1
00:00:01,240 --> 00:00:04,200
Questa mattina dicevamo che per 
entrare nella vita eterna 

2
00:00:04,200 --> 00:00:09,360
bisogna rinascere. 
Ravvivando così per noi un dono 

3
00:00:09,360 --> 00:00:12,720
che abbiamo già ricevuto, che è 
quello del battesimo, nel quale 

4
00:00:12,720 --> 00:00:17,360
siamo diventati viventi viventi 
per Dio in Cristo Gesù. 

5
00:00:20,080 --> 00:00:22,760
Oggi pomeriggio continuiamo 
l'itinerario di preghiera, 

6
00:00:24,160 --> 00:00:27,840
provando a riflettere anzitutto 
su una circostanza che ci 

7
00:00:27,840 --> 00:00:31,080
troviamo a vivere. 
Anche culturalmente e 

8
00:00:31,080 --> 00:00:35,120
storicamente. 
Ed è un chiarimento necessario 

9
00:00:35,520 --> 00:00:39,600
da compiere riguardo a una 
condizione di fondo che tutti 

10
00:00:40,360 --> 00:00:44,120
viviamo, che è quella della 
nostra finitudine, della nostra 

11
00:00:44,120 --> 00:00:48,960
creatura creaturalità, della 
nostra condizione mortale. 

12
00:00:51,200 --> 00:00:54,920
Lo dobbiamo fare perché il 
progresso scientifico, lo 

13
00:00:54,920 --> 00:00:57,800
sviluppo economico, l'avanzare 
delle tecnologie. 

14
00:00:58,040 --> 00:01:01,640
Il miglioramento della medicina 
e della qualità della vita hanno

15
00:01:01,640 --> 00:01:05,760
creato uno scenario nel quale 
noi ci troviamo a vivere, in cui

16
00:01:05,760 --> 00:01:11,920
si respira una diffusa 
sensazione di immortalità e lo 

17
00:01:11,920 --> 00:01:17,240
dobbiamo riconoscere. 
Anche la Chiesa è dentro questo 

18
00:01:17,240 --> 00:01:23,360
contesto, perché la Chiesa 
cammina con l'umanità e scopre 

19
00:01:23,360 --> 00:01:26,360
suo malgrado di essere a volte 
talmente affezionata. 

20
00:01:27,160 --> 00:01:33,560
A certi modi di concepirsi e di 
porsi, da non saper accettare la

21
00:01:33,560 --> 00:01:37,160
morte, cioè la fine di alcune 
forme che magari hanno garantito

22
00:01:37,160 --> 00:01:40,000
il suo sviluppo nel tempo e 
nello spazio. 

23
00:01:43,480 --> 00:01:46,000
Credo che la nostra preghiera 
abbia bisogno di passare 

24
00:01:46,000 --> 00:01:50,720
attraverso questo spazio sottile
dove tutti ci immaginiamo un po'

25
00:01:50,760 --> 00:01:56,440
immortali e invincibili, non 
soggetti mai a una fine. 

26
00:01:56,600 --> 00:01:58,280
Che invece incombe in tanti 
modi. 

27
00:02:00,840 --> 00:02:04,320
La prova di questo, e vi parla 
qualcuno che viene dal Nord 

28
00:02:04,320 --> 00:02:08,320
Italia, dalla città di Milano 
dove è nato e cresciuto, è la 

29
00:02:08,440 --> 00:02:12,520
difficoltà ad accettare i tempi 
morti a Milano, si direbbe, dove

30
00:02:12,520 --> 00:02:16,400
non si fattura niente. 
Ecco, quei tempi morti noi li 

31
00:02:16,400 --> 00:02:21,840
patiamo molto, quelli nei quali 
non c'è niente da fare o da 

32
00:02:21,840 --> 00:02:26,080
poter fare, quelle pause, quelle
parentesi che poi sono a volte. 

33
00:02:26,360 --> 00:02:29,840
Gli spazi più interessanti della
vita, nei quali però noi 

34
00:02:29,840 --> 00:02:32,800
soffriamo la fatica di una 
identità che ci manca. 

35
00:02:34,800 --> 00:02:38,880
In questo contesto i giovani 
sono oggi molto condizionati. 

36
00:02:39,120 --> 00:02:41,720
La medicina ha coniato 
addirittura un nome per 

37
00:02:42,400 --> 00:02:46,760
descrivere la paura che assale 
un giovane quando si sente 

38
00:02:46,760 --> 00:02:49,880
tagliato fuori da qualche nuovo 
orizzonte. 

39
00:02:50,080 --> 00:02:53,800
Fear of missing out, la paura 
di. 

40
00:02:54,160 --> 00:02:57,480
Non poter essere presente a 
qualcosa che sta avvenendo di 

41
00:02:57,480 --> 00:03:01,040
nuovo, di bello è un po' la 
malattia del presenzialismo, non

42
00:03:01,160 --> 00:03:03,120
è proprio una cosa così nuova, 
no? 

43
00:03:03,120 --> 00:03:06,600
Quel dover essere sempre 
presenti a tutte le cose che 

44
00:03:06,600 --> 00:03:10,800
accadono, altrimenti non ci 
sembra di essere rilevanti o 

45
00:03:10,800 --> 00:03:16,240
vivi peggio ancora. 
Tutto questo ha a che fare con 

46
00:03:16,240 --> 00:03:20,280
una sorta di delirio che ci 
assale mentre iniziamo a vivere 

47
00:03:21,120 --> 00:03:23,600
l'illusione di poter durare per 
sempre. 

48
00:03:24,440 --> 00:03:26,400
Di non dover mai uscire di 
scena. 

49
00:03:27,240 --> 00:03:30,000
Di non dover mai accettare i 
cambi di stagione che a volte ci

50
00:03:30,000 --> 00:03:33,480
dicono di metterci da parte per 
fare spazio a qualcos'altro. 

51
00:03:35,800 --> 00:03:38,840
Vivere un po' come se fossimo 
senza la morte. 

52
00:03:38,840 --> 00:03:42,280
Immortali come supereroi di una 
saga. 

53
00:03:45,200 --> 00:03:47,560
Tutto questo avviene in una 
società che abbiamo costruito 

54
00:03:47,560 --> 00:03:53,400
anche con buone intenzioni, come
una società fatta di comodità. 

55
00:03:53,720 --> 00:03:58,400
Di ben essere. 
Tutti valori buoni entro una 

56
00:03:58,400 --> 00:04:02,600
certa misura, quando non 
diventano un'anestesia al dovere

57
00:04:02,600 --> 00:04:06,720
di vivere, anche aderendo alla 
nostra finitudine e alla 

58
00:04:06,720 --> 00:04:10,640
mortalità. 
Credo che ce ne accorgiamo di 

59
00:04:10,640 --> 00:04:16,200
questo, quando il morire poi 
accade e come dicevamo qualche 

60
00:04:16,200 --> 00:04:21,320
giorno fa, ci troviamo tutti un 
po' Muti, tanto gli atei privi 

61
00:04:21,320 --> 00:04:25,520
di trascendenza. 
Quanto i credenti sprovvisti di 

62
00:04:25,520 --> 00:04:28,240
parole e di esperienza di 
risurrezione. 

63
00:04:31,480 --> 00:04:34,800
Se facciamo caso quando qualcuno
muore, magari quando qualcuno di

64
00:04:34,800 --> 00:04:39,040
importante muore e bisogna dire 
qualcosa, i giornali spesso 

65
00:04:39,040 --> 00:04:42,520
fanno giri di parole per 
descrivere quello che è accaduto

66
00:04:42,640 --> 00:04:46,160
senza nominare troppo la morte, 
nascondendosi anche dietro al 

67
00:04:46,160 --> 00:04:51,040
diritto alla privacy. 
Ma noi, uomini e donne di fede. 

68
00:04:51,680 --> 00:04:54,720
Anche noi a volte balbettiamo 
qualche parola, anche quando 

69
00:04:54,720 --> 00:04:59,280
celebriamo magari un funerale 
importante, con la paura di 

70
00:04:59,280 --> 00:05:01,840
violare qualche coscienza. 
A volte non nominiamo nemmeno il

71
00:05:01,840 --> 00:05:05,760
risorto. 
A casa nostra non sappiamo più 

72
00:05:05,760 --> 00:05:09,960
dire una parola di fronte 
all'evento della morte, perché 

73
00:05:09,960 --> 00:05:14,000
la morte ci coglie tutti, mentre
stiamo tutti provando a vivere 

74
00:05:14,000 --> 00:05:18,480
come se lei non ci fosse. 
E allora viene come un ladro, 

75
00:05:18,680 --> 00:05:24,120
come dicevamo qualche giorno fa.
Un tempo la morte era un 

76
00:05:24,120 --> 00:05:27,200
capitolo ben presente e 
comunemente accettato. 

77
00:05:27,440 --> 00:05:31,520
Nel percorso di una vita 
esistevano riti e linguaggi 

78
00:05:31,520 --> 00:05:34,880
collettivi con i quali si 
interpretava, anche in modo 

79
00:05:34,880 --> 00:05:40,280
pubblico questo passaggio. 
Certo, forse era un codice che 

80
00:05:40,280 --> 00:05:44,000
si imponeva a tutti, non in modo
ugualmente libero per ciascuno 

81
00:05:44,840 --> 00:05:48,440
per cui si facevano preghiere. 
Si nominava la morte in un certo

82
00:05:48,440 --> 00:05:54,800
modo, perché era il codice 
culturale vigente per la maggior

83
00:05:54,800 --> 00:05:57,200
parte delle persone. 
Oggi quei quei riti e quelle 

84
00:05:57,200 --> 00:06:00,440
parole non hanno più senso. 
E ce ne accorgiamo a volte, 

85
00:06:00,440 --> 00:06:04,080
quando dobbiamo celebrare dei 
riti di morte con persone che 

86
00:06:04,080 --> 00:06:07,600
non hanno più quel linguaggio e 
quell'esperienza della Pasqua di

87
00:06:07,600 --> 00:06:11,880
Cristo, della fede nella vita 
eterna, abbiamo parole 

88
00:06:11,880 --> 00:06:13,200
grandissime. 
Che dobbiamo fare? 

89
00:06:13,200 --> 00:06:15,760
Atterrare in contesti che non 
sono. 

90
00:06:16,000 --> 00:06:22,200
Pronti ad accoglierle, ritrovare
parole e rappresentazioni 

91
00:06:22,200 --> 00:06:25,880
adeguate, a farci attraversare i
passaggi di morte. 

92
00:06:26,080 --> 00:06:29,880
Anche per noi, come Chiesa, 
quando c'è da cambiare qualcosa,

93
00:06:30,160 --> 00:06:33,600
quando bisogna di dire una cosa 
è finita e iniziammone un'altra,

94
00:06:33,840 --> 00:06:37,920
è urgente. 
Altrimenti una parte così 

95
00:06:37,920 --> 00:06:41,640
importante dell'esperienza 
umana, Io credo che oggi rimane 

96
00:06:41,640 --> 00:06:44,880
in ostaggio o del potere 
scientifico o di quello 

97
00:06:44,880 --> 00:06:50,720
mediatico. 
Un morto per la scienza medica è

98
00:06:50,720 --> 00:06:55,080
un boccone prelibato, è un 
campione importante, ma lo è 

99
00:06:55,080 --> 00:07:00,080
anche per il mondo mediatico che
ne fa spettacolo, le religioni. 

100
00:07:00,880 --> 00:07:04,840
La fede cristiana dovrebbe 
accompagnare la morte con 

101
00:07:04,840 --> 00:07:08,880
un'altro interesse, anzi senza 
alcun interesse, ma con una 

102
00:07:08,880 --> 00:07:14,000
parola di speranza. 
Questo per dire che siamo ben 

103
00:07:14,000 --> 00:07:17,360
lontani dal riferirci alla 
morte, come Francesco al termine

104
00:07:17,360 --> 00:07:22,000
della sua vita è riuscito a fare
no, chiamandola sorella laudato 

105
00:07:22,000 --> 00:07:26,360
sii, mi signore persora nostra 
morte corporale dalla quale 

106
00:07:26,600 --> 00:07:31,880
null'uomo vivente può scappare. 
E Francesco aveva tentato di 

107
00:07:31,880 --> 00:07:35,960
scappare in tanti modi, poi alla
fine della sua vita la 

108
00:07:35,960 --> 00:07:44,000
abbracciano come una sorella. 
È proprio questa fuga dalla 

109
00:07:44,000 --> 00:07:48,640
morte che dovremmo provare a 
interrompere, perché la morte 

110
00:07:48,640 --> 00:07:52,480
arriva nella società e nel tempo
in cui viviamo, tante volte a 

111
00:07:52,480 --> 00:07:57,640
guastare una festa in cui lei 
sembra essere un'ospite 

112
00:07:57,640 --> 00:08:01,000
clandestino, mentre invece 
sappiamo che la morte fa parte 

113
00:08:01,000 --> 00:08:04,720
dello scenario in cui viviamo da
sempre, dal giorno in cui 

114
00:08:04,720 --> 00:08:12,720
veniamo in questo mondo. 
La ricaduta pratica di questa 

115
00:08:12,720 --> 00:08:15,680
rimozione della morte, per cui 
ci sentiamo tutti un po' 

116
00:08:15,720 --> 00:08:20,720
illimitati, è la fatica a 
compiere delle scelte. 

117
00:08:20,720 --> 00:08:25,840
Perché è chiaro, se la mia vita 
è un è una risorsa a cui posso 

118
00:08:25,840 --> 00:08:30,240
sempre attingere, perché fare 
una scelta definitiva quando 

119
00:08:30,240 --> 00:08:33,480
domani ne posso fare una nuova? 
È il fascino, no? 

120
00:08:33,480 --> 00:08:36,360
Della novità che ha bisogno 
proprio di un orizzonte 

121
00:08:36,360 --> 00:08:45,440
illimitato per nutrirsi. 
Nei tempi passati, nei gloriosi 

122
00:08:45,440 --> 00:08:48,120
tempi passati, che forse poi i 
gloriosi, come a volte ci 

123
00:08:48,120 --> 00:08:52,040
diciamo non lo erano, le scelte 
definitive si dovevano fare e 

124
00:08:52,040 --> 00:08:55,680
basta. 
Mi ricordo La Sapienza Popolare 

125
00:08:55,680 --> 00:09:03,680
di di mio nonno, cosa fatta capo
a una cosa fatta è ormai legge. 

126
00:09:03,760 --> 00:09:06,280
Bisogna andare avanti perché 
quella cosa c'è. 

127
00:09:07,760 --> 00:09:10,320
È un po' l'impostazione, no? 
Che avevamo un tempo. 

128
00:09:10,560 --> 00:09:15,880
La deontologia si deve fare, 
così oggi per la reazione a 

129
00:09:15,880 --> 00:09:18,960
pendolo siamo passati 
all'estremo opposto, se me la 

130
00:09:18,960 --> 00:09:21,280
sento lo faccio, sennò fa 
niente. 

131
00:09:22,160 --> 00:09:26,680
Sono come due estremi, no? 
Con cui però patiamo la cosa 

132
00:09:26,680 --> 00:09:29,480
fondamentale che la vita ha dei 
limiti. 

133
00:09:31,160 --> 00:09:34,920
Ci sono limiti nella nostra 
volontà e ci sono limiti nella 

134
00:09:34,920 --> 00:09:38,840
realtà. 
E noi dobbiamo riconoscerli e 

135
00:09:38,840 --> 00:09:44,200
onorarli per non diventare 
persone che non sentono niente o

136
00:09:44,200 --> 00:09:51,440
che sentono troppo. 
Anche perché poi facciamo 

137
00:09:51,440 --> 00:09:53,600
esperienza a tutti del male e 
del peccato. 

138
00:09:53,920 --> 00:09:56,760
Se non stiamo attenti ai limiti 
che ci sono. 

139
00:09:59,520 --> 00:10:02,480
I cristiani hanno sempre trovato
un antidoto al peccato, di cui 

140
00:10:02,480 --> 00:10:04,320
abbiamo già parlato nei giorni 
scorsi. 

141
00:10:05,800 --> 00:10:08,520
È riempire di amore le nostre 
scelte. 

142
00:10:10,000 --> 00:10:13,360
Ma l'amore concreto, non quello 
poetico su cui siamo tutti 

143
00:10:13,360 --> 00:10:15,800
d'accordo. 
Quell'amore silenzioso, 

144
00:10:15,800 --> 00:10:19,760
invisibile, che fa della nostra 
vita una donazione quotidiana. 

145
00:10:24,200 --> 00:10:27,120
C'è un'espressione bellissima 
con cui, nel nuovo testamento, 

146
00:10:27,120 --> 00:10:30,360
si certifica che noi stiamo 
vivendo un passaggio reale 

147
00:10:31,320 --> 00:10:35,560
dentro la vita eterna. 
Fratelli scrive nella sua 

148
00:10:35,560 --> 00:10:39,360
lettera San Giovanni al capitolo
Tre Noi sappiamo che siamo 

149
00:10:39,360 --> 00:10:43,400
passati dalla morte alla vita 
perché amiamo i fratelli. 

150
00:10:44,560 --> 00:10:51,480
Chi non ama rimane nella morte e
con l'antidoto a una vita che 

151
00:10:51,480 --> 00:10:55,680
rischia di concepirsi come 
illimitata l'amore, la cosa più 

152
00:10:55,680 --> 00:11:00,120
concreta che esista quando è 
vissuta nella verità. 

153
00:11:02,600 --> 00:11:06,240
È concreta per due motivi 
fondamentali che sono l'utilità 

154
00:11:06,840 --> 00:11:11,360
antropologica dell'amore. 
L'amore è quell'esperienza in 

155
00:11:11,360 --> 00:11:15,280
cui finalmente noi ci prendiamo 
cura non solo di noi stessi, ma 

156
00:11:15,280 --> 00:11:20,760
anche di qualcun altro. 
È l'unico luogo della realtà 

157
00:11:20,760 --> 00:11:25,480
dove accade questo. 
Ma l'altra opportunità 

158
00:11:25,480 --> 00:11:29,640
dell'amore per noi è che quando 
amiamo finisce l'incubo della 

159
00:11:29,640 --> 00:11:32,920
nostra solitudine. 
Che è il nostro grande problema 

160
00:11:32,920 --> 00:11:37,400
con cui nasciamo e cresciamo. 
Quindi il passaggio dalla morte,

161
00:11:37,400 --> 00:11:42,400
che è l'egoismo e la solitudine,
avviene solo e unicamente quando

162
00:11:42,400 --> 00:11:48,000
noi amiamo, cioè quando noi 
versiamo il nostro corpo, la 

163
00:11:48,000 --> 00:11:51,480
nostra vita nelle relazioni che 
viviamo. 

164
00:11:52,200 --> 00:11:55,040
E si capisce, no, quel 
sacrificio vivente di cui parla 

165
00:11:55,040 --> 00:11:59,800
anche l'apostolo, un sacrificio 
vivente. 

166
00:12:00,560 --> 00:12:01,520
Noi oscilliamo? 
No? 

167
00:12:01,520 --> 00:12:04,560
Tra momenti in cui ci 
sacrifichiamo e basta e altri 

168
00:12:04,560 --> 00:12:06,800
momenti in cui tentiamo di 
vivere e basta. 

169
00:12:07,720 --> 00:12:14,040
L'amore unisce queste due cose e
fa dei nostri istanti 

170
00:12:14,040 --> 00:12:19,800
esistenziali, dei sacrifici. 
Cose anche faticose ma che hanno

171
00:12:19,800 --> 00:12:24,200
un profumo di vita e ci fanno 
fare questo passaggio dal morire

172
00:12:24,200 --> 00:12:31,720
inevitabile al vivere. 
Quello che stiamo cercando di 

173
00:12:31,720 --> 00:12:35,400
dire in questa prima parte della
meditazione è che in uno 

174
00:12:35,400 --> 00:12:41,120
scenario dove ogni cosa e anche 
tutte le persone sono tentate di

175
00:12:41,120 --> 00:12:47,600
concepirsi come immortali, il 
primo passo da fare è quello di 

176
00:12:47,600 --> 00:12:53,760
ricominciare invece a concepirci
non immortali, ma eterni, che è 

177
00:12:53,760 --> 00:12:58,960
una cosa un po' diversa e forse 
anche il passaggio storico che 

178
00:12:58,960 --> 00:13:03,200
stiamo vivendo. 
Ci sta ridicendo questo, che la 

179
00:13:03,200 --> 00:13:06,600
morte non è qualcosa di cui 
avere così tanta paura. 

180
00:13:07,360 --> 00:13:11,400
L'eternità, invece, è qualcosa 
di cui avere profondo desiderio 

181
00:13:11,800 --> 00:13:17,760
e ritrovarlo. 
Tutto questo ci lancia una 

182
00:13:17,760 --> 00:13:21,360
sfida, una sfida che è in corso 
da 2000 anni, la sfida 

183
00:13:21,360 --> 00:13:25,360
dell'incarnazione. 
Una sfida molto cara al nostro 

184
00:13:25,360 --> 00:13:27,960
Santo Padre che anche questa 
sera vogliamo salutare. 

185
00:13:30,320 --> 00:13:35,360
L'incarnazione è la scelta che 
Dio ha fatto innanzitutto di non

186
00:13:35,360 --> 00:13:40,000
revocare i limiti che segnano la
realtà e la nostra condizione 

187
00:13:40,000 --> 00:13:47,080
creaturale, anzi quei limiti li 
ha abbracciati e abitati, 

188
00:13:48,400 --> 00:13:53,960
facendoci credere e capire che 
ogni frammento limitato della 

189
00:13:53,960 --> 00:13:55,880
storia della realtà di ciascuno 
di noi. 

190
00:13:56,280 --> 00:14:04,280
Può essere colmato di eternità. 
Il prologo della prima lettera 

191
00:14:04,280 --> 00:14:06,400
di Giovanni, che abbiamo già 
citato in questi giorni, dice 

192
00:14:06,400 --> 00:14:09,960
tutto questo in modo magnifico, 
quello che era da principio, 

193
00:14:10,480 --> 00:14:13,520
quello che noi abbiamo udito, 
quello che abbiamo veduto con i 

194
00:14:13,520 --> 00:14:17,080
nostri occhi, quello che 
contemplammo, è che le nostre 

195
00:14:17,080 --> 00:14:18,760
mani toccarono del verbo della 
vita. 

196
00:14:19,920 --> 00:14:23,760
La vita infatti si manifestò, 
noi l'abbiamo veduta e di ciò 

197
00:14:23,760 --> 00:14:26,880
diamo testimonianza. 
E vi annunciamo la vita eterna 

198
00:14:26,880 --> 00:14:30,960
che era presso il padre e che si
manifestò a noi quello che 

199
00:14:30,960 --> 00:14:35,240
abbiamo veduto e udito noi lo 
annunciamo anche a voi, perché 

200
00:14:35,240 --> 00:14:37,120
anche voi siate in comunione con
noi. 

201
00:14:37,720 --> 00:14:41,200
E la nostra comunione è con il 
padre e con il figlio suo, Gesù 

202
00:14:41,200 --> 00:14:44,320
Cristo. 
Queste cose vi scriviamo perché 

203
00:14:44,320 --> 00:14:51,040
la nostra gioia sia piena. 
In questo prologo ci sono dei 

204
00:14:51,040 --> 00:14:55,040
verbi che ci fanno capire come 
l'eternità di Dio, la sua vita. 

205
00:14:56,400 --> 00:15:00,280
Sia davvero entrata nella carne 
nella storia, al punto da essere

206
00:15:00,440 --> 00:15:04,240
udibile, palpabile 
sperimentabile? 

207
00:15:07,200 --> 00:15:11,280
Nella storia del pensiero 
teologico è prevalsa per tanto 

208
00:15:11,280 --> 00:15:15,400
tempo l'idea che Dio si fosse 
incarnato, perché c'era estremo 

209
00:15:15,400 --> 00:15:18,720
bisogno che lui facesse questo 
per la nostra salvezza. 

210
00:15:18,720 --> 00:15:22,640
Ora questa motivazione è 
sicuramente legittima, perché 

211
00:15:22,640 --> 00:15:27,200
noi di questo avevamo bisogno. 
Ma un filone nella storia 

212
00:15:27,240 --> 00:15:31,040
teologica di cui noi francescani
siamo anche responsabili, ha 

213
00:15:31,040 --> 00:15:35,160
sempre continuato a ripetere che
Dio si sarebbe fatto carne 

214
00:15:35,160 --> 00:15:40,280
ugualmente per amore di noi, per
rispetto alla dignità con cui 

215
00:15:40,280 --> 00:15:44,800
c'è posto in essere, non per un 
motivo per noi, infatti noi 

216
00:15:44,800 --> 00:15:51,440
diciamo, per noi e per la nostra
salvezza è importante ricordarci

217
00:15:51,440 --> 00:15:55,720
di questo, altrimenti. 
Questo è il primo motivo per cui

218
00:15:55,720 --> 00:15:59,560
noi smettiamo di incarnarci 
tante volte quando vediamo che 

219
00:15:59,560 --> 00:16:03,040
non c'è bisogno di salvezza. 
Mettiamo tra parentesi la nostra

220
00:16:03,040 --> 00:16:05,880
umanità. 
Quando non dobbiamo fare no 

221
00:16:05,880 --> 00:16:10,240
delle cose, delle prestazioni 
conformi al nostro ruolo, ci 

222
00:16:10,240 --> 00:16:14,880
permettiamo di andare in 1000 
altre direzioni, anche un po' al

223
00:16:14,880 --> 00:16:19,560
di sotto della nostra umanità. 
E invece l'incarnazione è un 

224
00:16:19,560 --> 00:16:21,960
dovere, ogni giorno, in ogni 
momento. 

225
00:16:22,680 --> 00:16:25,600
Quando ci soffiamo il naso e 
quando predichiamo nell'Aula 

226
00:16:25,600 --> 00:16:33,240
Paolo sesto, sempre perché vuol 
dire autenticare in ogni istante

227
00:16:33,240 --> 00:16:34,920
il dono di vita che Dio ci ha 
fatto. 

228
00:16:35,120 --> 00:16:38,520
Non perché c'è qualcuno che ci 
guarda, non perché c'è qualcuno 

229
00:16:38,520 --> 00:16:43,080
che si aspetta qualcosa da noi, 
non perché siamo in un 

230
00:16:43,080 --> 00:16:45,440
atteggiamento di dover dare a 
qualcuno la salvezza, ma 

231
00:16:46,000 --> 00:16:51,200
semplicemente perché siamo vivi 
e perché siamo vivi in Cristo. 

232
00:16:56,960 --> 00:17:00,000
In un Vangelo, quello più 
antico, quello di Marco, si dice

233
00:17:00,000 --> 00:17:02,560
una cosa molto importante a 
proposito dell'incarnazione, 

234
00:17:03,560 --> 00:17:09,880
richiamo cose quasi sicuramente 
note a tutti i presenti. il 

235
00:17:09,880 --> 00:17:13,599
Vangelo inizia con queste 
parole, inizio del Vangelo di 

236
00:17:13,599 --> 00:17:18,880
Gesù Cristo, figlio di Dio. 
Al principio di questo primo 

237
00:17:18,880 --> 00:17:22,720
racconto della vita di Gesù si 
svela subito chi è il 

238
00:17:22,720 --> 00:17:25,040
personaggio principale del Libro
Gesù. 

239
00:17:25,720 --> 00:17:30,960
Il Cristo, il figlio di Dio 
curiosamente, al termine del 

240
00:17:30,960 --> 00:17:36,600
libro la prima buona notizia 
scritta su Gesù, I titoli 

241
00:17:37,000 --> 00:17:42,520
precipitano come in Borsa, il 
giovane vestito di bianco, 

242
00:17:42,600 --> 00:17:45,720
accogliendo le donne dentro il 
sepolcro, dice loro, voi cercate

243
00:17:45,720 --> 00:17:51,840
Gesù Il Nazareno, il crocifisso.
C'è in questo una grande 

244
00:17:51,840 --> 00:17:55,280
sorpresa. 
All'inizio del racconto, subito 

245
00:17:55,280 --> 00:17:58,400
i titoli altisonanti, il Cristo,
il figlio di Dio. 

246
00:17:59,800 --> 00:18:04,760
Al termine il Nazareno, l'uomo 
che viene da Nazareth, 

247
00:18:05,560 --> 00:18:11,400
crocifisso come un malfattore, 
Marco. 

248
00:18:11,400 --> 00:18:15,760
In questo modo decostruisce la 
nostra immaginazione di Dio, 

249
00:18:16,360 --> 00:18:19,840
dicendoci quello che noi ci 
aspettiamo, un Cristo, un figlio

250
00:18:19,840 --> 00:18:22,880
di Dio, forte e potente, per poi
svelarci. 

251
00:18:23,200 --> 00:18:30,400
Pian piano quello che invece Dio
è uno che è risorto non benché, 

252
00:18:30,920 --> 00:18:37,040
ma perché crocifisso, che è 
quello che Gesù cercherà di 

253
00:18:37,040 --> 00:18:40,920
spiegare ai due discepoli di 
Emmaus che ancora non riescono a

254
00:18:40,920 --> 00:18:44,400
concepire che la rivelazione di 
Dio possa aver passato quel 

255
00:18:44,400 --> 00:18:50,040
fallimento, e lui dice loro, ma 
bisognava che Dio si facesse 

256
00:18:50,040 --> 00:18:53,920
carne anche lì? 
Dove voi avete paura di essere 

257
00:18:53,920 --> 00:18:58,160
carne, di essere uomini e donne.
Quando arriva la sofferenza, 

258
00:18:58,160 --> 00:19:07,480
quando arriva la prova. 
Ecco perché le donne all'udire 

259
00:19:07,480 --> 00:19:12,400
per la prima volta il Vangelo 
della Pasqua, scappano e non 

260
00:19:12,400 --> 00:19:14,800
dicono niente a nessuno perché 
avevano paura. 

261
00:19:15,920 --> 00:19:19,000
Sapete che quest'ultimo versetto
del Vangelo di Marco nella 

262
00:19:19,000 --> 00:19:20,240
liturgia non lo leggiamo 
nemmeno? 

263
00:19:20,240 --> 00:19:22,360
Perché. 
Ci fa un po' paura anche a noi? 

264
00:19:23,720 --> 00:19:27,920
Come mai l'annuncio della Pasqua
non suscita immediatamente 

265
00:19:28,320 --> 00:19:38,400
testimonianza e corrispondenza? 
Forse abbiamo smarrito una 

266
00:19:38,400 --> 00:19:41,160
consapevolezza fondamentale che 
invece nelle prime generazioni 

267
00:19:41,160 --> 00:19:46,000
cristiane probabilmente era 
molto attestata, quello che 

268
00:19:46,000 --> 00:19:49,680
suscita l'incarnazione di Dio e 
quindi anche la sua morte e 

269
00:19:49,680 --> 00:19:53,960
risurrezione. 
Certo, è gioia, sorpresa, 

270
00:19:53,960 --> 00:20:00,480
stupore, ma anche paura. 
Scandalo suscita gioia, perché 

271
00:20:00,480 --> 00:20:03,960
sennò non si spiegherebbe come 
mai il cristianesimo si è 

272
00:20:03,960 --> 00:20:08,080
propagato ovunque in modo anche 
così veloce. 

273
00:20:09,680 --> 00:20:12,520
Una notizia così bella come 
faceva a rimanere confinata? 

274
00:20:13,160 --> 00:20:18,360
Dio ci ama e dona se stesso per 
noi, ma al contempo tutto 

275
00:20:18,360 --> 00:20:20,440
questo. 
Non poteva che generare anche 

276
00:20:20,440 --> 00:20:24,280
sconcerto o paura. 
Se la morte è sconfitta, se la 

277
00:20:24,280 --> 00:20:28,960
nostra umanità è il luogo dove 
si manifesta la vita di Dio, noi

278
00:20:28,960 --> 00:20:33,840
possiamo vivere. 
Non c'è più nessuna scusa per 

279
00:20:33,840 --> 00:20:35,800
noi. 
L'acceleratore lo possiamo 

280
00:20:35,800 --> 00:20:39,760
schiacciare fino in fondo e 
questo ci crea un sacco di 

281
00:20:39,760 --> 00:20:45,440
paure, perché noi volentieri 
staremmo nella corsia dove si va

282
00:20:45,960 --> 00:20:52,520
sano e lontano anziché andare. 
Fino in fondo a percorrere il 

283
00:20:52,520 --> 00:20:54,760
mistero e la sfida della nostra 
umanità. 

284
00:20:57,800 --> 00:21:01,440
Questa resistenza, anzi questo 
tentativo di tornare indietro 

285
00:21:01,760 --> 00:21:06,960
dopo aver udito la buona 
notizia, era una pratica invalsa

286
00:21:06,960 --> 00:21:08,720
già nelle prime comunità 
cristiane. 

287
00:21:09,920 --> 00:21:13,600
Per questo si registrano in 
diverse lettere sferzanti 

288
00:21:13,600 --> 00:21:17,840
appelli a fare attenzione dopo 
aver ascoltato il Vangelo. 

289
00:21:18,720 --> 00:21:22,200
A non ricominciare a pensare 
come si faceva prima. 

290
00:21:27,490 --> 00:21:30,970
Mi meraviglio che così in 
fretta, da colui che vi ha 

291
00:21:30,970 --> 00:21:33,850
chiamati con la grazia di 
Cristo, voi passiate a un'altro 

292
00:21:33,850 --> 00:21:36,970
Vangelo. 
Però non ce n'è un'altro se non 

293
00:21:37,610 --> 00:21:40,170
che vi sono alcuni che vi 
turbano e vogliono sovvertire il

294
00:21:40,170 --> 00:21:43,410
Vangelo di Cristo. 
Ma se anche noi stessi, oppure 

295
00:21:43,410 --> 00:21:46,010
un Angelo dal cielo, vi 
annunciasse un Vangelo diverso 

296
00:21:46,010 --> 00:21:48,290
da quello che vi abbiamo 
annunciato, sia anatema. 

297
00:21:51,840 --> 00:21:53,840
Come siamo tutti. 
L'inizio della lettera ai Galati

298
00:21:55,080 --> 00:21:58,760
come mai delle persone, dopo 
essersi entusiasmate alla vita 

299
00:21:58,760 --> 00:22:04,040
di Dio, al Vangelo, 
ricominciavano a pensare che le 

300
00:22:04,040 --> 00:22:07,880
loro giornate si potevano 
costruire su piccole pratiche, 

301
00:22:07,880 --> 00:22:13,560
su forme di rassicurazione molto
più basse, molto più piccole 

302
00:22:13,560 --> 00:22:15,680
rispetto alla vita secondo il 
Vangelo? 

303
00:22:18,520 --> 00:22:21,520
Perché la legge? 
Qualsiasi legge ci dà molta più 

304
00:22:21,520 --> 00:22:25,440
sicurezza che non la libertà 
dell'amore, la libertà del 

305
00:22:25,440 --> 00:22:28,280
Vangelo. 
Stamattina dicevamo che bisogna 

306
00:22:28,280 --> 00:22:31,320
rinascere dall'alto, bisogna 
farsi guidare dallo spirito. 

307
00:22:31,320 --> 00:22:34,320
Ecco, questa cosa è molto 
difficile, molto esigente. 

308
00:22:35,360 --> 00:22:39,680
Perché vuol dire banalmente non 
sapere esattamente che cosa ci 

309
00:22:39,680 --> 00:22:43,640
attenda, che cosa sia giusto 
fare o non fare. 

310
00:22:44,880 --> 00:22:49,560
Vuol dire approfondire la fatica
di mettersi a valutare le cose. 

311
00:22:50,640 --> 00:22:52,480
Magari insieme a chi non la 
pensa come noi. 

312
00:22:54,080 --> 00:22:59,800
Esige una maturità relazionale, 
la voglia di parlare, ma 

313
00:22:59,800 --> 00:23:04,240
soprattutto di ascoltare 
l'altro, magari proprio la voce 

314
00:23:04,240 --> 00:23:07,800
di chi non ha mai capitolo, non 
ha mai voce in alcun capitolo. 

315
00:23:08,800 --> 00:23:11,520
Capite? 
Tutto questo è molto esigente, 

316
00:23:12,800 --> 00:23:16,360
ma questa è la vita secondo lo 
spirito, non realizzare ogni 

317
00:23:16,360 --> 00:23:19,360
giorno dei piccoli schemi in cui
noi ci sentiamo. 

318
00:23:19,600 --> 00:23:22,800
Al sicuro, perché abbiamo fatto 
delle cose che sappiamo essere 

319
00:23:22,800 --> 00:23:26,280
magari gradite a Dio, ma fare la
fatica di trovare, di cercare 

320
00:23:26,280 --> 00:23:30,280
nella realtà continuamente che 
cosa è buono, che cosa è gradito

321
00:23:30,280 --> 00:23:33,840
davvero a Dio? 
Cioè iniziare le giornate 

322
00:23:33,840 --> 00:23:36,080
sapendo che le cose più 
importanti non sono quelle che 

323
00:23:36,080 --> 00:23:39,600
abbiamo già messo in conto di 
fare, ma quelle che scopriremo 

324
00:23:39,600 --> 00:23:43,200
vivendo. 
Capite perché suscita paura il 

325
00:23:43,200 --> 00:23:46,360
Vangelo? 
Perché è questo, è 

326
00:23:46,360 --> 00:23:50,760
l'autorizzazione a vivere così. 
Non secondo la legge, ma secondo

327
00:23:50,760 --> 00:23:53,400
la grazia. 
E la grazia va cercata 

328
00:23:54,280 --> 00:24:05,110
continuamente. 
Per fortuna Ostolti Galati dice 

329
00:24:05,110 --> 00:24:07,790
ancora Paolo, il capitolo tre 
chi vi ha incantati? 

330
00:24:08,270 --> 00:24:11,630
Proprio voi, agli occhi dei 
quali fu rappresentato dal vivo 

331
00:24:11,630 --> 00:24:15,270
Gesù Cristo crocifisso. 
Questo solo, vorrei sapere da 

332
00:24:15,270 --> 00:24:21,030
voi, è per le opere della legge 
che avete ricevuto lo spirito o 

333
00:24:21,030 --> 00:24:22,830
per aver ascoltato la parola 
della fede. 

334
00:24:24,200 --> 00:24:27,840
Siete così privi di intelligenza
che dopo aver cominciato nel 

335
00:24:27,840 --> 00:24:32,080
segno dello spirito, ora volete 
finire nel segno della carne. 

336
00:24:34,920 --> 00:24:40,040
Sentite, non è un rimprovero, è 
un'esortazione a non abbandonare

337
00:24:40,040 --> 00:24:44,280
quella fiamma che ha messo in 
moto i nostri passi. 

338
00:24:44,280 --> 00:24:48,960
Abbiamo cominciato ad 
abbracciare il Vangelo perché 

339
00:24:48,960 --> 00:24:51,840
abbiamo visto l'amore di Dio 
nella croce del suo figlio. 

340
00:24:54,200 --> 00:24:56,720
Perché ricominciamo a vivere per
cose molto più piccole di 

341
00:24:56,720 --> 00:25:05,410
questo. 
Paolo cerca di far leva su una 

342
00:25:05,410 --> 00:25:09,330
legge molto più profonda di 
tutte le piccole leggi 

343
00:25:09,330 --> 00:25:12,570
osservanze che ogni giorno ci 
possiamo dare, quella legge 

344
00:25:12,570 --> 00:25:15,650
scritta nel nostro cuore, il 
desiderio di amare. 

345
00:25:15,650 --> 00:25:20,010
Questa è la legge scritta dal 
dito di Dio dentro di noi. 

346
00:25:22,930 --> 00:25:25,320
Ma l'amore? 
Come stiamo dicendo, ci chiede 

347
00:25:25,320 --> 00:25:27,880
di fare una cosa molto 
importante, che è mettere alla 

348
00:25:27,880 --> 00:25:31,480
prova gli spiriti, cioè le cose 
che ci vengono in mente di fare.

349
00:25:31,480 --> 00:25:35,120
Questo è il è il campo di 
battaglia di ogni nostra 

350
00:25:35,120 --> 00:25:38,320
giornata. 
No, ci alziamo e passiamo in 

351
00:25:38,320 --> 00:25:40,280
rassegna tutte le cose che 
dobbiamo fare. 

352
00:25:40,800 --> 00:25:44,640
Gli appuntamenti, le sfide e a 
volte II nostri discernimenti 

353
00:25:44,640 --> 00:25:49,120
non sono secondo lo spirito di 
Dio, ma secondo quello che più 

354
00:25:49,120 --> 00:25:53,920
ci appaga, che più ci gratifica.
Sempre San Giovanni scrive così.

355
00:25:54,240 --> 00:25:57,760
Carissimi, non prestate fede ad 
ogni spirito, ma mettete alla 

356
00:25:57,760 --> 00:26:01,480
prova gli spiriti per saggiare 
se provengono veramente da Dio, 

357
00:26:02,080 --> 00:26:04,720
perché molti falsi profeti sono 
venuti nel mondo. 

358
00:26:05,440 --> 00:26:07,880
In questo potete conoscere lo 
spirito di Dio. 

359
00:26:08,440 --> 00:26:12,480
Ogni spirito che riconosce Gesù 
Cristo venuto nella carne è da 

360
00:26:12,480 --> 00:26:15,160
Dio. 
Ogni spirito che non riconosce 

361
00:26:15,160 --> 00:26:18,720
Gesù non è da Dio. 
Questo è lo spirito 

362
00:26:18,720 --> 00:26:23,120
dell'anticristo che, come avete 
udito, viene, anzi è già nel 

363
00:26:23,120 --> 00:26:29,400
mondo. 
Ora lo spirito che riconosce 

364
00:26:29,400 --> 00:26:33,120
Gesù venuto nella carne non è 
semplicemente quello che approva

365
00:26:33,120 --> 00:26:36,320
il credo di nicea e le 
formulazioni dogmatiche. 

366
00:26:36,320 --> 00:26:39,400
Cerca la sua vera umanità, 
perché su questo credo che siamo

367
00:26:39,400 --> 00:26:43,320
tutti abbastanza soliti. 
L'adesione all'incarnazione del 

368
00:26:43,320 --> 00:26:50,600
verbo è un atto esistenziale, 
non formale, non teorico, e io 

369
00:26:50,600 --> 00:26:53,960
lo definisco sempre così. 
È una sorta di discernimento 

370
00:26:53,960 --> 00:26:56,560
zero che noi dobbiamo fare 
all'inizio di ogni nostra 

371
00:26:56,560 --> 00:27:00,800
giornata, noi ci alziamo. 
E il primo discernimento, che 

372
00:27:00,800 --> 00:27:03,400
verifica se abbiamo 
l'incarnazione dentro di noi 

373
00:27:03,400 --> 00:27:08,160
oppure no, è riascoltare le 
parole che Gesù dice all'inizio 

374
00:27:08,160 --> 00:27:12,600
del suo ministero, il tempo è 
compiuto, il Regno di Dio è 

375
00:27:12,600 --> 00:27:14,960
vicino. 
Nella misura in cui riusciamo a 

376
00:27:14,960 --> 00:27:18,040
sintonizzarci con questa 
interpretazione della realtà, 

377
00:27:18,360 --> 00:27:22,600
siamo dentro l'incarnazione. 
Quando cominciamo a sospirare i 

378
00:27:22,600 --> 00:27:26,560
tempi che non ci sono più OA 
guardare in avanti con con 

379
00:27:26,560 --> 00:27:31,680
tristezza o con terrore, stiamo 
uscendo dall'incarnazione, non 

380
00:27:31,680 --> 00:27:34,440
riusciamo più a renderci conto 
che il tempo è compiuto. 

381
00:27:35,080 --> 00:27:39,640
Adesso il Regno di Dio è a 
portata di mano. 

382
00:27:40,120 --> 00:27:45,560
Ora questo è il principio 
dell'incarnazione, inchiodarci 

383
00:27:45,640 --> 00:27:48,800
alla realtà, alla storia, al 
tempo e accettare. 

384
00:27:49,200 --> 00:27:52,560
Che dentro questi confini 
avvenga il passaggio alla vita 

385
00:27:52,560 --> 00:28:00,280
eterna in un momento del mio 
cammino umano ma anche 

386
00:28:00,280 --> 00:28:04,680
vocazionale difficile, in cui 
tutto quello che oggi pomeriggio

387
00:28:04,680 --> 00:28:07,360
ho provato a dirvi non era per 
me facile crederlo. 

388
00:28:08,800 --> 00:28:11,720
Ho fatto un giro in biblioteca 
perché a volte le parole scritte

389
00:28:11,720 --> 00:28:16,680
nei libri sono portatrici di 
salvezza ed è, come uscito dallo

390
00:28:16,680 --> 00:28:18,840
scaffale, un libro che non avevo
mai preso in mano. 

391
00:28:19,880 --> 00:28:22,680
Un libro scritto da una mistica 
francese del secolo scorso di 

392
00:28:22,680 --> 00:28:27,520
nome Madeleine Delbrelle noi 
delle strade in cui in quel 

393
00:28:27,520 --> 00:28:30,480
testo cerca di lasciare un po' 
un testamento della sua 

394
00:28:30,480 --> 00:28:34,680
intuizione vocazionale 
battesimale, di gente che non ha

395
00:28:34,680 --> 00:28:37,840
bisogno di chiudersi in un 
convento o da qualche parte, per

396
00:28:38,280 --> 00:28:40,840
vivere tutta la bellezza e la 
fierezza della propria 

397
00:28:40,840 --> 00:28:46,000
consacrazione. 
E lei scrive così, noi altri, 

398
00:28:46,480 --> 00:28:49,880
gente della strada. 
Crediamo con tutte le nostre 

399
00:28:49,880 --> 00:28:54,040
forze che questa strada, che 
questo mondo, dove Dio ci ha 

400
00:28:54,040 --> 00:28:57,800
messo, è per noi il luogo della 
nostra Santità. 

401
00:28:59,280 --> 00:29:02,800
Noi crediamo che niente di 
necessario ci manca, perché se 

402
00:29:02,800 --> 00:29:07,160
questo necessario ci mancasse, 
Dio ce lo avrebbe già dato. 

403
00:29:10,880 --> 00:29:14,080
Ricordo che quando ho letto 
queste parole, tutte le nuvole 

404
00:29:14,080 --> 00:29:15,920
che avevo in testa si sono come 
dissipate. 

405
00:29:17,240 --> 00:29:20,680
Mi sono seduto nel chiostro e mi
sono fatto un piccolo pianto di 

406
00:29:20,680 --> 00:29:24,440
consolazione, perché queste 
parole mi riportavano proprio al

407
00:29:24,440 --> 00:29:26,880
centro dell'incarnazione e del 
Vangelo. 

408
00:29:27,800 --> 00:29:32,960
Niente di necessario ci manca, 
se ci mancasse Dio ce l'avrebbe 

409
00:29:32,960 --> 00:29:36,400
già dato. 
Questa è la logica 

410
00:29:36,400 --> 00:29:41,520
dell'incarnazione e la cosa 
impegnativa che ci chiede 

411
00:29:41,520 --> 00:29:46,320
l'incarnazione è ricominciare 
sempre a credere che la realtà. 

412
00:29:46,680 --> 00:29:51,960
Così com'è può essere vissuta, 
attraversata anche nella 

413
00:29:51,960 --> 00:29:57,560
sofferenza, come il luogo dove 
Dio regna e dove avviene un 

414
00:29:57,560 --> 00:30:03,480
sicuro passaggio all'eternità. 
L'evidenza quotidiana è piena di

415
00:30:03,480 --> 00:30:08,320
smentite di tutto questo, 
guerre, malattie, situazioni 

416
00:30:08,320 --> 00:30:13,920
umanamente spiacevoli, 
cambiamenti che ci tolgono la 

417
00:30:13,920 --> 00:30:17,520
terra sotto i piedi. 
Eppure la sfida 

418
00:30:17,520 --> 00:30:20,360
dell'incarnazione è proprio 
questa, vivere come se Dio fosse

419
00:30:20,360 --> 00:30:25,160
il padre di tutti e noi fossimo 
tutti fratelli e sorelle nella 

420
00:30:25,160 --> 00:30:29,680
nostra umanità. 
Del resto, se la vita non fosse 

421
00:30:30,040 --> 00:30:36,400
questo, un mistero di eternità 
dentro una finitudine, il prezzo

422
00:30:36,400 --> 00:30:38,880
da pagare per vivere 
semplicemente sarebbe troppo 

423
00:30:38,880 --> 00:30:41,040
alto. 
Nessuno riuscirebbe a farlo. 

424
00:30:43,640 --> 00:30:46,920
Se Letta con fiducia, invece, la
realtà e la storia umana 

425
00:30:46,920 --> 00:30:49,640
racconta tutto il contrario. 
Amare. 

426
00:30:50,920 --> 00:30:54,320
Amare fino alla fine non solo è 
possibile, ma è la scelta che 

427
00:30:54,320 --> 00:30:59,520
tanti uomini e donne hanno fatto
e continuano a fare, una sorta 

428
00:30:59,520 --> 00:31:03,600
di canto incessante che 
accompagna l'avvicendarsi delle 

429
00:31:03,600 --> 00:31:08,760
generazioni umane. 
Ebbene, questo canto umilmente 

430
00:31:08,760 --> 00:31:11,520
anche noi possiamo intonarlo con
la nostra vita. 

431
00:31:12,840 --> 00:31:17,960
Nella misura in cui accettiamo 
di non essere mortali, di essere

432
00:31:18,000 --> 00:31:23,280
mortali, ma anche nella misura 
in cui rinnoviamo la nostra 

433
00:31:23,280 --> 00:31:30,040
fiducia che non siamo immortali,
siamo però eterni memorie 

434
00:31:30,120 --> 00:31:34,480
incancellabili nel cuore e nella
mente di Dio.

