1
00:00:00,080 --> 00:00:05,720
Cosa accade se raccogliamo sul 
serio l'invito di entrare nella 

2
00:00:05,720 --> 00:00:09,800
vita eterna? 
Vivendo di più accade che 

3
00:00:09,800 --> 00:00:14,000
possiamo già in questo mondo 
entrare nel riposo, che è il 

4
00:00:14,000 --> 00:00:19,240
frutto della vita. 
Però nei confronti del riposo 

5
00:00:19,560 --> 00:00:24,040
credo che abbiamo tutti qualche 
ambiguità da sciogliere. 

6
00:00:25,320 --> 00:00:29,480
Io confesso la mia. 
Fin da piccolo, quando sentivo 

7
00:00:29,480 --> 00:00:34,480
la famosa preghiera per i 
defunti, l'eterno riposo dona a 

8
00:00:34,480 --> 00:00:38,280
loro, o signore, e splenda ad 
essi, la luce perpetua dentro di

9
00:00:38,280 --> 00:00:41,120
me, mi dicevo, ma insomma, tutto
qui? 

10
00:00:41,120 --> 00:00:45,320
Cioè questo è quello che ci 
auguriamo e che chiediamo a Dio 

11
00:00:45,320 --> 00:00:49,600
di donare a quelli che sono 
morti una bella dormita 

12
00:00:49,600 --> 00:00:52,520
infinita. 
Questo contraddiceva molto quel 

13
00:00:52,520 --> 00:00:56,040
desiderio no, di vita che fin da
giovane mi accompagnava. 

14
00:00:57,040 --> 00:01:00,160
E questo credo che sia sempre 
una difficoltà che noi abbiamo 

15
00:01:00,160 --> 00:01:05,239
nei confronti del riposo. 
La leggiamo in un modo sempre un

16
00:01:05,239 --> 00:01:13,080
po' ambiguo e questo chiaramente
getta un'ombra su quello che è 

17
00:01:13,080 --> 00:01:16,880
anche lo scenario dell'eternità 
della vita eterna, come un 

18
00:01:16,880 --> 00:01:20,680
grande dormitorio che più vado 
avanti con gli anni e più 

19
00:01:20,680 --> 00:01:24,160
capisco che il sonno è davvero 
una cosa fondamentale. 

20
00:01:24,920 --> 00:01:28,240
Però creare questo assioma, 
vivere uguale dormire, 

21
00:01:28,240 --> 00:01:32,520
chiaramente è tutto da da 
discutere. 

22
00:01:35,080 --> 00:01:38,560
Crescendo mi sono reso conto che
in realtà nei confronti del 

23
00:01:38,560 --> 00:01:44,600
riposo abbiamo davvero un 
rapporto ambiguo, pur sapendone 

24
00:01:44,600 --> 00:01:49,120
il valore, pur desiderandolo 
profondamente, lo trascuriamo, 

25
00:01:50,160 --> 00:01:54,320
ne abusiamo, lo gestiamo con 
colpevole indifferenza. 

26
00:01:55,880 --> 00:01:59,760
Oggi, in modo particolare, 
viviamo in un tempo in cui, 

27
00:02:00,000 --> 00:02:03,000
grazie alle scoperte 
scientifiche e tecnologiche, 

28
00:02:03,320 --> 00:02:07,560
potremmo davvero lavorare molto 
più dei nostri predecessori e 

29
00:02:07,560 --> 00:02:10,400
riposare meglio. 
E invece accade il contrario, 

30
00:02:12,160 --> 00:02:15,560
lavoriamo di più e riposiamo di 
meno e questo ci pone una 

31
00:02:15,560 --> 00:02:19,320
domanda nei confronti di questa 
attività, per altro così 

32
00:02:19,320 --> 00:02:22,600
necessaria, come sappiamo anche 
dalla scienza, dalle scienze 

33
00:02:22,600 --> 00:02:25,200
mediche. 
Riposare è proprio necessario 

34
00:02:25,200 --> 00:02:28,480
alla vita, al risanamento 
quotidiano del nostro corpo? 

35
00:02:28,960 --> 00:02:32,440
La maggior parte dei nostri 
piccoli disguidi si risolve 

36
00:02:32,440 --> 00:02:35,000
dormendo, non prendendo 
medicine. 

37
00:02:36,040 --> 00:02:39,480
E invece siamo una società che 
ha persino bisogno di medicine 

38
00:02:39,480 --> 00:02:43,840
per dormire, per placare 
l'agitazione, l'ansia, cioè per 

39
00:02:43,840 --> 00:02:47,560
fare il gesto più naturale e 
desiderabile che il nostro corpo

40
00:02:47,560 --> 00:02:52,080
ha bisogno di fare. 
Simbolicamente questo pone 

41
00:02:52,080 --> 00:02:54,920
tantissimi problemi. 
Nei confronti del nostro 

42
00:02:54,920 --> 00:03:02,440
rapporto con la vita, con la 
vitalità, offro un piccolo 

43
00:03:02,440 --> 00:03:05,120
contributo a un problema molto 
più grande di quello che in 

44
00:03:05,120 --> 00:03:11,440
questa sede possiamo e dobbiamo 
risolvere, richiamando un dato 

45
00:03:11,440 --> 00:03:15,320
della nostra rivelazione, anche 
del nostro pensiero teologico su

46
00:03:15,320 --> 00:03:20,000
cui credo abbiamo ancora poco 
indagato e da cui abbiamo ancora

47
00:03:20,000 --> 00:03:22,840
poco tratto delle conseguenze 
anche per il nostro vivere. 

48
00:03:23,680 --> 00:03:27,320
Mi riferisco al mistero della 
discesa agli inferi di Gesù. 

49
00:03:30,800 --> 00:03:36,000
Credo che sia un frammento della
rivelazione, peraltro che appare

50
00:03:36,200 --> 00:03:40,000
in modo un po' irregolare nella 
liturgia. 

51
00:03:40,360 --> 00:03:45,280
Nel nostro celebrare il mistero 
Pasquale è molto più presente 

52
00:03:45,280 --> 00:03:47,600
nell'Oriente cristiano che da 
noi. 

53
00:03:51,120 --> 00:03:52,720
Ebbene. 
Di cosa parliamo? 

54
00:03:52,720 --> 00:03:57,520
Del fatto che Gesù non è 
soltanto morto, come dicevamo 

55
00:03:57,520 --> 00:04:00,480
già in questi giorni, ma morto e
sepolto. 

56
00:04:01,800 --> 00:04:05,280
E sembra che questa sepoltura, 
descritta con dovizia di 

57
00:04:05,280 --> 00:04:08,880
dettagli in tutti i Vangeli, sia
proprio una tappa importante, 

58
00:04:09,800 --> 00:04:11,680
quasi più del momento della 
morte. 

59
00:04:12,720 --> 00:04:16,160
Tutti i Vangeli raccontano in in
modo estremamente accurato come 

60
00:04:16,160 --> 00:04:21,240
Gesù sia entrato nel sepolcro. 
In una roccia, in un giardino 

61
00:04:21,240 --> 00:04:26,160
nuovo, però, ha fatto questo 
passaggio che da un punto di 

62
00:04:26,160 --> 00:04:30,440
vista fenomenologico di 
apparenza sembra un niente. 

63
00:04:30,800 --> 00:04:34,440
Il corpo di Gesù è è rimasto 
fermo, immobile, per un po' di 

64
00:04:34,440 --> 00:04:40,280
tempo. 
Eppure già questo, come 

65
00:04:40,280 --> 00:04:44,720
dicevamo, è già un elemento per 
noi di riflessione, cioè del 

66
00:04:44,720 --> 00:04:48,760
fatto che. 
La morte e la sepoltura sono due

67
00:04:48,760 --> 00:04:52,320
momenti necessari per entrare 
nel riposo. 

68
00:04:54,000 --> 00:04:57,960
Noi tante volte, dalle piccole 
morti che attraversiamo, ci 

69
00:04:57,960 --> 00:05:02,640
rialziamo a volte troppo in 
fretta, come dalle guarigioni no

70
00:05:02,640 --> 00:05:05,560
delle malattie. 
Adesso stiamo cercando di tenere

71
00:05:05,560 --> 00:05:09,160
Papa Francesco il più possibile 
in uno stato di guarigione, 

72
00:05:09,160 --> 00:05:12,440
altrimenti sappiamo benissimo 
che questo si rimette a lavorare

73
00:05:12,440 --> 00:05:14,320
e a fare il Papa il più presto 
possibile. 

74
00:05:15,000 --> 00:05:16,280
Ma siamo tutti fatti un po' 
così. 

75
00:05:17,040 --> 00:05:20,400
Non appena vediamo un semaforo 
vagamente verde, ripartiamo 

76
00:05:21,920 --> 00:05:26,640
senza aspettare, no, i tempi e i
modi in cui invece la morte, 

77
00:05:26,640 --> 00:05:32,160
intesa anche come semaforo 
rosso, deve dire qualcosa, la 

78
00:05:32,160 --> 00:05:35,120
nostra vita. 
Alcune cose devono finire prima 

79
00:05:35,120 --> 00:05:41,280
di poter ricominciare. 
La tradizione cristiana ha 

80
00:05:41,280 --> 00:05:43,560
riletto quel momento di 
assoluta. 

81
00:05:43,800 --> 00:05:46,840
In attività di Gesù nel sepolcro
in modo estremamente 

82
00:05:46,840 --> 00:05:52,440
interessante, nel momento di 
massima quiescenza, il signore 

83
00:05:52,440 --> 00:05:56,280
Gesù in realtà compie un'opera 
straordinaria di salvezza. 

84
00:05:56,880 --> 00:06:03,000
Che cosa fa svuota gli inferi? 
Conosciamo tutti l'antica omelia

85
00:06:03,080 --> 00:06:08,280
anonima del Sabato Santo. 
Che cosa è avvenuto oggi? 

86
00:06:08,280 --> 00:06:12,200
Sulla terra c'è grande silenzio,
grande silenzio e solitudine. 

87
00:06:12,800 --> 00:06:17,360
Dio è morto nella carne ed è 
sceso a scuotere il Regno degli 

88
00:06:17,360 --> 00:06:20,400
inferi. 
Certo, egli va a cercare il 

89
00:06:20,400 --> 00:06:24,520
primo padre, come la Pecorella 
smarrita, egli vuole scendere a 

90
00:06:24,520 --> 00:06:27,640
visitare quelli che siedono 
nelle tenebre e nell'ombra di 

91
00:06:27,640 --> 00:06:32,400
morte, Dio e il figlio suo vanno
a liberare dalle sofferenze 

92
00:06:32,400 --> 00:06:35,080
Adamo ed Eva, che si trovano in 
prigione. 

93
00:06:37,760 --> 00:06:41,200
Il riposo di Cristo nel sepolcro
non è soltanto un tempo di 

94
00:06:41,200 --> 00:06:45,080
pausa. 
Ma di silenziosa e misteriosa 

95
00:06:45,120 --> 00:06:48,840
fecondità. 
Mentre il corpo riposa nella 

96
00:06:48,840 --> 00:06:54,080
Terra, il Regno delle tenebre 
inizia a svuotarsi, restituendo 

97
00:06:54,080 --> 00:06:59,680
alla luce i corpi dei morti. 
Nella prima lettera di San 

98
00:06:59,680 --> 00:07:05,120
Pietro troviamo una attestazione
di questo mistero, Cristo è 

99
00:07:05,120 --> 00:07:08,200
morto una volta per sempre, per 
i peccati, giusto per gli 

100
00:07:08,200 --> 00:07:12,720
ingiusti, per ricondurvi a Dio. 
Messo a morte nel corpo, ma reso

101
00:07:12,720 --> 00:07:16,360
vivo nello spirito e nello 
spirito, andò a portare 

102
00:07:16,360 --> 00:07:21,240
l'annuncio anche alle anime 
prigioniere che un tempo avevano

103
00:07:21,240 --> 00:07:28,400
rifiutato di credere. 
È come se avessimo tentato di 

104
00:07:28,400 --> 00:07:34,520
documentare e di descrivere un 
evento metastorico che la morte 

105
00:07:34,520 --> 00:07:38,200
di Gesù e la sua sepoltura 
consente di immaginare, infatti,

106
00:07:38,200 --> 00:07:42,200
nella mentalità antica. 
Gli inferi erano non l'inferno, 

107
00:07:42,240 --> 00:07:47,000
ma il luogo dei morti, il luogo 
dove stavano i corpi dei morti 

108
00:07:47,000 --> 00:07:52,560
in attesa di redenzione. 
Un appassionato interprete delle

109
00:07:52,560 --> 00:07:58,000
scritture, caro a ogni Esegeta 
Origene, è testimone di un certo

110
00:07:58,000 --> 00:08:01,080
modo di pensare il sabato Santo,
molto diffuso nei primi secoli 

111
00:08:01,080 --> 00:08:03,640
della Chiesa. 
Scrive così in un'omelia 

112
00:08:03,640 --> 00:08:07,720
sull'esodo. 
Un tempo la terra teneva noi 

113
00:08:07,720 --> 00:08:11,000
tutti inghiottiti nelle 
profondità degli inferi. 

114
00:08:12,160 --> 00:08:16,480
Per questo il signor nostro non 
è sceso solo fino alla terra, ma

115
00:08:16,480 --> 00:08:18,960
fino nelle profondità della 
terra. 

116
00:08:19,680 --> 00:08:25,960
E là ci ha trovati inghiottiti e
seduti nell'ombra della morte e 

117
00:08:25,960 --> 00:08:29,600
tirandoci fuori ci prepara un 
posto non sulla terra, per 

118
00:08:29,600 --> 00:08:32,679
timore che siamo ancora 
inghiottiti, ma ci prepara un 

119
00:08:32,679 --> 00:08:39,360
posto nel Regno dei cieli. 
Vi suggerisco di guardare agli 

120
00:08:39,360 --> 00:08:43,720
inferi proprio in questo modo, 
con questa chiave simbolica, non

121
00:08:43,720 --> 00:08:47,400
la terra, ma un luogo sotto la 
terra dove noi siamo come 

122
00:08:47,400 --> 00:08:52,600
inghiottiti, perché gli inferi, 
al di là di una descrizione 

123
00:08:52,680 --> 00:08:56,560
geografica di cui non abbiamo 
elementi per poterla fare. 

124
00:08:57,600 --> 00:09:00,720
Sono qualcosa profondamente 
attestato nella scrittura e 

125
00:09:00,720 --> 00:09:04,320
anche nei suoi testi, 
sapienziali e oranti, come i 

126
00:09:04,320 --> 00:09:07,440
salmi. 
Nella mia angoscia ho invocato 

127
00:09:07,440 --> 00:09:10,520
il signore, ed egli mi ha 
risposto, dal profondo degli 

128
00:09:10,520 --> 00:09:14,880
inferi ho gridato, e tu hai 
ascoltato la mia voce, questo è 

129
00:09:16,000 --> 00:09:18,120
giona. 
E nei salmi, certo, Dio 

130
00:09:18,120 --> 00:09:20,520
riscatterà la mia vita, mi 
strapperà dalla mano degli 

131
00:09:20,520 --> 00:09:24,960
inferi, Signore, hai fatto 
risalire la mia vita dagli 

132
00:09:24,960 --> 00:09:28,320
inferi, mi hai fatto rivivere. 
Perché non scendessi nella 

133
00:09:28,320 --> 00:09:33,080
fossa? 
Noi scriviamo, leggiamo e 

134
00:09:33,080 --> 00:09:37,840
preghiamo queste parole perché 
di queste parole noi abbiamo 

135
00:09:37,840 --> 00:09:41,560
esperienza. 
Gli inferi non sono soltanto un 

136
00:09:41,560 --> 00:09:45,560
luogo dove noi un giorno 
andremo, sono già il luogo dove 

137
00:09:45,560 --> 00:09:50,400
la nostra vita è inghiottita e 
attende la sua redenzione. 

138
00:09:50,760 --> 00:09:54,120
Per questo tutti stiamo capendo 
in qualche modo questo mistero 

139
00:09:54,120 --> 00:09:56,760
di cui ci parla la tradizione 
cristiana. 

140
00:10:00,000 --> 00:10:05,520
Ebbene, in questo luogo Cristo 
aveva bisogno di entrare, ed è 

141
00:10:05,520 --> 00:10:07,720
l'altra faccia della medaglia 
del suo riposo. 

142
00:10:08,800 --> 00:10:10,800
Cosa accade quando Cristo 
Riposa? 

143
00:10:11,560 --> 00:10:18,000
Scende negli inferi? 
Potremmo dire che gli inferi 

144
00:10:18,000 --> 00:10:22,280
sono il luogo dove tutti noi ci 
troviamo a causa di quel peccato

145
00:10:22,480 --> 00:10:27,120
che ci ha reso morenti. 
E dove abbiamo bisogno di essere

146
00:10:27,120 --> 00:10:34,640
raggiunti e salvati. 
Per quanto parliamo di un luogo 

147
00:10:34,640 --> 00:10:39,720
abbastanza misterioso, seppur di
cui abbiamo una qualche 

148
00:10:39,720 --> 00:10:43,520
consapevolezza, gli inferi 
possono essere anche considerati

149
00:10:43,520 --> 00:10:48,640
come il vero punto di arrivo del
percorso abbracciato da Dio fin 

150
00:10:48,640 --> 00:10:53,080
dal suo battesimo. 
Voleva arrivare lì Cristo. 

151
00:10:53,640 --> 00:10:57,520
Con la con la sua scelta di 
incarnazione, non gli bastava 

152
00:10:57,520 --> 00:11:02,040
risorgere dalla morte, aveva 
bisogno di scendere negli 

153
00:11:02,040 --> 00:11:05,000
inferi. 
Un inno della liturgia bizantina

154
00:11:05,040 --> 00:11:09,880
lo afferma in modo chiaro, sei 
disceso sulla terra per salvare 

155
00:11:09,880 --> 00:11:14,920
Adamo e non avendolo trovato 
sulla terra, o signore, sei 

156
00:11:14,920 --> 00:11:17,720
andato a cercarlo fino agli 
inferi. 

157
00:11:19,760 --> 00:11:21,760
Quante volte Gesù era davanti a 
delle persone. 

158
00:11:22,200 --> 00:11:26,240
Bisognose di salvezza, in 
qualche modo morte a causa del 

159
00:11:26,240 --> 00:11:29,240
peccato, ma non riusciva a 
raggiungerle. 

160
00:11:30,120 --> 00:11:33,280
Ecco perché si innervosiva 
quando aveva davanti i sepolcri 

161
00:11:33,280 --> 00:11:39,440
imbiancati, perché non riusciva 
a raggiungere le persone lì, in 

162
00:11:39,440 --> 00:11:41,760
quelle profondità, dove 
realmente si trovavano. 

163
00:11:42,200 --> 00:11:46,320
Erano come nascoste, sepolte 
nella loro stessa vita. 

164
00:11:48,360 --> 00:11:51,640
E lo raccontava che il desiderio
di Dio era raggiungere l'uomo 

165
00:11:51,640 --> 00:11:54,400
lì. 
Quante parabole sulle pecore 

166
00:11:54,400 --> 00:11:58,840
smarrite che hanno bisogno di 
essere cercate e trovate. 

167
00:12:00,080 --> 00:12:03,240
Quindi gli inferi sono 
semplicemente il luogo dove Dio 

168
00:12:03,240 --> 00:12:07,240
sa che noi ci troviamo fin da 
quel giorno in cui abbiamo 

169
00:12:07,240 --> 00:12:09,760
deciso di sottrarci dalla sua 
presenza. 

170
00:12:13,400 --> 00:12:17,080
Allora dobbiamo immaginare il 
sabato Santo e questo corpo 

171
00:12:17,400 --> 00:12:20,600
immobile di Gesù. 
Come l'ultimo atto di una 

172
00:12:20,600 --> 00:12:23,440
rincorsa di amore che Dio ha 
fatto nei nostri confronti. 

173
00:12:25,600 --> 00:12:29,480
C'è un Vangelo apocrifo che 
racconta la discesa agli inferi,

174
00:12:29,480 --> 00:12:36,320
è il Vangelo di Nicodemo. 
È una finzione, diciamo 

175
00:12:36,360 --> 00:12:41,680
letteraria, in cui si immagina 
che due fratelli Gemelli, leucio

176
00:12:41,680 --> 00:12:45,480
e carino, figli dell'anziano 
Simeone di cui parlano i Vangeli

177
00:12:45,480 --> 00:12:49,000
sinottici. 
Dopo la morte di Gesù vengono 

178
00:12:49,000 --> 00:12:52,080
risuscitati, come racconta il 
Vangelo di Matteo? 

179
00:12:52,080 --> 00:12:54,280
No, che nel momento della morte 
di Gesù ci sono alcuni che 

180
00:12:54,280 --> 00:12:58,280
risorgono, ecco, loro sarebbero 
tra questi e lo accompagnano nel

181
00:12:58,280 --> 00:13:00,000
suo viaggio nel Regno della 
morte. 

182
00:13:00,000 --> 00:13:05,960
Evidentemente è una finzione per
dare corpo narrativo a quello 

183
00:13:05,960 --> 00:13:10,480
che diceva, per esempio la prima
lettera Di Pietro, quando questi

184
00:13:10,480 --> 00:13:14,520
due giovani gemelli dialogano 
con le autorità, dicono loro 

185
00:13:15,480 --> 00:13:20,440
queste parole. 
Perché vi stupite che Gesù sia 

186
00:13:20,440 --> 00:13:23,360
risuscitato? 
Non è affatto questo il 

187
00:13:23,360 --> 00:13:28,040
prodigio. 
In realtà il prodigio è che non 

188
00:13:28,120 --> 00:13:32,720
è risorto da solo, ma ha 
risuscitato molti altri morti. 

189
00:13:35,480 --> 00:13:39,880
Questo testo apocrifo c'è 
contenuta questa riformulazione 

190
00:13:39,880 --> 00:13:42,320
della risurrezione che mi sembra
molto interessante. 

191
00:13:44,200 --> 00:13:48,000
Noi abbiamo. 
Descritto, diciamo, la 

192
00:13:48,000 --> 00:13:52,200
risurrezione di Gesù anche 
attraverso l'arte, come il 

193
00:13:52,200 --> 00:13:56,000
trionfo di un singolo, di un 
individuo molto bravo, il figlio

194
00:13:56,000 --> 00:13:57,960
di Dio. 
Pensate a tutte le 

195
00:13:57,960 --> 00:14:01,280
rappresentazioni, no? 
di Gesù fuori dal sepolcro, col 

196
00:14:01,520 --> 00:14:05,880
vessillo della vittoria, ce l'ha
fatta, ha sconfitto la morte. 

197
00:14:08,680 --> 00:14:12,200
Quello che racconta questo testo
è che il prodigio non è tanto 

198
00:14:12,200 --> 00:14:15,640
che lui ce l'abbia fatta. 
Ma che lui ce l'abbia fatta a 

199
00:14:15,640 --> 00:14:19,920
raggiungere noi. 
Non che lui sia risorto, ma che 

200
00:14:19,920 --> 00:14:24,000
ci abbia teso la mano e abbia 
fatto risorgere noi con lui. 

201
00:14:24,600 --> 00:14:28,840
Perché questo è quello che a Dio
interessava, non farci vedere la

202
00:14:28,840 --> 00:14:33,480
sua forza, ma mostrarci che la 
sua potenza d'amore proprio 

203
00:14:33,480 --> 00:14:40,680
verso di noi voleva dispiegarsi.
Noi siamo i destinatari della 

204
00:14:40,680 --> 00:14:43,320
risurrezione. 
Non è Dio stesso. 

205
00:14:44,520 --> 00:14:47,920
Come avesse fatto quasi un atto 
riflessivo nei suoi confronti. 

206
00:14:47,920 --> 00:14:53,320
La risurrezione è un evento di 
comunione, non è un trionfo 

207
00:14:53,320 --> 00:14:58,480
individuale, è l'affermazione di
una forza di relazione, non la 

208
00:14:58,480 --> 00:15:02,880
vittoria di un singolo. 
Eravamo noi la meta del viaggio.

209
00:15:07,000 --> 00:15:08,520
Forse anche noi dovremmo 
rivedere. 

210
00:15:09,360 --> 00:15:12,520
Certe preghiere che facciamo, 
certe richieste con cui 

211
00:15:12,520 --> 00:15:17,080
chiediamo a Dio di estendere la 
sua forza di risurrezione sui 

212
00:15:17,080 --> 00:15:19,680
nostri problemi, sulle nostre 
difficoltà. 

213
00:15:20,720 --> 00:15:23,520
Noi tante volte vorremmo che 
alcune tensioni si 

214
00:15:23,520 --> 00:15:26,680
sciogliessero, che alcune 
persone con cui stiamo facendo 

215
00:15:26,680 --> 00:15:31,320
fatica uscissero dal nostro 
Orizzonte, che alcuni problemi 

216
00:15:31,320 --> 00:15:36,080
si diluissero, ma queste sono 
tutte immaginazioni, molto 

217
00:15:36,080 --> 00:15:38,480
lontane da quello che è la 
risurrezione. 

218
00:15:39,280 --> 00:15:44,000
La resurrezione è la forza di 
riconciliarci tra di noi, non di

219
00:15:44,000 --> 00:15:48,560
scansare problemi o persone che 
possono procurarci una certa 

220
00:15:48,560 --> 00:15:53,000
sofferenza. 
Per questo, quando preghiamo Dio

221
00:15:53,000 --> 00:15:57,080
come padre, Gesù lo ha detto 
chiaramente nel Vangelo, il vero

222
00:15:57,080 --> 00:16:01,360
banco di prova è se siamo 
disposti al perdono, altrimenti 

223
00:16:01,360 --> 00:16:03,800
possiamo chiedergli tutte le 
cose del mondo, ma non 

224
00:16:03,800 --> 00:16:07,080
arriveranno mai, non saranno mai
risolutive. 

225
00:16:08,320 --> 00:16:10,480
Perché quello che serve 
veramente è che i nostri 

226
00:16:10,480 --> 00:16:14,080
rapporti ritrovino 
riconciliazione. 

227
00:16:17,560 --> 00:16:21,360
È molto importante, credo, 
cogliere questa mano di Cristo 

228
00:16:21,360 --> 00:16:24,440
che si allunga sui nostri 
progenitori nella scena della 

229
00:16:24,440 --> 00:16:27,560
discesa agli inferi, per capire 
che quella è la risurrezione. 

230
00:16:28,160 --> 00:16:35,720
Si risorge insieme, non da soli,
continuando per un attimo ancora

231
00:16:35,720 --> 00:16:37,760
il racconto di questo Vangelo di
Nicodemo. 

232
00:16:38,840 --> 00:16:41,600
C'è un'altro tratto che ci può 
suggerire una riflessione. 

233
00:16:41,600 --> 00:16:45,800
Come spesso accade, i primi 
istanti di un avvenimento sono 

234
00:16:45,800 --> 00:16:50,200
indimenticabili e questi due 
testimoni raccontano questo come

235
00:16:50,200 --> 00:16:52,840
primo effetto della discesa di 
Gesù negli inferi. 

236
00:16:52,840 --> 00:16:57,160
Noi eravamo negli inferi con 
tutti coloro che erano morti fin

237
00:16:57,160 --> 00:17:01,440
dall'inizio dei tempi, ma a 
00:00, in queste tenebre sorse 

238
00:17:01,960 --> 00:17:05,200
una luce sfolgorante come quella
del sole. 

239
00:17:06,880 --> 00:17:12,880
Noi tutti ne fummo illuminati e 
ci potevamo vedere l'un l'altro.

240
00:17:15,480 --> 00:17:18,440
Sentite che dettaglio è stato 
colto da questo testo? 

241
00:17:19,400 --> 00:17:21,960
Cristo entra negli inferi e che 
cos'è che accade? 

242
00:17:22,960 --> 00:17:29,200
Finalmente ci vediamo tra di 
noi, così ci fa capire forse 

243
00:17:29,200 --> 00:17:33,400
cosa sono gli inferi, tutti quei
luoghi dove noi non abbiamo più 

244
00:17:33,400 --> 00:17:36,360
tempo, pazienza, magari anche 
voglia. 

245
00:17:37,000 --> 00:17:42,960
Di guardarci gli uni gli altri, 
magari passando gli uni accanto 

246
00:17:42,960 --> 00:17:46,600
agli altri tutti i giorni. 
Non sono un luogo così remoto, 

247
00:17:46,600 --> 00:17:50,800
così lontano. 
Forse a volte non ci rendiamo 

248
00:17:50,800 --> 00:17:55,280
più nemmeno conto di quanto, in 
un tempo di grandi connessioni e

249
00:17:55,280 --> 00:17:59,280
di prossimità così forti come 
quello in cui viviamo, rischiamo

250
00:17:59,280 --> 00:18:02,920
di vivere davvero profondamente 
isolati gli uni dagli altri. 

251
00:18:04,440 --> 00:18:08,200
Senza nemmeno riuscire più a 
scambiarci quell'omaggio 

252
00:18:08,280 --> 00:18:12,360
fondamentale e assolutamente 
umano che è il guardarci negli 

253
00:18:12,360 --> 00:18:14,720
occhi. 
Magari quando facciamo insieme 

254
00:18:14,720 --> 00:18:19,120
le cose siamo tutti magari molto
operativi, no? 

255
00:18:19,120 --> 00:18:22,160
Ci diciamo cosa fare, non fare, 
ci passiamo le consegne, gli 

256
00:18:22,160 --> 00:18:26,120
incarichi, le cose, ma ci 
dimentichiamo di fare la cosa 

257
00:18:26,120 --> 00:18:28,720
fondamentale di cui abbiamo 
bisogno, che è guardarci, 

258
00:18:29,480 --> 00:18:33,040
riconoscerci. 
Perché questo basterebbe a 

259
00:18:33,040 --> 00:18:34,560
tenere in piedi le nostre 
giornate. 

260
00:18:36,360 --> 00:18:39,520
Se anche soltanto una persona, 
ogni giorno della nostra vita, 

261
00:18:39,520 --> 00:18:43,480
ci guardasse negli occhi e ci 
facesse capire che per lei è 

262
00:18:43,480 --> 00:18:47,360
importante che noi ci siamo, 
questo ci basterebbe ad 

263
00:18:47,360 --> 00:18:50,320
addormentarci in pace e che 
tante volte questo manca. 

264
00:18:51,400 --> 00:18:54,760
Siamo talmente distratti che 
guardiamo tutto e tutti, tranne 

265
00:18:54,760 --> 00:18:58,240
chi ci passa accanto. 
Oggi più che mai con questi 

266
00:18:58,240 --> 00:19:00,160
strumenti no che ci permettono 
di essere qui. 

267
00:19:01,040 --> 00:19:11,000
E altrove, nello stesso tempo, 
perché Cristo riesci a 

268
00:19:11,000 --> 00:19:15,200
sprigionare tutta questa potenza
di amore, di guarigione della 

269
00:19:15,200 --> 00:19:20,480
nostra umanità. 
Potremmo dirla così, perché 

270
00:19:20,480 --> 00:19:24,960
quello che fa nel suo morire, 
rimanere sepolto, scendere negli

271
00:19:24,960 --> 00:19:30,720
inferi, lo fa perché è in pace 
con quello che ha vissuto. 

272
00:19:31,440 --> 00:19:36,160
E con quello che ha patito. 
Questo è il segreto del suo 

273
00:19:36,160 --> 00:19:38,760
riposo. 
E questo è il segreto in 

274
00:19:38,760 --> 00:19:40,880
generale del riposo. 
Quand'è che noi riusciamo a 

275
00:19:40,880 --> 00:19:44,600
riposare bene? 
Quando siamo in pace con quello 

276
00:19:44,600 --> 00:19:48,000
che abbiamo vissuto? 
Quando non c'è un'ultima cosa da

277
00:19:48,000 --> 00:19:52,400
fare o da guardare, quando non 
c'è un ultimo pensiero da 

278
00:19:52,400 --> 00:19:55,680
revisionare nella nostra testa 
per una cosa che abbiamo detto o

279
00:19:55,680 --> 00:20:00,040
fatto, quando siamo in pace. 
Quello che abbiamo fatto 

280
00:20:00,040 --> 00:20:01,800
l'abbiamo fatto e possiamo 
dormire. 

281
00:20:02,640 --> 00:20:07,560
Non c'è nessuna recriminazione, 
non c'è nessun nessuna cambiale 

282
00:20:07,560 --> 00:20:12,440
in tasca che teniamo. 
Questo è il Giubileo. 

283
00:20:12,440 --> 00:20:15,360
E il Giubileo potrebbe dovrebbe 
essere questo atto di grande, 

284
00:20:15,360 --> 00:20:19,120
universale riposo che noi ci 
prendiamo, in cui facciamo 

285
00:20:19,120 --> 00:20:21,520
riposare le nostre relazioni, la
terra. 

286
00:20:21,520 --> 00:20:25,040
Perché? 
Perché smettiamo di stressarci e

287
00:20:25,040 --> 00:20:27,880
di stressare le risorse che Dio 
ci ha dato. 

288
00:20:29,760 --> 00:20:32,920
Ritroviamo distanza, riposo da 
esse. 

289
00:20:32,920 --> 00:20:40,950
Questa è una legge, è una 
regola. 

290
00:20:40,950 --> 00:20:44,070
Lo shabbat l'ha osservata 
persino Dio, che tante volte 

291
00:20:44,070 --> 00:20:48,710
trascuriamo di vivere. 
Oggi viviamo nel mito delle cose

292
00:20:48,710 --> 00:20:54,710
che vanno 365 giorni all'anno, 
24 ore su 24, mai spenti, mai in

293
00:20:54,710 --> 00:20:58,270
pausa. 
Invece la cosa più importante da

294
00:20:58,270 --> 00:21:04,480
fare dopo aver fatto qualcosa. 
È fermarsi e godere di quello 

295
00:21:04,480 --> 00:21:08,560
che abbiamo potuto fare, non 
pensare immediatamente a 

296
00:21:08,560 --> 00:21:13,960
un'altra cosa da fare. 
E invece siamo spesso insonni e 

297
00:21:13,960 --> 00:21:18,360
eternamente insoddisfatti perché
c'è sempre qualcosa che ci manca

298
00:21:18,360 --> 00:21:21,840
e che ci sfugge. 
Ma allora vuol dire che quanto 

299
00:21:21,840 --> 00:21:26,680
stiamo vivendo non riesce a 
nutrirci, a darci il riposo del 

300
00:21:26,680 --> 00:21:32,360
cuore. 
In convento ho imparato ben 

301
00:21:32,360 --> 00:21:36,800
presto che bisogna saper gustare
quello che passa il convento e 

302
00:21:36,800 --> 00:21:40,680
questa è un'arte non solo di 
sopravvivenza nelle fraternità 

303
00:21:40,680 --> 00:21:42,520
francescane, ma è una regola di 
vita. 

304
00:21:43,560 --> 00:21:48,320
Quello che passa il convento è 
la misura di ogni giorno che noi

305
00:21:48,320 --> 00:21:52,720
possiamo imparare a gustare e di
cui dobbiamo imparare ad 

306
00:21:52,720 --> 00:21:58,040
accontentarci. 
Lo diceva anche Gesù Nel 

307
00:21:58,040 --> 00:22:01,520
Vangelo, e vi ricordo una 
bellissima parabola che potrebbe

308
00:22:01,520 --> 00:22:04,440
venirci in mente alla sera di 
ogni giorno che viviamo. 

309
00:22:05,600 --> 00:22:08,720
Chi di voi, se ha un servo ad 
arare OA pascolare il gregge, 

310
00:22:08,720 --> 00:22:12,560
gli dirà, quando rientra dal 
campo, vieni subito e mettiti a 

311
00:22:12,560 --> 00:22:16,360
tavola, non gli dirà. 
Piuttosto, prepara da mangiare, 

312
00:22:16,360 --> 00:22:20,440
stringiti le vesti ai fianchi e 
servimi finché avrò mangiato e 

313
00:22:20,440 --> 00:22:22,440
bevuto, e dopo mangerai e berrai
tu. 

314
00:22:23,200 --> 00:22:25,600
Avrà forse gratitudine verso 
quel servo? 

315
00:22:25,960 --> 00:22:30,680
Perché ha eseguito gli ordini 
ricevuti tra parentesi? 

316
00:22:30,680 --> 00:22:34,560
In realtà sì. 
Quando noi arriveremo nel Regno 

317
00:22:34,560 --> 00:22:37,920
di Dio, Dio si metterà a 
servirci e avrà gratitudine nei 

318
00:22:37,920 --> 00:22:40,160
nostri confronti. 
Ma facciamo finta di non sapere 

319
00:22:40,160 --> 00:22:43,040
queste cose. 
Così anche voi, quando avete 

320
00:22:43,040 --> 00:22:47,400
fatto quello che vi è stato 
ordinato, dite, siamo servi 

321
00:22:47,560 --> 00:22:51,000
inutili. 
Abbiamo fatto quanto dovevamo 

322
00:22:51,000 --> 00:22:54,880
fare. 
È una frase sempre un po' 

323
00:22:54,880 --> 00:22:59,120
sgradevole. 
Ma piena di libertà e di 

324
00:22:59,120 --> 00:23:02,520
felicità. 
Quando la leggiamo e la 

325
00:23:02,520 --> 00:23:06,600
ascoltiamo con intelligenza. 
Perché qui sta il segreto del 

326
00:23:06,600 --> 00:23:09,480
riposo. 
Dopo aver fatto quello che 

327
00:23:09,480 --> 00:23:11,440
dovevamo fare, cosa dobbiamo 
aspettarci? 

328
00:23:11,840 --> 00:23:18,120
Niente, in questo c'è la gioia e
il riposo della vita eterna. 

329
00:23:19,720 --> 00:23:22,960
Noi invece facciamo le cose e 
poi cominciamo ad avere delle 

330
00:23:22,960 --> 00:23:24,760
aspettative su quello che 
abbiamo fatto. 

331
00:23:25,080 --> 00:23:29,280
E qui iniziano gli inferi, la 
solitudine, la divisione tra di 

332
00:23:29,280 --> 00:23:34,280
noi. 
Solo quando facciamo le cose, 

333
00:23:34,280 --> 00:23:39,280
senza aspettarci nulla, entriamo
in una pace profonda e viviamo 

334
00:23:39,360 --> 00:23:43,400
una profonda libertà. 
Questo è il segreto del sabato 

335
00:23:43,400 --> 00:23:45,640
Santo. 
Questo è la sepoltura di Gesù, 

336
00:23:46,880 --> 00:23:50,480
questa capacità di sapersi 
accontentare e riposare con 

337
00:23:50,480 --> 00:23:53,480
fiducia dopo aver fatto tutto 
quello che si poteva fare. 

338
00:23:55,520 --> 00:24:02,120
La lettera agli ebrei dice che 
tutto questo è un'arte, che 

339
00:24:02,120 --> 00:24:04,720
dobbiamo imparare anche noi a 
coltivare, cioè nel riposo 

340
00:24:04,720 --> 00:24:09,640
bisogna saper entrare, dice così
al capitolo quattro l'autore. 

341
00:24:09,640 --> 00:24:15,440
Chi è entrato nel riposo di lui 
riposa anch'egli dalle sue 

342
00:24:15,440 --> 00:24:21,440
opere, come Dio dalle proprie 
affrettiamoci dunque a entrare 

343
00:24:21,440 --> 00:24:24,760
in quel riposo. 
Perché nessuno cada nello stesso

344
00:24:24,760 --> 00:24:30,480
tipo di disobbedienza. 
In queste parole forse si svela 

345
00:24:30,480 --> 00:24:32,920
l'ultimo segreto di quest'arte e
del riposo. 

346
00:24:33,840 --> 00:24:39,760
Noi non sappiamo riposarci, 
Cristo lo sa fare e noi possiamo

347
00:24:39,760 --> 00:24:43,760
imparare a entrare nel suo 
riposo, quindi ogni tanto 

348
00:24:43,760 --> 00:24:47,200
guardare, metterci davanti agli 
occhi il sabato Santo, il 

349
00:24:47,200 --> 00:24:50,080
sepolcro credo che sarebbe 
forse. 

350
00:24:51,120 --> 00:24:55,120
La strategia risolutiva di tanti
problemi che non dovremmo 

351
00:24:55,120 --> 00:25:00,880
ricominciare sempre a tentare di
risolvere, forse a volte 

352
00:25:00,880 --> 00:25:07,880
dovremmo semplicemente non fare 
niente e attendere e nell'attesa

353
00:25:08,560 --> 00:25:11,560
dare spazio alla logica della 
fiducia e dell'amore, come fa 

354
00:25:11,560 --> 00:25:19,960
Gesù nella sua discesa agli 
inferi, l'ultima forma di 

355
00:25:19,960 --> 00:25:22,640
riposo. 
Visto che siamo in Quaresima, è 

356
00:25:22,640 --> 00:25:28,600
bene accennarne, è quella dai 
vizi e dai peccati, perché poi 

357
00:25:28,600 --> 00:25:32,000
sono queste le cose che ci 
stancano davvero, quelle azioni 

358
00:25:32,000 --> 00:25:36,200
che ripetiamo pur sapendo che in
esse non c'è veramente una 

359
00:25:36,200 --> 00:25:39,760
felicità e un appagamento. 
Però ci siamo abituati a farle, 

360
00:25:40,520 --> 00:25:44,880
ci siamo abituati anche a 
confessarle e quindi sono lì le 

361
00:25:44,880 --> 00:25:49,320
false strategie di sopravvivenza
che purtroppo continuiamo a 

362
00:25:49,320 --> 00:25:53,320
coltivare. 
Il riposo definitivo è 

363
00:25:53,320 --> 00:25:57,240
l'allontanamento anche da tutto 
ciò che, proprio perché è 

364
00:25:57,240 --> 00:26:01,480
peccato ed è vizio, non ci fa 
vivere e quindi non ci fa 

365
00:26:01,480 --> 00:26:06,160
nemmeno riposare. 
Riletto in questi termini, il 

366
00:26:07,160 --> 00:26:10,720
riposo è tutt'altro che un 
atteggiamento passivo e di 

367
00:26:10,720 --> 00:26:13,400
rinuncia. 
Potremmo dire che è lo Stato in 

368
00:26:13,400 --> 00:26:16,240
cui vivono le persone che vivono
massimamente. 

369
00:26:19,560 --> 00:26:23,280
Chi entra nel riposo di Cristo 
ha la libertà non di fare quello

370
00:26:23,280 --> 00:26:26,840
che vuole, ma quello che fa bene
a sé e agli altri. 

371
00:26:26,840 --> 00:26:31,360
Quindi il riposo autentico è lo 
stato di massima vitalità a cui 

372
00:26:31,360 --> 00:26:35,000
in realtà possiamo aspirare, nel
quale tutto diventa possibile. 

373
00:26:35,000 --> 00:26:43,360
Potremmo dire che è un modo di 
vivere in cui non è più il 

374
00:26:43,360 --> 00:26:47,160
timore a governare il nostro 
cammino, ma è la fiducia. 

375
00:26:49,000 --> 00:26:52,040
Questo lo dice molto bene, 
ancora una volta alla lettera di

376
00:26:52,040 --> 00:26:56,080
Giovanni. 
In questo l'amore ha raggiunto 

377
00:26:56,080 --> 00:27:01,680
tra noi la sua perfezione, che 
abbiamo fiducia nel giorno del 

378
00:27:01,680 --> 00:27:06,720
giudizio, perché come è lui, 
così siamo anche noi in questo 

379
00:27:06,720 --> 00:27:09,720
mondo. 
Nell'amore non c'è timore, al 

380
00:27:09,720 --> 00:27:13,640
contrario, l'amore perfetto 
scaccia il timore, perché il 

381
00:27:13,640 --> 00:27:18,200
timore suppone un castigo e chi 
teme non è perfetto nell'amore. 

382
00:27:22,080 --> 00:27:26,200
Per Dio noi siamo già perfetti 
se ci lasciamo accogliere dal 

383
00:27:26,200 --> 00:27:31,360
suo sguardo privo di giudizio e 
ricco di misericordia, perché ai

384
00:27:31,360 --> 00:27:36,680
suoi occhi noi siamo già figli. 
Ecco, questo modo di vedere può 

385
00:27:36,680 --> 00:27:40,160
diventare anche il nostro, nella
misura in cui accettiamo di 

386
00:27:40,160 --> 00:27:44,880
osservare la realtà con grande 
delicatezza e con un grande e 

387
00:27:44,880 --> 00:27:47,160
profondo rispetto per ogni 
cammino umano. 

388
00:27:48,160 --> 00:27:52,160
Questo è il riposo del cuore che
un giorno potrà diventare 

389
00:27:52,240 --> 00:27:56,960
eterno. 
E se riusciamo a entrare in 

390
00:27:56,960 --> 00:28:00,000
questo riposo, ci accorgiamo che
il Regno di Dio è presente e 

391
00:28:00,000 --> 00:28:04,040
cresce in mezzo a noi. 
E anche in questi frammenti ci 

392
00:28:04,040 --> 00:28:06,600
accorgiamo che è cominciata la 
vita eterna.

