vita 
eterna e non va incontro al 

421
00:31:55,840 --> 00:32:00,000
giudizio. 
Ma è passato dalla morte alla 

422
00:32:00,000 --> 00:32:05,240
vita, non va incontro al 
giudizio, ma è passato dalla 

423
00:32:05,240 --> 00:32:06,680
morte alla vita. 
Chi? 

424
00:32:07,520 --> 00:32:15,680
Chi ascolta la mia parola? 
Come facevano i poveri, i 

425
00:32:15,680 --> 00:32:20,440
peccatori, tutte le persone che 
avevano una debolezza umana 

426
00:32:21,200 --> 00:32:24,840
visibile non facevano alcuna 
fatica. 

427
00:32:25,920 --> 00:32:33,440
A sentire questa voce di vita 
eterna e a credervi, questo è il

428
00:32:33,440 --> 00:32:39,280
talento che tutti abbiamo tra le
mani, la parola di Cristo che 

429
00:32:39,280 --> 00:32:45,080
grida nei nostri cuori, non 
avere paura di portare avanti il

430
00:32:45,080 --> 00:32:49,680
dono di vita che hai ricevuto, 
perché è un dono eterno.

